Da Monesteroli al Tempio di Hera: ecco quali sono i Luoghi del Cuore FAI 2021


Il FAI - Fondo Ambiente Italiano ha pubblicato i nomi dei progetti vincitori del bando Luoghi del Cuore 2021. Ecco quali sono. 

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano ha comunicato i nomi dei Luoghi del Cuore 2021, ovvero i venti siti che saranno oggetto dei progetti di valorizzazione e restauro che verranno finanziati dal FAI e da Intesa Sanpaolo in tredici Regioni. La decima edizione dei Luoghi del Cuore, lanciata a maggio 2020 nella settimana della ripartenza dopo il lockdown, ha raggiunto il miglior risultato di sempre, con 2.353.932 voti raccolti.

Si parte del Piemonte e della Liguria con la “Ferrovia delle Meraviglie” Cuneo-Ventimiglia-Nizza (1° posto, progetto più votato in assoluto con 75.586 preferenze), inserita nel 2016 dalla rivista tedesca Hörzu tra le dieci linee ferroviarie più belle del mondo: è un’importante opera dell’ingegno umano che sfida i limiti fisici, poiché in meno di 50 km in linea d’aria (96 di estensione lineare) supera un dislivello di mille metri, con 33 gallerie, alcune delle quali elicoidali, e 27 tra ponti e viadotti. Nata nella mente di Cavour, che a metà Ottocento intendeva collegare il Piemonte a Nizza, allora sabauda, la ferrovia fu costruita a partire dal 1882 e inaugurata nel 1928. Ancora in Piemonte, l’Ospedale e la chiesa di Ignazio Gardella ad Alessandria (5° posto, 30.391 voti), precoce esempio di architettura razionalista e opera prima di Ignazio Gardella, mentre in Liguria esulta il minuscolo borgo di Monesteroli (38° posto, 7.845 voti), nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, famoso perché raggiungibile solo via mare o da una scalinata di oltre 1.200 gradini che scendono dalla collina sovrastante, passando tra boschi e vigneti per poi aprirsi in una discesa vertiginosa. Dalla Liguria alla Lombardia, dove vincono il Castello di Brescia (3° posto, 43.469 voti), possente fortezza che rispecchia nelle sue stratificazioni la storia della città, e la chiesa di Santa Eufemia (51° posto, 6.487 voti) posta su una delle colline dell’anfiteatro morenico del lago di Iseo, decorata con affreschi del primo Cinquecento. In Veneto, gioisce il Tempio Internazionale del Donatore di Valdobbiadene (42° posto, 7.419 voti), il tempio, a oltre 1.061 metri di altitudine, costruito nel 1962 per volontà di alcuni audaci donatori di sangue che volevano cancellare lo sdegno del sangue inutilmente versato nel territorio durante le guerre.

Due siti vincono in Emilia Romagna: il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme (47° posto, 6.815 voti), importante parco urbano della città, e il Palazzo di Portovecchio a San Martino Spino, vicino Modena (139° posto, 3.020 voti), complesso che ha ospitato il fulcro del Comando Militare del V° Centro Allevamento Quadrupedi dal 1883 al 1954, in continuità con la secolare tradizione locale dell’allevamento di cavalli di razza allo stato semibrado. La Toscana e presente con la chiesa e il museo di San Cassiano di Controne, nei pressi di Lucca (142° posto,2.955 voti), importante chiesa che ha origini molto antiche (è citata per la prima volta nel 772). Si passa poi al Bacino del Rio Grande vicino ad Amelia, in Umbria (29° posto, 9.486 voti), un torrente tributario del Tevere che nei pressi della città di Amelia incontra due sbarramenti (una prima diga di monte detta la Para che ha generato il Lago Vecchio e una seconda di valle detta dei Finestroni dalla quale, ricevuto l’afflusso del fosso di Macchie con cui costituisce un ulteriore bacino lacustre, si getta nella valle sottostante): un luogo che era un tempo importante risorsa economica e oggi è risorsa ambientale, turistica, sociale e formativa. Due i siti nel Lazio e per la precisione a Roma: l’ottocentesco Forte Aurelia (19° posto, 14.863 voti), parte del sistema difensivo della città realizzato nel XIX secolo, e il Cortile di San Cosimato (76° posto, 4.974 voti), resto di un antico monastero.

Il viaggio al sud comincia con l’Abruzzo, dall’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone di Sulmona (9° posto, 22.442 voti), il luogo più intimamente connesso alla vicenda di Pietro da Morrone, diventato papa con il nome di Celestino V, e continua poi in Campania, dove sono due i siti: la Fescina a Quarto di Napoli (34° posto, 8.626 voti), monumento funebre di età romana all’interno di una più vasta area funeraria, e la Villa Floridiana di Napoli (58° posto, 6.117 voti), un tempo parte della più vasta tenuta che Ferdinando I di Borbone, re delle due Sicilie, donò alla moglie morganatica Lucia Migliaccio di Partanna, che ne fece la sua residenza estiva. In Puglia vince il Ponte Acquedotto di Gravina in Puglia (7° posto, 25.726 voti), importante struttura ad archi, alta 37 metri, lunga 90 e larga 5,5 che collega le due sponde del torrente Gravina. Il Tempio di Hera di Metaponto (27° posto, 10.545 voti) è l’unico sito in rappresentanza della Basilicata: è il tempio edificato nel VI sec. a.C. accanto al Bradano, fiume sacro ed essenziale nella concezione e nel pensiero degli Achei che nel 773 a.C., come riporta l’antico storico greco Eusebio di Cesarea, fondarono la città di Metapontion. Gli ultimi tre siti sono tutti in Sicilia, unica regione ad avere più di due progetti vincitori: sono la Via delle Collegiate di Modica (4° posto, 40.521 voti), la chiesa rupestre di San Nicolò inferiore sempre a Modica (6° posto, 30.226 voti) e la chiesa di Santa Maria Gesù Lo Piano di Polizzi Generosa (13° posto, 19.432 voti).

Nell’immagine: la Collegiata di San Giorgio a Modica

Da Monesteroli al Tempio di Hera: ecco quali sono i Luoghi del Cuore FAI 2021
Da Monesteroli al Tempio di Hera: ecco quali sono i Luoghi del Cuore FAI 2021


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