La 31ª edizione de I Suoni delle Dolomiti, sotto la direzione artistica di Mario Brunello, prende il via lunedì 24 agosto e propone un ricco calendario di appuntamenti nei luoghi più suggestivi del Trentino. Il festival, nato nel 1995 da un’idea di Paolo Manfrini, rinnova così una formula originale che negli anni lo ha reso un appuntamento unico nel panorama musicale internazionale: niente grandi palchi o platee, ma concerti immersi nella natura e raggiungibili attraverso percorsi a piedi. L’obiettivo non è soltanto offrire al pubblico occasioni di ascolto di alto livello, ma creare un rapporto diretto tra musica, paesaggio e ambiente. Il festival fa parte della European Festivals Association e, dal 2025, ha adottato un sistema di gestione conforme alla certificazione ISO 20121:2024 per gli eventi sostenibili. Particolare attenzione è inoltre dedicata all’accessibilità, con quattro appuntamenti progettati per favorire la partecipazione delle persone con disabilità.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 24 agosto alle ore 12 in Val Nana, presso Malga Tassulla, nel cuore delle Dolomiti di Brenta. Protagonista sarà Archi, Corde, In-canto, un progetto speciale nato dall’incontro tra I Violoncellisti della Scala e il Coro della SOSAT, che nel 2026 celebra il centenario della propria fondazione. L’appuntamento intreccia la tradizione del canto alpino con le possibilità espressive del violoncello, creando un dialogo tra memoria, innovazione e ricerca musicale. Gli arrangiamenti di Stefano Nanni accompagneranno l’incontro tra le voci del coro e gli archi dell’ensemble scaligero. Il concerto si svolgerà nel suggestivo scenario del Pian della Nana, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, a circa 2.000 metri di quota. Una conca glaciale e carsica in cui la musica sarà parte integrante del paesaggio.
Il Coro della SOSAT, fondato nel 1926 all’interno della Sezione Operaia della SAT, ha contribuito per un secolo alla diffusione del canto alpino, esibendosi in Italia e all’estero e collaborando con artisti di differenti ambiti musicali. Al suo fianco, I Violoncellisti della Scala, formazione nata nel 2003 e composta da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, proporranno un repertorio capace di attraversare epoche e linguaggi diversi.
Malga Tassulla è raggiungibile da Cles in automobile fino al parcheggio di Malga Culmei e quindi a piedi, seguendo il percorso indicato dal festival. L’escursione richiede circa un’ora e 15 minuti di cammino, con un dislivello di 300 metri e difficoltà E, escursionistica. Per limitare il traffico e l’impatto sull’ambiente, viene consigliato di raggiungere il parcheggio con le automobili a pieno carico. In caso di maltempo, il concerto sarà trasferito alle 17.30 presso l’Auditorium Polo Scolastico di Cles, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 28 agosto alle ore 12 sull’Altopiano della Paganella, al Rifugio Tosa Pedrotti. Qui sarà protagonista il violinista Ilya Gringolts, interprete di fama internazionale noto per il virtuosismo e la particolare profondità delle sue interpretazioni. Gringolts ha conquistato nel 1998 il Premio Paganini, diventando il più giovane vincitore nella storia del prestigioso riconoscimento. Nel corso della sua carriera ha sviluppato un repertorio estremamente ampio, dal barocco alla musica contemporanea, affiancando all’attività concertistica la ricerca sulla prassi esecutiva storicamente informata. Tra le orchestre con cui ha collaborato figurano la Filarmonica di Oslo, la Rotterdam Philharmonic, la BBC Symphony Orchestra e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Per l’appuntamento dei Suoni delle Dolomiti suonerà uno Stradivari “Ex-Prové” del 1718.
Il Rifugio Tosa Pedrotti, storico punto di riferimento per alpinisti ed escursionisti, si trova tra le guglie e le pareti delle Dolomiti di Brenta e costituisce uno degli scenari più spettacolari della rassegna. Il percorso da Molveno prevede l’utilizzo della funivia fino a Pradel, a 1.367 metri, e quindi la prosecuzione a piedi attraverso i sentieri 340 e 319, passando per il Rifugio Croz dell’Altissimo, il Rifugio Selvata e il Baito dei Massodi. L’escursione richiede circa 4 ore e 30 minuti, con un dislivello complessivo di 1.124 metri e difficoltà E. Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, ma richiede una buona preparazione fisica. In caso di maltempo, il concerto sarà recuperato il 29 agosto alle ore 12, nello stesso luogo. Qualora anche il recupero non fosse possibile, l’appuntamento si svolgerà alle 17.30 presso la Sala Congressi di Molveno.
Anche nel 2026 I Suoni delle Dolomiti conferma la propria identità di festival profondamente legato al territorio. I concerti si svolgono in luoghi naturali di particolare pregio e sono raggiungibili a piedi attraverso itinerari di diversa difficoltà, trasformando il percorso stesso in parte integrante dell’esperienza.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ad eccezione del Trekking dei Suoni, e invitano il pubblico a vivere la montagna attraverso un approccio rispettoso e consapevole. La formula ideata da Paolo Manfrini nel 1995 continua così a distinguere il festival: gli artisti si esibiscono senza le tradizionali infrastrutture dei grandi concerti, mentre il pubblico raggiunge i luoghi degli spettacoli camminando. Il silenzio della montagna diventa parte della musica, il cammino diventa condivisione e il paesaggio si trasforma in uno straordinario spazio di ascolto.
Tutte le informazioni sul sito www.isuonidelledolomiti.it
I Suoni delle Dolomiti è un progetto di comunicazione e di turismo culturale e ambientale ideato e curato da Trentino Marketing insieme con le Aziende per il Turismo della Val di Fassa, della Val di Fiemme - Cembra, di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, della Val di Non, di Madonna di Campiglio e di Dolomiti-Paganella e con la collaborazione di SAT, Associazione Rifugi, MUSE (in qualità di partner scientifico), Guide Alpine del Trentino, Soccorso Alpino del Trentino, Croce Rossa del Trentino.
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.