CortonAntiquaria 2026: la storica fiera d’antiquariato torna a Cortona dal 29 agosto al 13 settembre


Dal 29 agosto al 13 settembre 2026 il Centro Convegni Sant’Agostino ospita la 64ª edizione della Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, affiancata da concerti, spettacoli, incontri e dal Premio Cortonantiquaria.

La sessantaquattresima edizione di Cortonantiquaria si svolge dal 29 agosto al 13 settembre 2026 negli spazi storici del Centro Convegni Sant’Agostino di Cortona, in via Guelfa 40. La Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, nata nel 1963 e organizzata ogni anno nella tarda estate, riunisce oltre venti espositori con una proposta che comprende mobili, argenterie, gioielli, tappeti, ceramiche e maioliche, dipinti e sculture. La manifestazione è diretta da molti anni da Furio Velona ed è promossa dal Comune di Cortona insieme a Cortona Sviluppo, con il sostegno di Camera di Commercio, Banca Popolare di Cortona, Bonifiche Ferraresi e Studio Iureconsulti.

La selezione presentata quest’anno attraversa epoche e ambiti diversi dell’antiquariato. Tra i pezzi segnalati figura un raro tappeto Heriz-Serapi della seconda metà del XIX secolo, originario della piccola città di Heriz, capoluogo di un importante centro di tessitura dell’Azerbaigian nella Persia nord-occidentale. Gli Heriz sono caratterizzati dal geometrismo che si innesta sulle tradizionali decorazioni floreali della produzione persiana.

Heriz-Serapi (II metà XIX secolo, 390 x 290 cm)
Tappeto Heriz-Serapi (II metà XIX secolo, 390 x 290 cm)
Cristo crocifisso in avorio intagliato e inciso (XV sec)
Cristo crocifisso in avorio intagliato e inciso (XV sec)
Madonna con bambino (XVI sec; scultura a tutto tondo in pietra di Sarnico)
Madonna con bambino (XVI sec; scultura a tutto tondo in pietra di Sarnico)

Tra gli oggetti in mostra si trova inoltre una coppa da parata in osso intagliato e inciso, con un blasone su un lato e un grifone sull’altro, proveniente dalla Francia e databile al XV-XVI secolo. È presente anche un’intera collezione di frutta e fiori in cera, realizzati per finalità accademiche intorno ai primi del Novecento e caratterizzati dalla riproduzione di muffe e piccoli difetti destinati a conferire maggiore realismo ai manufatti. A questi si aggiunge un manichino genovese del Settecento, completamente articolato e con volto policromo, raffigurante una Madonna processionale. La proposta comprende poi un maestoso mobile da sacrestia con lacca e dipinti d’epoca, risalente al XVII secolo, e un Cristo crocifisso di area veneziana in avorio, intagliato e inciso agli inizi del XV secolo. Il modello di quest’ultimo deriva da un bronzo del XIV secolo oggi conservato al Metropolitan Museum of Art di New York. La rassegna comprende inoltre numerosi altri oggetti di antiquariato.

Accanto alla mostra, il programma di Cortonantiquaria propone diverse iniziative in città. Tra gli appuntamenti figura la prima assoluta di Notre-Dame de Paris – Opera Musical, nuova produzione con musiche e testi inediti, una nuova drammaturgia e un’identità visiva originale, concepita a partire dal celebre romanzo di Victor Hugo e sviluppata come esperienza teatrale contemporanea. È previsto anche il concerto di Pupo, autore e interprete di numerosi successi della musica pop italiana, conosciuti anche a livello internazionale.

Il calendario comprende inoltre un incontro con lo Studio Iureconsulti dedicato alla nuova normativa relativa alle soglie di valore per l’esportazione dei beni di antiquariato, tema rivolto in particolare ad acquirenti, collezionisti e operatori del settore. L’antiquario genovese Pietro Porcelli sarà invece protagonista di un appuntamento dedicato al racconto di una collezione immaginaria appartenente a un appassionato d’arte. Completano il programma un concerto per pianoforte e voce e la pièce teatrale La foto del carabiniere.

