Sotheby’s Londra ha totalizzato 393,4 milioni di sterline (456 milioni di euro; 520,7 milioni di dollari) in una doppia asta serale. Il dato è stato registrato mercoledì 24 giugno nella sede di New Bond Street attraverso due sessioni consecutive: Masterpieces from the Lewis Collection e Modern & Contemporary Evening Auction.
Come riporta Art News, la prima vendita, dedicata alla collezione del miliardario britannico Joe Lewis, ha raggiunto 296 milioni di sterline (346,3 milioni di euro; 390 milioni di dollari), segnando un record per una collezione singola venduta a Londra. La seconda asta ha invece totalizzato 97,1 milioni di sterline (113,2 milioni di euro; 128,1 milioni di dollari), portando il risultato complessivo a 393,4 milioni di sterline (456 milioni di euro; 520,7 milioni di dollari). Oltre il 70 per cento delle opere della collezione Lewis è stato venduto oltre le stime massime, mentre nella seconda asta l’85 per cento dei lotti ha trovato acquirenti, con un incremento del 55 per cento rispetto alla vendita equivalente dello scorso anno, pari a 62,5 milioni di sterline (72,9 milioni di euro; 82,3 milioni di dollari).
La serata si è aperta con una forte competizione su opere di modernismo europeo. Gustave Caillebotte ha ottenuto 10,2 milioni di sterline (11,9 milioni di euro; 13,5 milioni di dollari) per Portrait de Paul Hugot (1978), più del doppio della stima massima. René Magritte ha raggiunto 16 milioni di sterline (18,6 milioni di euro; 21,1 milioni di dollari) con La Belle Promenade (1965), a fronte di una stima di 4 milioni di sterline (4,6 milioni di euro; 5,3 milioni di dollari). Pablo Picasso ha registrato 23,8 milioni di sterline (27,6 milioni di euro; 31,4 milioni di dollari) per Buste de Femme (1938), mentre Henri Matisse ha totalizzato invece 3,75 milioni di sterline (4,3 milioni di euro; 4,9 milioni di dollari) con Lydia (Étude pour “Portrait au Manteau Bleu”) del 1935.
Nel segmento successivo della collezione Lewis, Edgar Degas ha raggiunto 25 milioni di sterline (28,8 milioni di euro; 33,1 milioni di dollari) con Petite Danseuse de Quatorze Ans (1922). Kazimir Malevich ha totalizzato oltre 3 milioni di sterline (3,5 milioni di euro; 4 milioni di dollari) con Head of a Peasant (1911). Egon Schiele ha ottenuto 18 milioni di sterline (20,8 milioni di euro; 23,6 milioni di dollari) con Danaë (1909).
Tra i risultati più rilevanti della serata figura Lucian Freud, con il ritratto di Sue Tilley venduto per 29,3 milioni di sterline (34 milioni di euro; 38,5 milioni di dollari). A seguire, Amedeo Modigliani ha raggiunto 48,2 milioni di sterline (56,4 milioni di euro; 63,5 milioni di dollari) con Nu Assis au Collier (1917–18), diventando il lotto più alto della vendita. Sempre nella collezione Lewis, Gustav Klimt ha ottenuto 36,2 milioni di sterline (42 milioni di euro; 47,6 milioni di dollari) con Bildnis Gertrud Loew (Gertha Felsőványi) (1902), aggiudicato a un collezionista asiatico.
La seconda parte della serata ha mostrato un ritmo più lento rispetto all’avvio della vendita, pur mantenendo risultati importanti. Marlow Moss ha stabilito un record personale con White, Yellow and Black, venduto per 1,2 milioni di sterline (1,5 milioni di euro; 1,5 milioni di dollari). Un lavoro su carta di Mark Rothko del 1959 ha raggiunto 9 milioni di sterline (10 milioni di euro; 11,9 milioni di dollari). Il momento più alto della sessione è arrivato con Claude Monet e Nymphéas (1907), aggiudicato per 40,8 milioni di sterline (46 milioni di euro; 54 milioni di dollari), in linea con la stima massima. La parte finale della serata ha registrato un rallentamento del ritmo delle offerte. Banksy ha raggiunto 6,4 milioni di sterline (7,1 milioni di euro; 8,5 milioni di dollari) con Love Is In The Air (2011). Il quadro complessivo della doppia asta conferma dunque una fase di selettività del mercato, con una domanda concentrata su opere con forte provenienza, riconoscibilità storica e scarsità sul mercato.
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