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Il Museo Van Gogh di Amsterdam presenta per la prima volta i Cento aspetti della luna di Tsukioka Yoshitoshi

di Redazione 04/09/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Vincent Van Gogh - arte giapponese - Giappone


Dal 1° ottobre 2026 al 4 gennaio 2027, al Museo Van Gogh di Amsterdam, la mostra-dossier dedicata a uno dei più importanti incisori giapponesi dell’Ottocento: Tsukioka Yoshitoshi. Presenta per la prima volta al pubblico la serie completa dei Cento aspetti della luna, recentemente entrata nelle collezioni. 

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Dal 1° ottobre 2026 al 4 gennaio 2027 il Museo Van Gogh di Amsterdam presenta Yoshitoshi. Il Maestro della Luna, una mostra-dossier dedicata a uno dei più importanti incisori giapponesi del XIX secolo. Al centro dell’esposizione è la celebre serie Cento aspetti della luna di Tsukioka Yoshitoshi, recentemente entrata nelle collezioni del museo grazie a una generosa donazione e presentata per la prima volta al pubblico.

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Nato nel 1839 e morto nel 1892, Tsukioka Yoshitoshi visse in un periodo di profonde trasformazioni per il Giappone. Nella seconda metà dell’Ottocento, dopo quasi due secoli di isolamento pressoché totale, il Paese iniziò infatti ad aprirsi progressivamente alle influenze straniere, avviando un rapido processo di modernizzazione. Yoshitoshi guardava con preoccupazione alla progressiva scomparsa delle tradizioni e della cultura del Giappone antico. È proprio da questa esigenza di conservazione della memoria che nasce la serie Cento aspetti della luna, realizzata tra il 1885 e il 1892. Attraverso le cento xilografie, l’artista costruisce un ampio repertorio di racconti e immagini legati alla cultura giapponese e cinese. I protagonisti sono personaggi ed episodi appartenenti alla storia, alla mitologia e al folklore, riuniti da un elemento ricorrente: la luna.

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Nella serie di Yoshitoshi, la luna assume un ruolo simbolico e diventa il filo conduttore di immagini profondamente legate alla contemplazione e alla nostalgia. In alcune composizioni il disco lunare è chiaramente visibile e occupa un ruolo centrale nella scena; in altre, invece, la sua presenza è soltanto suggerita dalla luce che illumina personaggi e paesaggi. Questa varietà di rappresentazioni dà la possibilità a Yoshitoshi di costruire un racconto visivo ricco di atmosfere, nel quale la luna diventa anche uno strumento per evocare un mondo tradizionale che l’artista percepiva come sempre più minacciato dalla modernizzazione.

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Yoshitoshi rimase fedele ai principi della xilografia giapponese, ma seppe allo stesso tempo confrontarsi con le novità provenienti dall’Occidente. Nelle sue opere sono infatti riconoscibili influenze legate alla prospettiva e a una maggiore attenzione al realismo. Ne risulta un linguaggio visivo innovativo, caratterizzato da composizioni di grande impatto, un uso raffinato del colore e soluzioni formali originali. Per queste caratteristiche Yoshitoshi è considerato l’ultimo grande maestro e uno degli importanti innovatori della stampa giapponese, in particolare dell’ukiyo-e.

Tsukioka Yoshitoshi, Luna nascente sul monte Nanping – Cao Cao (1885; xilografia a colori su carta giapponese, 35,5 x 24,9 cm; Amsterdam, Museo Van Gogh (Stato dei Paesi Bassi, eredi di Elise Wessels)
Tsukioka Yoshitoshi, Luna nascente sul monte Nanping – Cao Cao (1885; xilografia a colori su carta giapponese, 35,5 x 24,9 cm; Amsterdam, Museo Van Gogh (Stato dei Paesi Bassi, eredi di Elise Wessels)
Tsukioka Yoshitoshi, Poesia – Ariko (1886; xilografia a colori su carta giapponese, 35,5 x 24,3 cm; Amsterdam, Museo Van Gogh (Stato dei Paesi Bassi, eredi di Elise Wessels)
Tsukioka Yoshitoshi, Poesia – Ariko (1886; xilografia a colori su carta giapponese, 35,5 x 24,3 cm; Amsterdam, Museo Van Gogh (Stato dei Paesi Bassi, eredi di Elise Wessels)

Il percorso della mostra si lega anche alla figura di Vincent van Gogh, che nutriva una profonda ammirazione per le xilografie giapponesi a colori. A partire dal 1885, Van Gogh iniziò a raccogliere centinaia di stampe giapponesi, arrivando a possedere anche cinque opere di Yoshitoshi. Alcuni dettagli materiali permettono ancora oggi di comprendere quanto attentamente l’artista olandese osservasse e studiasse queste immagini: i fori di spillo presenti agli angoli dei fogli indicano infatti che le stampe venivano appese alle pareti. Le ampie campiture cromatiche, i contorni netti e le composizioni inaspettate delle stampe giapponesi ebbero un ruolo significativo nello sviluppo artistico di Van Gogh, contribuendo alla sua ricerca di nuovi modi di costruire l’immagine.

La serie presentata per la prima volta al museo è particolarmente significativa per la sua completezza e per l’ottimo stato di conservazione. Le cento stampe provengono dalla collezione di Elise Wessels (1943–2023), collezionista d’arte e direttrice fondatrice del museo Nihon no hanga. Wessels decise di lasciare in eredità la propria collezione a diverse istituzioni olandesi, con l’intento di renderla accessibile anche alle generazioni future.

Grazie al sistema olandese di tassazione sulle successioni, 141 stampe giapponesi appartenute alla sua raccolta, tra cui la serie completa di Cento aspetti della luna, sono state trasferite allo Stato olandese e destinate alla conservazione presso il Museo Van Gogh. La mostra-dossier Yoshitoshi. Il Maestro della Luna rappresenta così la prima occasione per ammirare integralmente al museo la celebre serie dell’artista giapponese e, allo stesso tempo, per approfondire il legame tra l’arte giapponese e la ricerca di Vincent van Gogh.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostra Yoshitoshi. Il Maestro della Luna
CittàAmsterdam
SedeVan Gogh Museum
DateDal 01/10/2026 al 04/01/2027
ArtistiTsukioka Yoshitoshi
TemiVincent Van Gogh, arte giapponese, Giappone

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