Il contemporaneo in movimento: dalla Biennale a Gibellina, il programma della DGCC per l'autunno 2026


Dalla Giornata del Contemporaneo alla Biennale di Venezia, da Artissima alla fotografia, dalla moda alla rigenerazione urbana: il programma per l’autunno 2026 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura attraversa territori, discipline e generazioni.

La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura, nell’ambito del Dipartimento per le Attività Culturali, presenta il programma di iniziative previsto per l’autunno 2026. Da ottobre a dicembre, il calendario attraverserà diversi territori italiani e metterà in relazione produzione artistica, ricerca, patrimonio, formazione e trasformazione urbana, attraverso appuntamenti rivolti a pubblici e ambiti professionali differenti. Dalla Giornata del Contemporaneo alla Biennale di Venezia, dalla partecipazione ad Artissima alle attività dedicate alla fotografia, dalla moda e dal design alla cooperazione internazionale, il programma riunisce strumenti e modalità d’intervento diversi nell’ambito delle politiche pubbliche per la creatività contemporanea.

“Questo autunno”, dichiara Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, “racconta bene la molteplicità della creatività contemporanea e, insieme, il ruolo che la nostra Direzione è chiamata a svolgere: sostenere gli artisti e la produzione culturale, promuovere l’arte italiana anche fuori dai confini nazionali, studiare e conservare il patrimonio del presente, accompagnare i processi di trasformazione dei territori e creare occasioni di incontro tra discipline, istituzioni e comunità. Dall’arte alla fotografia, dall’architettura alla moda e al design, fino alla rigenerazione urbana, vogliamo costruire connessioni e mettere in circolo esperienze e competenze. I numerosi appuntamenti dei prossimi mesi sono parti diverse di un unico impegno: dare spazio alla creatività italiana e agli strumenti attraverso i quali può contribuire a interpretare e trasformare il nostro tempo”.

DGCC – Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 - Liu Bolin, Tempio di Hera, (2026; Italia, Selinunte). Su gentile concessione di Liu Bolin e Galleria Gaburro
DGCC – Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 - Liu Bolin, Tempio di Hera (2026; Italia, Selinunte). Su gentile concessione di Liu Bolin e Galleria Gaburro

Il primo appuntamento sarà il 10 ottobre con la ventiduesima Giornata del Contemporaneo, manifestazione annuale promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della DGCC e la collaborazione del MAECI. La giornata proporrà un programma diffuso sul territorio nazionale e coinvolgerà i 28 musei associati ad AMACI insieme a musei, fondazioni, gallerie, spazi indipendenti, associazioni, accademie, collezioni private e altre realtà. Le sedi aderenti apriranno gratuitamente al pubblico con mostre, incontri, laboratori, visite guidate, performance e iniziative speciali. Il programma si estenderà anche oltre i confini italiani grazie alla collaborazione con la rete diplomatico-consolare della Farnesina, che porterà mostre, incontri e iniziative dedicate all’arte contemporanea italiana in diverse sedi estere.

Dal 29 al 31 ottobre sarà invece il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia a ospitare il terzo e ultimo appuntamento del Public Program della Biennale Arte 2026, intitolato Pratiche vocali e narrazioni collettive. Il programma è curato da Cecilia Canziani e si sviluppa nell’ambito del progetto espositivo Con te con tutto di Chiara Camoni, promosso dalla DGCC. L’iniziativa accompagnerà il Padiglione Italia verso la conclusione della programmazione, prevista il 22 novembre con la chiusura della Biennale Arte 2026. Parallelamente, l’attenzione sarà rivolta ai prossimi appuntamenti internazionali: è previsto l’annuncio del curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2027, mentre sarà prossimamente lanciata anche l’open call per la selezione del curatore del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2028.

