Milano, piazza Santo Stefano cambia volto: sparisce il parcheggio, diventa area più verde


Da martedì 1° settembre partono gli interventi da circa 900mila euro che trasformeranno piazza Santo Stefano, dove si trovano la basilica in cui venne battezzato Caravaggio e il santuario di San Bernardino alle Ossa in uno spazio pedonale più verde, con nuova pavimentazione drenante e illuminazione potenziata. Scomparirà il parcheggio.

Milano, da domani via agli interventi di riqualificazione di piazza Santo Stefano: le opere, sostenute da un investimento complessivo di circa 900mila euro, punteranno a migliorare in modo significativo la qualità urbana della piazza dove si trovano la Basilica di Santo Stefano Maggiore, una delle chiese più importanti della città, famosa anche perché qui, il 30 settembre del 1571, venne battezzato il Caravaggio, e l’altrettanto celebre santuario di San Bernardino alle Ossa, noto per il suo ossario. La piazza verrà trasformata in uno spazio più verde, in continuità con via Verziere, via Brolo e corso Statale: in particolare, scomparirà il parcheggio situato tra l’imbocco della piazza verso via Larga e via Festa del Perdono.

Il progetto prevede innanzitutto la realizzazione di un’area pedonale a raso, che si estenderà tra il sagrato della Basilica di Santo Stefano Maggiore, l’area verde di via Brolo e i percorsi carrabili collocati sui lati nord e ovest della piazza. All’interno di questo nuovo spazio pedonale saranno create aree verdi, con la messa a dimora di nuovi alberi e arbusti, mentre la pavimentazione sarà realizzata in calcestre drenante, un materiale scelto perché più adatto a favorire lo scolo delle acque piovane e a contenere il surriscaldamento delle superfici nei mesi più caldi. Nell’ambito degli stessi lavori è previsto anche il potenziamento dell’attuale impianto di illuminazione pubblica, un intervento che contribuirà a rendere la piazza più sicura e vivibile, soprattutto nelle ore serali.

Parallelamente alla creazione del nuovo spazio pedonale verde, il cantiere interesserà anche la pavimentazione del corsello e del percorso che collega piazza Santo Stefano a via Festa del Perdono. In questi tratti la strada sarà realizzata in continuità visiva e materica con la piazza, attraverso la posa di una pavimentazione in pietra che riprende i materiali della tradizione milanese, ossia lastre di granito e masselli, questi ultimi ottenuti principalmente dal recupero del pavé proveniente da via Torino. Le lavorazioni previste in questi tratti non avranno alcun impatto sugli stalli riservati alle persone con disabilità né sulle piazzole destinate al carico e allo scarico delle merci, che verranno mantenuti nello stesso numero e nella stessa collocazione attuale.

Come diventerà piazza Santo Stefano. Rendering: Comune di Milano
Come diventerà piazza Santo Stefano. Rendering: Comune di Milano
La piazza oggi. Immagine: Google Maps
La piazza oggi. Immagine: Google Maps

Gli assessori comunali Marco Mazzei, responsabile dello Spazio pubblico, Marco Granelli, delegato alle Opere pubbliche, e Gaia Romani, che si occupa di Quartieri e Decentramento, hanno spiegato che la riqualificazione complessiva di piazza Santo Stefano permetterà di raggiungere diversi obiettivi. Il primo riguarda la liberazione di centinaia di metri quadrati di terreno dall’asfalto, un intervento che contrasterà in modo concreto la formazione della cosiddetta isola di calore, fenomeno climatico ormai ricorrente nelle zone centrali delle grandi città. Attraverso questi lavori, hanno aggiunto gli assessori, sarà inoltre possibile migliorare il decoro di una piazza che fino a oggi è stata di fatto relegata alla sola funzione di parcheggio, restituendo spazio pubblico alle migliaia di persone che ogni giorno frequentano l’area. Gli amministratori hanno infine sottolineato come elemento degno di nota l’impiego di materiali lapidei, come i masselli recuperati da altre strade cittadine, una scelta che rappresenta secondo loro una buona pratica di rispetto del patrimonio urbano e storico di Milano, capace di valorizzarlo all’interno del contesto contemporaneo della città.

Il presidente del Municipio 1, Mattia Abdu, ha ricordato che l’intervento su piazza Santo Stefano era atteso dall’amministrazione municipale da oltre dieci anni e si inserisce in un quadro più ampio di riqualificazioni che, a partire dal 2011, hanno interessato l’intera area situata a sud di piazza Duomo. Tra gli interventi più significativi già realizzati in questo perimetro, Abdu ha citato quelli su largo Corsia dei Servi, largo Augusto, largo Bersaglieri, largo Richini, piazza Missori, via Sforza e via Velasca. Si tratta, ha spiegato il presidente del Municipio, di interventi realizzati secondo una strategia complessiva orientata al recupero dello spazio pubblico per la fruizione pedonale e nel segno della sostenibilità ambientale.

Per limitare i disagi a residenti, attività commerciali e utenti abituali della piazza, il cantiere, che avrà una durata complessiva di circa 400 giorni, sarà articolato in diverse fasi successive. La prima fase interesserà esclusivamente l’area di via Brolo, mentre in un secondo momento i lavori si sposteranno progressivamente verso la parte centrale della piazza e, in seguito, verso il corsello e il percorso carrabile che collega piazza Santo Stefano a via Festa del Perdono. Proprio grazie a questa suddivisione in fasi successive, la circolazione veicolare e l’accesso ai passi carrai resteranno garantiti per l’intera durata del cantiere.




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