di Redazione 08/11/2026
Categorie: Archeologia / Argomenti: Archeologia - Parco Archeologico Ostia Antica
Dal 10 novembre 2026 il Parco archeologico di Ostia antica introduce un nuovo progetto che permette di esplorare virtualmente monumenti, strade e luoghi della vita quotidiana romana. Grazie all’app e ai visori VR, i visitatori potranno immergersi nelle ricostruzioni fotorealistiche di Ostia e degli antichi porti imperiali.
Il Parco archeologico di Ostia antica si prepara a offrire ai visitatori un’esperienza di visita inedita, che intende riportare in vita le atmosfere della città romana e del suo porto attraverso la realtà virtuale. Il progetto multimediale sarà presentato ufficialmente il 9 novembre 2026 al Museo Ostiense, alla presenza di Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale. A partire dal giorno successivo, martedì 10 novembre, i nuovi contenuti saranno accessibili al pubblico sia attraverso dispositivi personali, sia mediante esperienze immersive in appositi spazi allestiti all’interno dei fornici del Teatro di Ostia e del Casale Torlonia, nell’area dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano a Fiumicino.
Il progetto mette a disposizione diversi strumenti per approfondire la conoscenza dei siti archeologici. Scaricando gratuitamente l’app “Ostia antica” e inquadrando con il proprio smartphone i pannelli didattici collocati nei pressi dei monumenti, sarà possibile accedere a materiali aggiuntivi: traduzioni dei testi in undici lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese europeo, polacco, olandese, russo, arabo, cinese e giapponese), immagini, disegni e bibliografie di approfondimento. Saranno inoltre disponibili fotografie panoramiche a 360 gradi degli edifici non visitabili per ragioni di tutela e sicurezza, insieme a ricostruzioni virtuali dei monumenti elaborate a partire dall’effettivo punto di osservazione del visitatore.
Le ricostruzioni potranno essere visualizzate direttamente sullo schermo del proprio dispositivo in formato 2D, senza accessori aggiuntivi, oppure in 3D utilizzando appositi visori VR, acquistabili presso le biglietterie. Chi desidera un’esperienza ancora più immersiva potrà scegliere il biglietto plus, che comprende l’utilizzo di visori VR Standalone. In questo modo sarà possibile compiere un viaggio nel passato: camminare virtualmente lungo le strade di Ostia, incontrare i suoi antichi abitanti e fermarsi in una taverna, oppure assumere il punto di vista di un marinaio appena approdato a Portus, dopo una lunga navigazione.
Due itinerari virtuali per scoprire Ostia
All’interno dei fornici del Teatro di Ostia saranno proposti due percorsi differenti, entrambi integrati con la visita virtuale della Caupona del Pavone, ricostruita in precedenza nell’ambito del progetto “S.T.Ar.T. Ostia”.
Il primo itinerario comincerà dalla monumentale Porta Romana, antico accesso alla città, per proseguire lungo un tratto del Decumano Massimo. Il percorso permetterà quindi di entrare virtualmente nelle Terme di Nettuno, osservandone da vicino gli ambienti e i celebri mosaici, prima di raggiungere il Piazzale delle Corporazioni e il Teatro. Qui l’esperienza si concluderà con una scena particolarmente suggestiva: seduti nella cavea, immersi nella luce calda del tramonto, i visitatori potranno assistere alla conclusione di uno spettacolo, con la monumentale scena marmorea a fare da sfondo.
Il secondo percorso attraverserà invece il cuore della città antica, partendo da via di Diana, caratterizzata dalle sue insulae, gli edifici residenziali sviluppati su più piani, e dalle numerose botteghe. Dopo una sosta alla Casa di Diana e al Thermopolium, il viaggio virtuale terminerà nella piazza del Foro, centro della vita pubblica e sociale di Ostia.
Un viaggio virtuale nel porto di Claudio e Traiano
Anche nell’area archeologica dei Porti Imperiali, a Fiumicino, sarà possibile vivere un’esperienza immersiva. Presso il Casale Torlonia i visitatori potranno salire virtualmente a bordo di una nave e ripercorrere l’arrivo a Roma attraverso il suo antico sistema portuale. L’imbarcazione partirà dal mare aperto, entrerà nel Porto di Claudio e costeggerà il molo fino a raggiungere il suggestivo bacino esagonale di Traiano. Intorno si potranno osservare le imponenti facciate dei magazzini e le attività di movimentazione delle merci che animavano le banchine.
Le ricostruzioni sono state sviluppate con una resa fotorealistica, arricchita da animazioni e immagini panoramiche a 360 gradi. Quest’ultima caratteristica consente di esplorare gli ambienti da prospettive differenti, senza essere vincolati a un unico punto di osservazione. Obiettivo è restituire un’immagine quanto più viva possibile di Ostia e dei suoi porti, facendo rivivere le attività, gli spazi e le atmosfere che caratterizzavano questi luoghi nell’antichità.
La tecnologia diventa così uno strumento per ampliare e arricchire la visita, offrendo nuove possibilità di conoscenza e approfondimento senza sostituire l’esperienza diretta dei monumenti e dei paesaggi archeologici. L’app “Ostia antica” e le nuove esperienze di realtà immersiva saranno disponibili per il pubblico da martedì 10 novembre 2026.
“La realizzazione del progetto multimediale del Parco archeologico di Ostia antica”, dichiara il Direttore del Parco, Alessandro D’Alessio, “segna un momento di radicale rinnovamento nelle modalità di fruizione dello straordinario patrimonio archeologico degli Scavi di Ostia, del complesso dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano, della Necropoli di Porto all’Isola Sacra e della Necropoli Laurentina. Ideato e sviluppato per offrire ai visitatori diversi livelli di approfondimento e decisamente attento alla filologia delle ricostruzioni e ambientazioni, esso intende offrire al pubblico, anzi ai pubblici, una prassi decisamente aggiornata e più consapevole di conoscenza di uno fra i maggiori complessi archeologici e monumentali del mondo”.
“Il Ministero della cultura”, dichiara il Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, Alfonsina Russo, “già da diversi anni dispone di un’ampia e variegata serie di prodotti multimediali di supporto alla visita di musei e parchi archeologici. Si tratta di strumenti che favoriscono la fruizione del patrimonio culturale del Paese affiancandosi a quelli più tradizionali, e che mirano a una divulgazione più inclusiva e accessibile, che parla il linguaggio del contemporaneo e delle giovani generazioni. Un ambito, quello delle digital humanities, che colloca l’Italia ai più alti vertici nel panorama mondiale, anche per quanto concerne la qualità scientifica delle ricostruzioni proposte, e che fa ora del Parco archeologico di Ostia antica uno dei luoghi della cultura fra i più dotati di prodotti multimediali VR”.
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