Il Lucca Film Festival 2026 presenta in prima mondiale la versione integrale di Tuttomondo, documentario prodotto da Andrea De Gioia per Interferenze, che nel 2001 ha cambiato nome in Young, e diretto da Andrea Soldani. L’appuntamento è giovedì 1° ottobre alle 18 all’Auditorium Vincenzo da Massa Carrara del Complesso di San Micheletto, a Lucca, nell’ambito di Arte e Musica sul Grande Schermo.
Il film racconta la nascita di Tuttomondo, realizzato da Keith Haring a Pisa nel 1989 e ultima grande pittura murale permanente della sua carriera. Dopo una proiezione privata nel 2025 a New York presso The Center, la nuova versione comprende 70 disegni e animazioni digitali realizzati da Haring per il progetto e recuperati nel 2023 durante la ricostruzione degli archivi originali.
La vicenda comincia nell’inverno del 1987, nel Greenwich Village di New York, quando gli imprenditori di Pontedera Roberto e Piergiorgio Castellani, padre e figlio, incontrano Haring e gli propongono un grande murale in Toscana. Pensato inizialmente per Firenze, il progetto non trova seguito. Pisa raccoglie la proposta e individua il muro laterale del convento di Sant’Antonio Abate, in centro, a pochi passi dalla stazione. Il priore padre Luciano Masetti accetta, consentendo al linguaggio urbano dell’artista di confrontarsi con la parete di una chiesa.
Nel giugno 1989 Haring arriva a Pisa e realizza Tuttomondo senza compenso. Tre giovani filmmaker pisani, Andrea De Gioia, Roberto Burchielli e Andrea Soldani, fondatori dell’allora Interference, lo seguono per quattro giorni con la macchina da presa, filmando il processo creativo e il rapporto con cittadini e curiosi. Centinaia di persone assistono al lavoro, trasformando il cantiere in un happening collettivo.
Il documentario era condiviso con Haring, che ne aveva sostenuto il racconto e avrebbe dovuto vedere il film. La morte dell’artista nel febbraio 1990 glielo impedisce. Il recupero degli archivi ha permesso di riportare alla luce anche il patrimonio digitale creato da Haring per il progetto audiovisivo. La nuova versione si avvale del contributo di Adrian Wilson, curatore di una importante collezione di opere digitali realizzate al Paintbox negli anni Ottanta da David Hockney, Larry River, Jennifer Bartlett e altri.
La proiezione sarà seguita da un incontro moderato da Alessandro Romanini e co-organizzato con Lucia Maffei, con Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti Lucca, Andrea De Gioia, Andrea Soldani e Piergiorgio Castellani, protagonista dell’incontro che portò Haring a Pisa. Ingresso libero, previa prenotazione su luccafilmfestival.it.
“Un artista che agiva febbrilmente perché sentiva la malattia e la morte diventare sempre più fedeli compagne, desideroso, come Matisse nella Chapelle du Rosaire di Vence, di lasciare ai posteri un indimenticabile messaggio di unione e fratellanza nella Toscana dei maestri rinascimentali e della cultura umanistica”, osserva Alessandro Romanini, curatore della rassegna. "Tuttomondo, oltre a essere un richiamo all’uguaglianza e all’unità degli esseri umani oltre ogni barriera di razza, religione e orientamento sessuale, testimonia la straordinaria capacità di Keith Haring di cogliere lo spirito del proprio tempo".
Il festival ha ospitato o omaggiato Oliver Stone a David Lynch, da Ethan Hawke e Susan Sarandon a Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund ma anche Aleksandr Sokurov e Gaspar Noè, diventando un punto di riferimento culturale in Italia. L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono i main sponsor della manifestazione. Con la partecipazione del Ministero della cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Lucca e Vivi Lucca Eventi e con la compartecipazione di Lands of Giacomo Puccini e Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest. Il festival si avvale inoltre del supporto di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Manifatture Digitali Cinema, Sofidel, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Puccini Museum - Casa Natale, Farmacia Maffei, Unicoop Firenze, Audi Center Terigi, Tenuta del Buonamico, Martinelli Luce, Naturanda, Futuro3D, e si avvale della co produzione di Tecno Servizi, Ristorante Giglio, Palazzo Pfanner, Over The Real, Teatro del Giglio di Lucca, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Accademia di Belle Arti di Carrara, Liceo Artistico Musicale e Coreutico Augusto Passaglia, Liceo Classico N. Machiavelli, ISIS Pertini, Associazione 50&PIÙ, ACLI Lucca. Si ringraziano anche ANSA, Rai Toscana, Rai Radio 3, Movieplayer.it, Film4 Life, Festival Scope, A.C.S.I. Associazione Centri Sportivi Italiani, Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), Trenitalia, Fic, Uicc, Cinit, Ucca, Arci, Fedic, Corte Tripoli, Circolo del Cinema di Lucca, Cineforum Ezechiele 25:17, Cinema Centrale, Astra e Moderno, Università di Pisa, Università degli Studi Firenze, Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti, Pisa al Cinema, Cineteca Bologna, Cineteca Nazionale, Istituto Musicale Luigi Boccherini, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Associazione Donne all’Ultimo Grido, SPAM! Rete per le arti contemporanee, Lucca Comics & Games, Photolux Festival, Lucca Classica Music Festival.
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