Allestimento di CortonAntiquaria
Allestimento di CortonAntiquaria
Allestimento di CortonAntiquaria
Allestimento di CortonAntiquaria

Torna anche il Premio Cortonantiquaria, assegnato ogni anno a una personalità legata alla città e ritenuta particolarmente meritevole. Per il 2026 il riconoscimento sarà conferito al professor Massimo Massetti, Ordinario di Cardiochirurgia e Direttore dell’Istituto di Cardiologia, dell’U.O.C. Cardiochirurgia e dell’Area Cardiovascolare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma.

Il Premio Cortonantiquaria Arte sarà invece assegnato alle Gallerie d’Italia e verrà ritirato da Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo. Il Premio Speciale Cortonantiquaria Gino Severini andrà a Giuliana Castellani Koch, saggista e divulgatrice culturale attiva in Italia e negli Stati Uniti.

Anche per questa edizione viene infine confermata la possibilità di accedere alla manifestazione con un biglietto ridotto per viaggiatori e turisti che raggiungono Cortona con Trenitalia, partner tecnico dell’iniziativa. L’agevolazione riguarda i collegamenti regionali, Intercity e Frecciarossa.

Dichiarazioni

“Sessantaquattro edizioni sono la prova che Cortona e l’antiquariato hanno qualcosa di speciale da raccontare insieme”, dichiara il sindaco di Cortona, Luciano Meoni. “Cortonantiquaria ha saputo coniugare prestigio, qualità e continuità, diventando un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale nella città che, con il suo patrimonio storico e artistico unico, è luogo ideale per accogliere opere ed espositori di altissimo livello. La nostra è una città che vive d’arte tutto l’anno, e che per l’occasione si trasforma nel cuore pulsante del collezionismo accogliendo turisti interessati da tutto il mondo”.

  

“Non è un caso che Cortonantiquaria sia nata e cresciuta proprio qui”, sottolinea Francesco Attesti, Assessore alla Cultura del Comune di Cortona. “La città non ospita semplicemente una mostra di antiquariato: la incarna. Le sue pietre, le sue piazze, i suoi palazzi raccontano già di un tempo che si è fermato per essere ammirato: esattamente lo spirito che anima questa rassegna fin dalla sua prima edizione. Iniziative collaterali fatte di musica, cultura e attualità completano il programma delle due settimane di apertura, e favoriscono il dialogo generazionale rivolgendosi a un pubblico di tutte le età”.

  

“Anno dopo anno, la Mostra conferma la sua facoltà di essere guida di un gusto estetico che pur nella contemporaneità apprezza la storia e la continuità, la meraviglia di un oggetto che avrà una nuova vita, nuovo valore, nuovi significati”, commenta Furio Velona, direttore artistico di Cortonantiquaria. “Nostro piacere è poter portare all’attenzione del pubblico qualcosa di raro, che potrà entrare a fare parte della nostra casa o degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo”. 

  

“Nel chiostro del Centro Convegni Sant’Agostino, per noi che viviamo l’allestimento giorno per giorno, è ogni anno una scoperta”, afferma Fabio Procacci, direttore di Cortona Sviluppo. “Attendere gli antiquari con il carico di preziosi oggetti, provare stupore di fronte a oggetti che non si trovano altrove, e poi vedere animarsi le sale nel periodo d’apertura, è sempre un’esperienza nuova, che testimonia quanto futuro abbia ancora tutto ciò che è legato alla storia”.

Informazioni pratiche

ORARI:                 

da lunedì a venerdì: 15.00 - 20.00 

sabato e domenica: 10:00 - 20:00 

 

INGRESSO:         

Intero Euro 10,00 | Ridotto Euro 7,00




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