DGCC – Padiglione Italia Biennale Arte 2026 – Chiara Camoni, Con te con tutto. Foto: Camilla Maria Santini
DGCC – Padiglione Italia Biennale Arte 2026 – Chiara Camoni, Con te con tutto. Foto: Camilla Maria Santini

Nelle stesse date, dal 30 ottobre al 1° novembre, la DGCC sarà presente alla trentatreesima edizione di Artissima, la Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, con due spazi. Il primo sarà dedicato alle attività di promozione internazionale dell’arte italiana realizzate dalla Direzione Generale e sarà destinato all’incontro e al confronto con i professionisti del settore. Il secondo sarà invece dedicato a MIRA – Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti, presentato attraverso un’installazione del collettivo Polisonum che anticiperà la prossima programmazione artistica del nuovo polo culturale di Messina.

MIRA è promosso dal Ministero della Cultura, attraverso la DGCC e l’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, dal Comune di Messina e dall’Università degli Studi di Messina, con il supporto della Fondazione MAXXI per l’avvio del progetto.

Sempre il 30 ottobre prenderà il via la seconda parte dell’edizione 2026 delle Lezioni di Creatività Contemporanea, ciclo di incontri promosso dalla DGCC e dalla Fondazione Musica per Roma al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. Dopo i primi due appuntamenti della primavera, il programma proseguirà il 30 ottobre, il 14 novembre e il 20 novembre, sempre alle 19.30, con tre incontri dedicati ai processi creativi della moda e del design. I protagonisti saranno, rispettivamente, Alessandro Sartori, direttore artistico di ZEGNA, Antonio e Patrizia Marras e Lucia Silvestri, Jewelry Creative and Gems Buying Director di Bulgari. Gli incontri affronteranno il percorso dall’ideazione alla realizzazione di un prodotto creativo, soffermandosi sul rapporto tra identità, cultura, mercato e trasformazioni della contemporaneità.

DGCC – Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 - Liu Bolin (2026; Italia, Gibellina). Su gentile concessione di Liu Bolin Liu Bolin e Galleria Gaburro
DGCC – Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 - Liu Bolin (2026; Italia, Gibellina). Su gentile concessione di Liu Bolin Liu Bolin e Galleria Gaburro

Alla fotografia sarà dedicato l’appuntamento del 10 novembre alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dove si svolgeranno la giornata di studio e la presentazione del volume Verso le linee guida per la conservazione della fotografia. L’iniziativa rientra nel progetto Linee guida per il restauro della fotografia. Strumenti di dialogo per la conservazione, promosso dalla DGCC e dalla Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali La Venaria Reale per il biennio 2025-2026. La giornata rappresenterà una nuova fase del percorso di studio e confronto avviato per arrivare alla definizione di un documento condiviso sulla conservazione e il restauro della fotografia in Italia, rivolto alla comunità scientifica e agli operatori del settore. Il progetto è inserito nel Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024–2026 e mira a contribuire alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale.

Un altro ambito di intervento sarà quello della rigenerazione urbana. Dal 23 al 27 novembre, negli spazi dell’ex Mattatoio di Roma, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, si svolgeranno le giornate di lavoro Ri-generare con creatività. Giornate di lavoro per la rigenerazione urbana, promosse dalla DGCC con la collaborazione del Dipartimento e il supporto di ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A. Le cinque giornate saranno dedicate al confronto nazionale sulle politiche e sulle pratiche della rigenerazione urbana a base culturale. L’iniziativa raccoglierà esperienze e competenze maturate anche attraverso il lavoro della DGCC nell’ultimo decennio e avvierà il percorso verso un Libro bianco sulla rigenerazione urbana a base culturale. Il programma comprenderà tre giornate congressuali e due giornate di tavoli tematici, con il coinvolgimento di istituzioni, università, musei, centri di ricerca, professionisti, operatori culturali e realtà del Terzo settore.

DGCC – Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 - Chiesa Madre di Ludovico Quaroni © SISILAB 2026
DGCC – Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 - Chiesa Madre di Ludovico Quaroni © SISILAB 2026

Dal 4 all’8 dicembre la DGCC sarà inoltre presente a Più Libri più Liberi con uno stand del Desk Italia Europa Creativa, coordinato dalla Direzione Generale. Europa Creativa è il programma della Commissione Europea destinato al sostegno dei settori culturali e creativi attraverso opportunità di finanziamento, cooperazione e sviluppo a livello europeo. Lo stand offrirà informazioni sulle opportunità del programma, con particolare attenzione ai bandi rivolti all’editoria, al giornalismo e ai media, e permetterà di prenotare incontri di assistenza tecnica sui bandi e sul programma.

