Vecchia e bambino con una candela è un dipinto di Pieter Paul Rubens risalente a pochi anni dopo il suo soggiorno in Italia (la critica lo data attorno al 1616-1617): gli effetti luministici e chiaroscurali risentono infati dell'influenza dell'arte di Caravaggio e dei caravaggeschi, artisti che Rubens ebbe modo di apprezzare e di studiare.
Si tratta di una scena di genere ambientata in notturna: una donna vecchia regge in mano una candela, quasi del tutto consumata, che illumina il suo volto e quello del bambino accanto a lei. Che si tratti di una nonna con suo nipote? È probabile, data l'intimità della scena e data anche la rappresentazione degli affetti: il bambino infatti sbuca da dietro la spalla della vecchia sorridendole e cercando di accendere la sua candela sfruttando la fiamma di quella della donna, e anche lei sembra quasi accennare un sorriso nel suo tentativo di proteggere la fiamma. Da notare, a proposito, il brano della luce della candela che si riflette sul palmo della mano della vecchia.
Alla scomparsa dell'artista, il dipinto figurava ancora in suo possesso, nella sua collezione personale di Anversa. L'opera ha poi girovagato per le collezioni private di mezzo mondo finché non è stata acquistata, nel 2005, dal Mauritshuis dell'Aia dove è tuttora conservato.
5 febbraio 2015
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