Palermo, addio alle carrozze trainate da cavalli: via libera alla transizione elettrica


Il Consiglio comunale di Palermo approva la modifica al regolamento sulle carrozze trainate da animali: entro 180 giorni il piano per la riconversione ai mezzi elettrici. Contestualmente via libera anche al nuovo regolamento sul benessere animale. Un provvedimento fortemente simbolico, dal momento che l’immagine del centro di Palermo è spesso associata alle carrozze trainate da cavall

Palermo avvia il percorso che porterà al graduale superamento delle carrozze trainate da cavalli destinate al trasporto turistico. Il Consiglio comunale ha infatti approvato la modifica dell’articolo 40 del regolamento per il servizio pubblico di piazza con veicoli a trazione animale, dando il via a una transizione che punta a sostituire progressivamente le tradizionali carrozze con mezzi a propulsione esclusivamente elettrica. Contestualmente l’Aula ha approvato anche il nuovo regolamento comunale sul benessere animale, un provvedimento che rafforza gli strumenti di tutela delle diverse specie e introduce nuove disposizioni per contrastare maltrattamenti e sfruttamento.

La modifica al regolamento sulle carrozze non determina un’immediata abolizione del servizio, ma definisce un percorso graduale che l’amministrazione comunale dovrà concretizzare entro i prossimi 180 giorni attraverso un apposito piano di riconversione. Il documento dovrà essere elaborato in collaborazione con le organizzazioni rappresentative della categoria e disciplinerà tempi, modalità della conversione, requisiti per i nuovi mezzi, misure di sostegno economico e un congruo periodo transitorio destinato agli operatori.

L’obiettivo dichiarato è quello di conciliare il miglioramento delle condizioni di benessere degli animali con la tutela dei lavoratori che da anni svolgono questo servizio. Il piano dovrà infatti garantire agli attuali titolari delle licenze la continuità dell’attività lavorativa, il mantenimento della capacità reddituale e il tempo necessario per conseguire le eventuali abilitazioni richieste per la conduzione dei nuovi veicoli elettrici. L’amministrazione comunale dovrà inoltre individuare strumenti finanziari destinati alla formazione degli operatori, all’acquisto dei nuovi mezzi e all’eventuale sostegno economico durante la fase di transizione.

Secondo quanto previsto dall’emendamento approvato dal Consiglio comunale, la riconversione sarà quindi progressiva e condivisa, con un confronto costante tra Comune e categoria, nella prospettiva di eliminare gradualmente l’impiego dei cavalli nel trasporto turistico cittadino, soprattutto durante i periodi caratterizzati dalle elevate temperature estive.

Palermo, Piazza San Domenico. Foto: Giuseppe Buccola
Palermo, Piazza San Domenico. Foto: Giuseppe Buccola

Tra i principali sostenitori del provvedimento vi è Fabrizio Ferrandelli, assessore all’Innovazione digitale, Politiche sociali, Politiche giovanili, Sanità, Diritti degli animali e Accoglienza dei migranti, che ha definito quella dell’approvazione “una giornata storica per Palermo”. Secondo Ferrandelli, si tratta di “un risultato costruito con anni di lavoro, confronto e partecipazione insieme alle associazioni animaliste, alle Commissioni consiliari, all’ASP, al Garante per i diritti degli animali e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante percorso. Il mio grazie va al Consiglio comunale e a tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, che hanno saputo mettere al primo posto il bene della città e una battaglia di civiltà che non appartiene a una parte, ma a tutta la comunità. Palermo dimostra che, quando le istituzioni lavorano insieme, è possibile cambiare davvero le cose”.

Anche i promotori dell’emendamento hanno evidenziato il valore dell’approvazione, sottolineando come il nuovo testo consenta di superare una contrapposizione che per anni aveva caratterizzato il dibattito pubblico tra esigenze di tutela degli animali e salvaguardia dell’occupazione. In questa prospettiva il piano di riconversione viene considerato lo strumento attraverso cui garantire sia la continuità del servizio turistico sia la graduale sostituzione delle carrozze tradizionali con veicoli elettrici dal richiamo storico.