Nel mese di dicembre il programma comprenderà anche una mostra fotografica dedicata a Nino Migliori a Palazzo Altemps, realizzata in collaborazione con il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia e con il Museo Nazionale Romano, insieme all’Archivio Nino Migliori. Anche questa iniziativa rientra nel Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024–2026. In occasione del centenario della nascita dell’artista, l’esposizione ripercorrerà il suo percorso, caratterizzato dall’attraversamento di linguaggi e sperimentazioni differenti e dal rapporto con diverse generazioni. Migliori è indicato nel programma come uno dei protagonisti della fotografia italiana del Novecento e come autore che ha contribuito all’affermazione della fotografia quale forma espressiva nella cultura contemporanea.

A completare il calendario sarà il capitolo conclusivo di Gibellina 2026, prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. La programmazione, in calendario dal 3 ottobre al 20 dicembre, è concepita non soltanto come una successione di mostre ed eventi, ma come un laboratorio in cui produzione artistica, spazio pubblico, memoria, paesaggio e partecipazione delle comunità vengono messi in relazione. Nel trimestre conclusivo dell’anno Gibellina ospiterà progetti di Igor Grubić, Liu Bolin, Giorgio Barberio Corsetti, Lucia Veronesi, Stalker e Hermann Nitsch, oltre alle mostre Terra Matta e all’omaggio a Peppe Morra, fino alla nuova edizione di BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo.

DGCC – MIRA – Torri Morandi. Foto: Federico Ficarra
DGCC – MIRA – Torri Morandi. Foto: Federico Ficarra

Il programma comprende il cammino partecipativo di Igor Grubić tra Gibellina Vecchia e Gibellina Nuova e le fotografie di Liu Bolin riunite nella mostra Macerie. La mostra diffusa Dialoghi di una vita ripercorrerà invece l’esperienza di collezionismo e promozione culturale di Peppe Morra attraverso opere e testimonianze di Allan Kaprow, John Cage, Joseph Beuys e Marina Abramović, tra gli altri. Terra Matta sarà dedicata alla creazione artistica siciliana sviluppatasi al di fuori dei circuiti ufficiali. Il programma comprenderà inoltre l’esecuzione della Sinfonia Traubenfleisch di Hermann Nitsch, la prima assoluta di Pajè di Giorgio Barberio Corsetti e gli interventi di Stalker e Lucia Veronesi, dedicati rispettivamente alla cura di un ecosistema spontaneo, alla creazione di un giardino mediterraneo e alla partecipazione della comunità.

Nel suo insieme, il programma autunnale della DGCC riunisce quindi ambiti diversi, dall’arte contemporanea alla fotografia, dall’architettura alla moda e al design, dalla ricerca alla formazione, dalla rigenerazione urbana alla promozione internazionale. Secondo la prospettiva delineata dalla Direzione, questi settori non costituiscono ambiti separati, ma componenti di un ecosistema sul quale intervenire attraverso strumenti differenti e complementari: sostenendo produzione e ricerca, promuovendo la presenza dell’arte italiana nei contesti internazionali, contribuendo alla conoscenza e alla conservazione del patrimonio contemporaneo, creando occasioni di formazione e confronto e accompagnando territori e comunità nei processi di trasformazione.

Il programma individua quindi nella costruzione di connessioni uno degli elementi centrali dell’azione della Direzione: connessioni tra centro e territori, istituzioni e comunità, patrimonio e nuove produzioni, cultura italiana e reti internazionali. In questa prospettiva vengono ricondotti a un quadro comune appuntamenti differenti, dalla Giornata del Contemporaneo alla Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea di Gibellina, dal nuovo MIRA alle attività del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, dalla partecipazione ad Artissima alle Lezioni di Creatività Contemporanea, fino ai progetti dedicati alla conservazione della fotografia e alla rigenerazione urbana. L’obiettivo dichiarato è considerare la creatività contemporanea come uno strumento attraverso cui leggere e intervenire sulle trasformazioni del presente.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte