A Perugia la mostra “ICONA” di CAINO indaga il sacro nella contemporaneità


Dal 30 aprile al 18 maggio 2026 la Sala espositiva Santa Maria della Misericordia ospita la mostra ICONA di CAINO, a cura di Beatrice Bortoluzzi: un progetto che mette in discussione il ruolo dell’immagine sacra nella cultura visiva contemporanea.

Inaugurerà il 30 aprile 2026, alle ore 18.00, presso la Sala espositiva Santa Maria della Misericordia di Perugia, la mostra ICONA di CAINO, a cura di Beatrice Bortoluzzi, visitabile fino al 18 maggio. Il progetto espositivo si colloca in una riflessione sul ruolo e sulla trasformazione dell’immagine sacra nella contemporaneità, affrontando il tema attraverso una serie di opere che si discostano dalla tradizione fotografica per assumere una dimensione più complessa e stratificata. L’intervento di CAINO si sviluppa lungo una linea di tensione tra devozione e disincanto, tra memoria iconografica e rottura del linguaggio visivo. All’interno di uno spazio espositivo che già nel nome richiama una dualità tra protezione e vulnerabilità, il percorso si configura come un’indagine che pone interrogativi. Le immagini presentate si offrono come frammenti che suggeriscono una frattura dell’immaginario comune.

Attraverso procedimenti di sovrapposizione e lacerazione, CAINO costruisce opere che si avvicinano a una pratica quasi archeologica. L’immagine viene trattata come superficie da attraversare, nella quale emergono elementi stratificati che rimandano a una dimensione simbolica ancora attiva. In questo processo, icone di diversa provenienza, da quelle bizantine e rinascimentali fino a quelle mediali contemporanee, si sovrappongono e si confondono, perdendo la loro originaria funzione contemplativa. All’interno della mostra, la figura della Vergine assume una nuova connotazione, che la allontana dalla dimensione esclusivamente religiosa per avvicinarla a una lettura contemporanea, in cui il corpo diventa veicolo di una narrazione legata anche a questioni politiche e sociali. In questo contesto, il corpo stesso smette di essere rappresentazione e si configura come testimonianza, mentre l’immagine perde la sua funzione di oggetto da contemplare per trasformarsi in elemento di attrito visivo.

Caino, SALUS POPULI GAZAWI (2025; décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, SALUS POPULI GAZAWI (2025; décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, STABAT MATER (2025; décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, STABAT MATER (2025; décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, THE FLAGELLATION (2025, décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, THE FLAGELLATION (2025, décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, NATIVITY (2025; décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, NATIVITY (2025; décollage su stampa Fine Art, 40×60 cm) Foto: Caino
Caino, UNMADE (2024; décollage su stampa Fine Art, 60×40 cm) Foto: Caino
Caino, UNMADE (2024; décollage su stampa Fine Art, 60×40 cm) Foto: Caino

ICONA si presenta quindi come un dispositivo che sollecita una presa di posizione da parte dello spettatore. Il progetto mette in discussione la persistenza del sacro in una società caratterizzata da una forte esposizione visiva e da dinamiche di consumo dell’immagine. La riflessione si estende anche alla dimensione dell’umano, interrogando ciò che resta quando l’immagine diventa il principale linguaggio di comunicazione. Il lavoro di CAINO si inserisce in una tradizione europea che utilizza l’arte come strumento critico, richiamando, per impostazione e tensione luministica, esperienze che da Caravaggio giungono fino alle ricerche contemporanee. In questa prospettiva, la luce diventa elemento capace di rivelare aspetti latenti della realtà.

La mostra è realizzata con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia, con il supporto di Amnesty International e Open Arms. Inserita in un contesto pubblico e istituzionale, l’esposizione evidenzia una funzione civile dell’arte, intesa come strumento capace di restituire complessità a un presente che tende alla semplificazione, anche nella rappresentazione del dolore.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraICONA
CittàPerugia
SedeSanta Maria della Misericordia di Perugia
DateDal 01/05/2026 al 18/05/2026
ArtistiCAINO
CuratoriBeatrice Bortoluzzi
TemiArte contemporanea, Perugia, Arte sacra



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