Oscar 2026, trionfa Una battaglia dopo l’altra: miglior film a Paul Thomas Anderson


La 98ª edizione degli Academy Awards, tenutasi al Dolby Theatre di Hollywood, ha premiato Una battaglia dopo l’altradi Paul Thomas Anderson come miglior film. Premi anche per Michael B. Jordan, Jessie Buckley e Sean Penn. Tra gli altri riconoscimenti, spazio a I Peccatori, Frankenstein e al film norvegese Valore sentimentale.

La notte degli Oscar torna a Hollywood con la 98ª edizione degli Academy Awards, dedicata ai film usciti nel 2025. A dominare la serata è stato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, che ha conquistato il premio per il miglior film insieme alla regia e ad altri riconoscimenti, in una competizione che ha visto tra i protagonisti titoli come I PeccatoriFrankenstein e Valore sentimentale. La 98ª edizione degli Academy Awards si è svolta il 15 marzo 2026 al Dolby Theatre di Ovation Hollywood.

Il riconoscimento principale della serata, quello per il miglior film, è stato assegnato a Una battaglia dopo l’altra, prodotto da Adam Somner, Sara Murphy e Paul Thomas Anderson. Il film ha ottenuto anche l’Oscar per la miglior regia con Paul Thomas Anderson, oltre al premio per il miglior montaggio attribuito ad Andy Jurgensen e a quello per la miglior sceneggiatura non originale firmata dallo stesso Anderson. Nella stessa categoria erano candidati BugoniaF1FrankensteinHamnetMarty SupremeL’agente segretoValore sentimentaleI Peccatori e Sogni di treno.

Per quanto riguarda le interpretazioni maschili, l’Oscar per il miglior attore protagonista è stato assegnato a Michael B. Jordan per I Peccatori. Tra i candidati figuravano Timothée Chalamet per Marty Supreme, Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l’altra, Ethan Hawke per Luna blu e Wagner Moura per L’agente segreto. Il premio per il miglior attore non protagonista è andato invece a Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra. Nella stessa categoria erano stati nominati Benicio Del Toro per Una battaglia dopo l’altra, Jacob Elordi per Frankenstein, Delroy Lindo per I Peccatori e Stellan Skarsgård per Valore sentimentale.

Per quanto riguarda le interpretazioni femminili, Jessie Buckley ha ricevuto l’Oscar come miglior attrice protagonista per Hamnet. Tra le candidate comparivano Rose Byrne per Se avessi le gambe ti prenderei a calci, Kate Hudson per Canzone Cantata Blu, Renate Reinsve per Valore sentimentale ed Emma Stone per Bugonia. Il premio per la miglior attrice non protagonista è stato invece assegnato ad Amy Madigan per Armi. Le altre candidate erano Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas per Valore sentimentale, Wunmi Mosaku per I Peccatori e Teyana Taylor per Una battaglia dopo l’altra.

Tra i titoli più premiati della serata figura anche I Peccatori, che ha ottenuto diversi riconoscimenti tecnici. Il film ha vinto l’Oscar per la miglior fotografia assegnato ad Autumn Durald Arkapaw e quello per la miglior colonna sonora originale composta da Ludwig Göransson. Alla stessa produzione è stato attribuito anche il premio per la miglior sceneggiatura originale, scritta dal regista Ryan Coogler.

Il film Frankenstein ha invece ricevuto tre premi nelle categorie tecniche. Il film ha ottenuto l’Oscar per i migliori costumi realizzati da Kate Hawley, quello per il miglior trucco e acconciatura assegnato a Mike Hill, Jordan Samuele Cliona Furey e quello per la miglior scenografia, con Tamara Deverell per la scenografia e Shane Vieau per l’arredamento di scena.

Nel campo dell’animazione, il premio per il miglior film animato è stato assegnato a Cacciatori di demoni K-pop, prodotto da Maggie Kang, Chris Appelhans e Michelle L. M. Wong. Il film ha prevalso su ArcoElioLa piccola Amélie o il personaggio della pioggia e Zootropolis 2. Il premio per il miglior cortometraggio animato è stato invece attribuito a La ragazza che piangeva perle di Chris Lavis e Maciek Szczerbowski.

Per quanto riguarda il documentario, l’Oscar per il miglior lungometraggio documentario è stato assegnato a Il signor Nessuno contro Putin di David Borenstein, Pavel Talankin, Helle Faber e Alžběta Karásková. Il premio per il miglior cortometraggio documentario è andato invece a Tutte le stanze vuote di Joshua Seftel e Conall Jones.

Il riconoscimento per il miglior film internazionale è stato attribuito alla Norvegia con Valore sentimentale, che ha superato tra gli altri il brasiliano L’agente segreto, il francese È stato solo un incidente, lo spagnolo Sirāt e il tunisino La voce di Hind Rajab.

Tra le categorie tecniche, il premio per il miglior sonoro è stato assegnato a F1, con Gareth John, Al Nelson,Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta. Il premio per i migliori effetti visivi è stato invece attribuito a Avatar: Fuoco e cenere, realizzati da Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett.

Per quanto riguarda le categorie dedicate ai cortometraggi, l’Oscar per il miglior cortometraggio live action è stato assegnato ex aequo a I cantanti di Sam A. Davis e Jack Piatt e a Due persone che si scambiano saliva di AlexandreSingh e Natalie Musteata.

La serata ha inoltre premiato Cassandra Kulukundis per il miglior casting di Una battaglia dopo l’altra, mentre tra le candidature figuravano anche HamnetMarty SupremeL’agente segreto e I Peccatori.

Oscar 2026: trionfa Una battaglia dopo l’altra
Oscar 2026: trionfa Una battaglia dopo l’altra



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