di Redazione 19/10/2026
Categorie: Mostre / Argomenti: Cinquecento - Tiziano - Arte antica
La Galleria Borghese mette a confronto due capolavori di Tiziano in una mostra dossier che svela nuovi dettagli sull’Annunciazione della cattedrale di Treviso, recentemente restaurata. Un’occasione per approfondire il rapporto tra sacro, profano e tradizione classica nell’arte del maestro veneto.
Un incontro inedito alla Galleria Borghese: dal 20 ottobre all’8 dicembre 2026, il museo romano presenta Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso, mostra dossier a cura di Maria Giovanna Sarti che mette per la prima volta in dialogo l’Annunciazione di Tiziano, proveniente dalla cattedrale di Treviso, con i dipinti del pittore conservati nella collezione permanente dell’istituzione museale.
L’esposizione si inserisce nelle iniziative dedicate al 450° anniversario della scomparsa di Tiziano e prosegue il percorso delle mostre dossier della Galleria Borghese, concepite per approfondire temi e nuclei specifici della collezione attraverso il confronto con opere provenienti da altre istituzioni. Un’esperienza simile era stata proposta nel 2022 con Tiziano. Dialoghi di Natura e di Amore, che aveva accostato la Ninfa e Pastore del Kunsthistorisches Museum di Vienna ad alcuni dipinti di Tiziano appartenenti alla collezione Borghese.
Protagonista della mostra è l’Annunciazione proveniente dalla cattedrale di Treviso, temporaneamente trasferita in occasione dei lavori di restauro degli affreschi del Pordenone nella cappella Malchiostro, dove la pala è conservata. L’opera è stata inoltre interessata da un importante intervento conservativo che ha restituito nuovi elementi utili alla sua conoscenza e interpretazione. Tra le scoperte più significative, un’iscrizione che riporta la data, la firma di Tiziano e un riferimento alla committenza.
Per la prima volta, il dipinto viene esposto nella sala della Galleria Borghese dedicata a Tiziano, accanto alle opere già presenti nella collezione e, in particolare, ad Amor Sacro e Amor Profano. Il confronto tra i due dipinti costituisce il fulcro del progetto espositivo. Pur affrontando temi differenti, l’Annunciazione e Amor Sacro e Amor Profano condividono elementi che permettono di approfondire la ricerca di Tiziano negli stessi anni. Il loro accostamento invita a riflettere sulla rappresentazione della figura femminile, sul dialogo con la tradizione classica e sull’influenza dell’antico nella costruzione dell’immagine.
Un altro tema centrale è quello della committenza, il cui ruolo emerge chiaramente nell’Annunciazione attraverso la presenza di Broccardo Malchiostro, canonico della cattedrale di Treviso e committente sia della pala sia della cappella destinata ad accoglierla. La sua figura, rappresentata inginocchiata sullo sfondo, e lo stemma della committenza trovano un significativo termine di confronto in Amor Sacro e Amor Profano. L’esposizione offre così l’opportunità di osservare da vicino come Tiziano abbia affrontato soggetti diversi, sviluppando soluzioni figurative e compositive capaci di mettere in relazione cultura classica, dimensione religiosa e sensibilità profana.
La mostra è resa possibile dal generoso prestito della Diocesi di Treviso, con il contributo scientifico della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e la collaborazione della Magnifica Comunità di Cadore. Il progetto si avvale inoltre del supporto di DBA Group ed è dedicato alla memoria di Augusto Gentili. Ad accompagnare l’esposizione sarà un programma di iniziative dedicate alla valorizzazione della figura e dell’opera di Tiziano.
Informazioni sulla mostra
| Titolo mostra | Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano. La Galleria Borghese incontra l’Annunciazione della cattedrale di Treviso | Città | Roma | Sede | Galleria Borghese | Date | Dal 20/10/2026 al 08/12/2026 | Artisti | Tiziano Vecellio | Curatori | Maria Giovanna Sarti | Temi | Cinquecento, Tiziano, Arte antica |
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