Furto al MAK di Vienna: rubato il collier di diamanti della regina Nazli d’Egitto


Furto al MAK - Museo di arti applicate di Vienna: due uomini hanno rubato un prezioso collier di Van Cleef & Arpels appartenuto alla regina Nazli d’Egitto. Il gioiello, realizzato nel 1939 in stile Art déco, è valutato circa 3,7 milioni di euro. 

Un altro clamoroso colpo è stato messo a segno in un museo: al MAK – Museo di arti applicate di Vienna è stato rubato uno dei gioielli più preziosi della collezione. Due uomini, entrati nell’istituzione viennese fingendosi normali visitatori, hanno portato via un collier di diamanti appartenuto alla regina Nazli d’Egitto, realizzato nel 1939 dalla celebre maison parigina Van Cleef & Arpels. Il furto è avvenuto poco dopo le 14 di giovedì 27 agosto, quando due malviventi hanno infranto con un martello la teca che proteggeva il gioiello, agendo davanti a diversi testimoni, e sono riusciti a impossessarsi del collier per poi dileguarsi. I responsabili sono ancora ricercati e le indagini sono state affidate all’Ufficio criminale regionale di Vienna, impegnato in una vasta operazione per rintracciarli.

Secondo quanto riportato dalla banca dati della casa d’aste Sotheby’s, il collier era stato venduto all’asta a New York dieci anni fa per 4,3 milioni di dollari, equivalenti all’epoca a circa 3,7 milioni di euro. Il prezioso monile pesa oltre 200 carati ed è composto da 673 diamanti, tra pietre rotonde e diamanti con taglio baguette, disposti in un elegante motivo a raggiera. Un esemplare di alta gioielleria realizzato nel 1939 secondo i canoni dello stile Art déco, caratterizzato dalla raffinata composizione geometrica e dall’uso esclusivo dei diamanti. Il collier era stato commissionato dalla regina Nazli d’Egitto, insieme a una tiara coordinata, per celebrare le nozze della figlia Fawzia con il principe ereditario iraniano Mohammad Reza Pahlavi, destinato a diventare in seguito scià di Persia.

© Van Cleef & Arpels
© Van Cleef & Arpels

Secondo le ricostruzioni, i ladri non hanno avuto bisogno di escogitare un piano particolarmente elaborato per accedere al museo. Sono infatti entrati regolarmente al MAK di Vienna, acquistando il biglietto come qualsiasi altro visitatore. Hanno raggiunto la vetrina contenente il collier e l’hanno mandata in frantumi con un martello. Nonostante la presenza di altre persone nella sala, i due sono riusciti a prendere il gioiello e a fuggire prima dell’intervento delle forze dell’ordine. Il collier era uno dei circa 500 pezzi presentati nella mostra temporanea dedicata a Van Cleef & Arpels, maison fondata 120 anni fa a Place Vendôme. L’esposizione al museo viennese resterà aperta fino al 27 settembre.

MAK, Vista dallo Stubenring © Hertha Hurnaus/MAK, 2023
MAK, Vista dallo Stubenring © Hertha Hurnaus/MAK, 2023



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