Giacinto Di Pietrantonio è critico, curatore, docente e divulgatore. Insegna Allestimenti espositivi ed Editoria dell’arte allo IED Accademia Galli di Como e ha ricoperto incarichi didattici anche all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove ha insegnato discipline legate alla storia dell’arte contemporanea, ai sistemi editoriali e ai metodi di rappresentazione. La sua carriera si distingue per un forte impegno nelle istituzioni museali e nel sistema dell’arte: è stato direttore della GAMeC di Bergamo dal 2000 al 2017, ed è inoltre tra i fondatori di AMACI, l’associazione che riunisce i musei d’arte contemporanea italiani, di cui è stato anche vicepresidente e membro del consiglio di amministrazione, oltre a dirigere la rivista ufficiale “I love Museums”.
Parallelamente ha sviluppato un’intensa attività curatoriale, firmando numerose mostre in Italia e all’estero. Ha avuto anche il ruolo di commissario alla Quadriennale di Roma del 2005. È stato inoltre redattore capo e poi vicedirettore di Flash Art Italia e International, continuando negli anni a collaborare con la rivista, e ha scritto per altre testate. È autore di numerosi saggi e monografie dedicate ad artisti contemporanei, tra cui Enzo Cucchi, Jan Fabre ed Ettore Spalletti, oltre a pubblicazioni sul design italiano e sul paesaggio. Nel corso della sua carriera ha fatto parte di comitati scientifici di importanti istituzioni museali e ha svolto attività di consulenza per fiere e premi d’arte. Il suo lavoro è stato riconosciuto con premi e attestazioni, tra cui un riconoscimento alla carriera conferito dall’Università di Bologna e il Premio Capitani della Cultura della Lombardia.
Negli anni più recenti ha ampliato la sua attività alla dimensione digitale, ideando programmi online e format di divulgazione artistica su piattaforme come YouTube e Facebook, e collaborando a iniziative culturali e interdisciplinari, mantenendo così un ruolo attivo sia nella riflessione critica sia nella diffusione dell’arte contemporanea.
意大利艺术在意大利之外的可见性--不可见性,是意大利艺术界至少在过去二十年中讨论最多的主题。然而,在我看来,真正的问题并不在于我们的艺术在重大国际活动中的缺席或极少出现,而是这被视为一个问题,同样在我看来,这是一个虚假的问题。真正的问题在于,我们是否应该关心我们在这些活动中的存在与否,是否应该关注艺术的理念,而不是作品的生产,因为这些才是艺术的落脚点。事实上,这里缺乏的是关于艺术在其必要体系之外的构想的辩论,否则我们就无法解释为什么最后两个国际性的意大利运动--"贫困艺术 "和 "外先锋派"--...
阅读更多...