Il Ministero del Turismo ha ufficializzato l’abilitazione di 804 nuove guide turistiche e ha presentato la nuova tessera di riconoscimento nazionale, realizzata in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’annuncio è arrivato sabato, in una giornata simbolica per il settore turistico, coincidente con l’avvio della sperimentazione delle aperture notturne di Colosseo e Pantheon a Roma e del Castello Sforzesco di Milano. In questo contesto il Ministero ha presentato un provvedimento destinato a incidere sull’organizzazione della professione di guida turistica, introducendo una tessera ufficiale che certificherà l’abilitazione dei professionisti iscritti all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche.
Contestualmente, il Ministero ha reso noto che Formez ha pubblicato sul portale inPA gli esiti delle prove dell’esame nazionale per l’abilitazione alla professione. Sono complessivamente, come anticipato, 804 i candidati risultati idonei, mentre per 455 di loro si sono già concluse positivamente le verifiche amministrative necessarie per ottenere l’abilitazione definitiva. In questi giorni sono quindi in corso le procedure di certificazione e di immissione sul mercato delle nuove guide turistiche.
“Missione compiuta a favore degli operatori del settore che da sempre denunciavano la grave carenza di guide a fronte di flussi turistici in continua crescita”, ha dichiarato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, sottolineando come il completamento delle procedure di abilitazione rappresenti un passaggio atteso da tempo dall’intero comparto.
Oltre all’ingresso di nuovi professionisti, il Ministero introduce un sistema di identificazione destinato a diventare il riferimento ufficiale per l’esercizio della professione. La nuova tessera di riconoscimento sarà infatti obbligatoriamente collegata all’iscrizione nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche, il registro istituito per raccogliere tutti i professionisti autorizzati a operare sul territorio italiano. A partire dal prossimo 26 agosto, le guide già iscritte all’elenco nazionale potranno richiedere il documento accedendo alla piattaforma digitale del Ministero del Turismo. La tessera sarà prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che realizzerà una card plastificata dotata delle tecnologie anticontraffazione normalmente utilizzate per le Carte Valori dello Stato. L’obiettivo è rendere il documento difficilmente falsificabile e offrire uno strumento capace di distinguere con immediatezza i professionisti regolarmente abilitati da coloro che esercitano abusivamente l’attività. Per il Ministero, infatti, il contrasto all’abusivismo costituisce uno degli elementi centrali della riforma, insieme alla valorizzazione della professionalità delle guide e alla tutela dei turisti.
Secondo quanto illustrato dal dicastero, la collaborazione con il Poligrafico non riguarderà esclusivamente la produzione materiale della tessera. L’Istituto metterà infatti a disposizione anche la piattaforma tecnologica che, integrandosi con il portale del Ministero del Turismo, consentirà di gestire l’intero processo di rilascio e distribuzione del documento, compresa la consegna direttamente al domicilio dei professionisti.
Per i turisti, il nuovo sistema punta a rappresentare una garanzia aggiuntiva nella scelta dei professionisti ai quali affidarsi durante visite guidate e itinerari culturali. Attraverso la tessera ufficiale sarà infatti possibile identificare con maggiore certezza le guide abilitate dallo Stato, contribuendo ad accrescere il livello di qualità dell’offerta turistica e la fiducia nei confronti dei servizi di accompagnamento. Per gli operatori, invece, il nuovo documento è stato presentato uno strumento di riconoscimento professionale e di tutela della categoria. La presenza di un sistema nazionale di identificazione dovrebbe infatti contribuire a limitare il fenomeno dell’esercizio abusivo, che da anni viene indicato dalle associazioni di categoria come uno dei principali problemi del settore.
“Nel giorno in cui parte l’esperimento dell’apertura notturna di grandi monumenti italiani, come il Colosseo e il Pantheon a Roma e il Castello Sforzesco a Milano”, ha dichiarato il ministro, “siamo orgogliosi di presentare un’iniziativa inedita e, al contempo, una promessa mantenuta che conferma l’impegno del Governo Meloni e del nostro Ministero nel voler valorizzare, come mai prima d’ora, il ruolo della guida turistica”. Mazzi ha inoltre sottolineato gli obiettivi perseguiti dal nuovo sistema di riconoscimento: “Puntiamo su sicurezza e tecnologia per qualificare e tutelare la professionalità di oltre 17mila guide dedicate ad accogliere i turisti in Italia. Un passo decisivo per contrastare l’abusivismo e garantire sicurezza e qualità al settore”.
Il Ministero del Turismo ricorda infine che tutte le informazioni relative alle modalità operative, alle procedure di iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche e alla richiesta della nuova tessera sono disponibili sul portale istituzionale del dicastero. L’avvio della distribuzione del nuovo documento dal 26 agosto segnerà così l’inizio di una nuova fase per la professione, caratterizzata da un sistema di identificazione uniforme, strumenti di sicurezza rafforzati e un maggiore controllo sull’accesso all’attività di guida turistica in Italia.
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.