L’approvazione è stata salutata positivamente anche dalla Lega Anti Vivisezione (LAV), che considera la decisione del Consiglio comunale un passaggio di rilevanza nazionale. Secondo l’associazione, Palermo è la città italiana che più di ogni altra ha identificato la propria immagine con le carrozze trainate da cavalli e proprio per questo la scelta assume un forte valore simbolico. La LAV ricorda come per anni gli equidi siano stati impiegati nel traffico cittadino, costretti a lavorare in condizioni difficili tra asfalto, rumore, smog e temperature elevate, situazione che avrebbe determinato sofferenze per gli animali e problemi di sicurezza affrontati finora soltanto attraverso ordinanze temporanee. L’associazione sottolinea inoltre che il provvedimento rappresenta il risultato di anni di denunce, campagne e iniziative promosse insieme ad altre organizzazioni ambientaliste e animaliste e a numerosi cittadini. Già l’anno precedente, ricorda la LAV, era stato chiesto formalmente al Comune di Palermo e alla Regione Siciliana di istituire un tavolo tecnico per definire un percorso vincolante finalizzato alla dismissione delle carrozze, alla riconversione degli operatori e alla tutela dei cavalli.

“Accogliamo con favore questa scelta, che consideriamo un passaggio politico e culturale fondamentale”, dichiara Nadia Zurlo, Responsabile LAV Area Equidi. “Ora, però, occorre procedere rapidamente e senza concessioni alla burocrazia. La riconversione non deve riguardare solo le licenze, ma deve garantire la reale liberazione degli animali. Sarebbe inaccettabile se questi cavalli, dopo anni di costrizione sull’asfalto, venissero destinati ad altre forme di utilizzo o al circuito della macellazione. La conclusione di questo percorso deve coincidere con la fine di ogni loro sfruttamento: Comune e Regione hanno il dovere morale e istituzionale di assicurare loro una collocazione idonea, rispettosa delle loro esigenze etologiche e della loro autodeterminazione”.

In Comune è approvazione bipartisan per il nuovo regolamento. “Esprimiamo la nostra soddisfazione”, dicono dall’opposizione i consiglieri del Pd, Teresa Piccione e Fabio Teresi, “per l’approvazione di due delibere da tempo ostaggio di una maggioranza divisa e alle quali noi abbiamo dato un apporto particolarmente significativo. Si tratta della delibera sulla trazione animale nel trasporto turistico e quella sul benessere animale. Con la prima il Comune si impegna a costruire un percorso che attraverso adeguati passaggi, compresa la formazione del Personale del settore, promuove il passaggio dalla trazione animale alla trazione elettrica; con la seconda si garantisce il rispetto e la tutela degli animali che vivono nella nostra Città, in maniera scientificamente fondata in grado di rispondere alle nuove esigenze del nostro tempo”.

Plauso, ovviamente, anche dalla maggioranza: “Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio comunale di due importanti regolamenti che segnano un momento significativo nel percorso di crescita e modernizzazione della nostra città: il regolamento sul benessere animale e quello relativo alle carrozze a trazione animale destinate al trasporto turistico”, dichiarano il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Sabrina Figuccia, il vicepresidente del Consiglio comunale Giuseppe Mancuso e l’assessore Alessandro Anello. “Si tratta di due provvedimenti che affrontano temi molto sentiti dalla cittadinanza e che mettono al centro due principi fondamentali: il rispetto degli animali e la necessità di accompagnare il cambiamento attraverso regole chiare, equilibrate e condivise. Il regolamento sul benessere animale rappresenta un importante strumento di civiltà, perché interviene su numerose questioni che negli anni hanno generato criticità e dibattiti, disciplinando il rapporto tra cittadini e animali d’affezione e rafforzando la tutela dei nostri amici a quattro zampe. Particolare attenzione viene riservata anche alla possibilità di accesso degli animali nelle aree pubbliche o ad uso pubblico, favorendo una sempre maggiore integrazione degli animali nella vita quotidiana della comunità e riconoscendo il valore del legame speciale che unisce le persone ai propri animali. Parallelamente, l’approvazione del regolamento sulle carrozze a trazione animale rappresenta un punto di partenza fondamentale per affrontare una trasformazione attesa da tempo. L’obiettivo è quello di accompagnare gradualmente il superamento dell’utilizzo dei cavalli nel trasporto turistico attraverso un percorso serio e sostenibile, capace di tutelare contemporaneamente il benessere degli animali e le esigenze di chi, per anni, ha svolto questa attività lavorativa. La transizione dovrà essere gestita con equilibrio, garantendo agli operatori del settore il necessario supporto e individuando soluzioni moderne e compatibili con le normative vigenti, affinché Palermo possa guardare al futuro senza dimenticare la propria storia e le proprie tradizioni”.

“Si tratta di un risultato storico che rappresenta, probabilmente, l’atto più innovativo e rivoluzionario di questa consiliatura”, dichiarano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella e Antonino Randazzo. “Con questa scelta Palermo avvia il percorso per la graduale riconversione delle licenze delle carrozze trainate da cavalli verso carrozze elettriche, coniugando tutela del benessere animale, sostenibilità ambientale e salvaguardia dei livelli occupazionali degli operatori del settore”.




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