Il Museo Civico “Amedeo Lia” della Spezia celebra il trentesimo anniversario dalla sua apertura con la mostra OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione, in programma dal 3 luglio al 3 dicembre 2026. L’inaugurazione è fissata per il 2 luglio alle ore 17.30. L’annuncio è stato dato dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini.
Il progetto espositivo si concentra sul confronto tra alcune opere della collezione permanente del museo e il linguaggio contemporaneo di OZMO (Gionata Gesi), chiamato a intervenire con un lavoro site-specific pensato per l’occasione. La mostra, curata da Andrea Marmori e Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, nasce da un principio di confronto diretto tra quattro capolavori della collezione civica e quattro nuove opere realizzate da OZMO. L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per i trent’anni del museo e comprende anche il restyling dell’ingresso e la trasformazione degli spazi dell’ex Info Point nel nuovo “Lia Next”, destinato ad attività di formazione, divulgazione, tecnologie e sperimentazione visiva.
Le opere storiche selezionate comprendono l’Autoritratto di Jacopo da Pontormo, il San Martino che dona il mantello al povero attribuito a un contesto vicino ai primi anni di Raffaello, una Testa di Apollo di epoca greco-romana e la Madonna del Soccorso del lucchese Ansano di Michele Ciampanti. Ciascuna opera storica diventa il punto di avvio per una nuova tela contemporanea. Il confronto costruisce un sistema di relazioni tra iconografie, tecniche e sensibilità differenti. L’Autoritratto di Pontormo viene messo in relazione con una nuova riflessione sul tema dell’autoritratto; la Testa di Apollo viene traslata in una dimensione pittorica bidimensionale; il San Martino e la Madonna del Soccorso diventano nuclei iconografici per ulteriori riletture.
Le quattro tele inedite realizzate da OZMO entreranno nella collezione del Comune della Spezia. L’acquisizione costituisce una parte strutturale del progetto, poiché le opere nascono all’interno della collezione, si confrontano con essa e vi rientrano come nuove testimonianze contemporanee, ampliandone il patrimonio. Accanto al nucleo centrale, il percorso espositivo include ulteriori lavori dell’artista collocati lungo le sale del museo. L’intervento interessa quindi l’intero allestimento permanente, che viene riletto attraverso una presenza contemporanea diffusa, capace di attivare nuove letture delle opere storiche senza alterarne la struttura.
Una sezione della mostra è dedicata alla biografia artistica di OZMO, attraverso una parete narrativa che ricostruisce le principali fasi del suo percorso. Il racconto attraversa l’infanzia a Lari, la formazione nel fumetto underground e all’Accademia di Belle Arti di Firenze, le prime esperienze di arte pubblica tra Pisa, Firenze e Milano e l’evoluzione verso interventi di wall painting in contesti internazionali. OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione si configura come un intervento che si sviluppa a partire dal patrimonio del museo e che viene successivamente reinserito al suo interno. Il progetto si colloca così come un dispositivo di relazione tra collezione storica e produzione contemporanea, senza separare i due livelli ma mettendoli in continuità operativa all’interno del contesto espositivo del museo spezzino.
“Il Museo Civico ’Amedeo Lia’”, dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, “rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra Città; custodisce opere di straordinario pregio artistico che, grazie al costante lavoro di valorizzazione portato avanti in questi anni, continuano a essere conosciute e apprezzate da un pubblico sempre più ampio. Il traguardo dei trent’anni dalla sua inaugurazione è un momento significativo per tutta la comunità spezzina e ci offre l’occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. “Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell’arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Siamo particolarmente lieti di accogliere nuovamente alla Spezia OZMO, artista di fama internazionale che ha già lasciato un segno importante nella nostra città con il grande intervento realizzato presso la Galleria Quintino Sella: un’opera che, attraverso l’arte, ha saputo trasmettere un forte messaggio di pace, dialogo tra i popoli e riflessione sui valori universali che uniscono le persone oltre ogni confine. Con questo nuovo progetto OZMO torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell’Amministrazione di continuare a investire nella cultura. Un ringraziamento anche a tutti i dipendenti comunali che quotidianamente lavorano con impegno, competenza e dedizione per valorizzare il patrimonio culturale della Spezia. Grazie al loro prezioso contributo, il Museo Lia continua a crescere, a innovarsi e a rappresentare un’eccellenza culturale capace di guardare al futuro senza mai dimenticare le proprie radici”
“Tornare alla Spezia dopo due anni dall’opera sul rifugio Quintino Sella è per me un onore”, dichiara OZMO. “Dialogare con questa collezione straordinaria è una grande responsabilità che mi ha appassionato sin dal primo momento. Ringrazio il Sindaco, il Direttore e la curatrice che hanno creduto e sviluppato con me il progetto”.
| Titolo mostra | OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione | Città | La Spezia | Sede | Museo Civico “Amedeo Lia” | Date | Dal 03/07/2026 al 03/12/2026 | Artisti | Ozmo | Curatori | Andrea Marmori, Anna Costantini | Temi | Arte contemporanea, Arte antica |
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