Alla Reggia di Caserta la mostra “Il Panda siamo noi” per i 60 anni del WWF Italia


Dal 17 luglio al 31 agosto il Giardino Inglese della Reggia di Caserta ospita la mostra fotografica per il 60° anniversario del WWF Italia. Dodici attori italiani interpretano specie animali a rischio in un progetto che riflette sul rapporto tra uomo e biodiversità.

In occasione del 60° anniversario del WWF Italia, la mostra fotografica Il Panda siamo noi approda per la prima volta in Campania e sarà ospitata alla Reggia di Caserta, nel Giardino Inglese, dal 17 luglio al 31 agosto. L’esposizione è inclusa nel biglietto ordinario di ingresso al Complesso vanvitelliano e si inserisce negli spazi della Casa del Giardiniere negli orari di apertura del museo.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Museo del Ministero della Cultura e Opera Laboratori, nasce da un’idea dei fotografi Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti. L’iniziativa coinvolge dodici protagonisti del cinema italiano in una serie di ritratti che li mette in relazione diretta con specie animali a rischio estinzione, costruendo una narrazione basata sulla mimesi e sulla sovrapposizione simbolica tra uomo e natura.

Gli attori coinvolti sono Alan Cappelli Goetz, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, Stefano Fresi, Caterina Guzzanti, Vinicio Marchioni, Caterina Murino, Giorgio Panariello, Lillo Petrolo, Virginia Raffaele, Maya Sansa e Luca Ward. Ciascuno è accostato a un animale diverso, dal lupo alla leonessa, dal bonobo alla mantide religiosa, fino all’orso bruno e all’orso polare, in una serie di dittici fotografici che evidenziano la connessione tra specie umana e mondo animale.

Lillo Petrolo e l’Orso bruno (Ursus arctos). Foto di Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti
Lillo Petrolo e l’Orso bruno (Ursus arctos). Foto di Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti
Sabrina Ferilli e il Sifaka dal diadema (Propithecus diadema). Foto di Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti
Sabrina Ferilli e il Sifaka dal diadema (Propithecus diadema). Foto di Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti

La mostra si articola in due sezioni. La prima, intitolata Il Panda siamo Noi, presenta dodici dittici in bianco e nero composti dal ritratto dell’attore, realizzato da Alessandro Dobici, e dal ritratto dell’animale corrispondente, firmato da Alberto Cambone e Roberto Isotti. La seconda sezione, Vanishing Beauty del progetto Homo ambiens, raccoglie 32 ritratti di animali a rischio estinzione realizzati dagli stessi Cambone e Isotti, con l’obiettivo di approfondire il tema della biodiversità minacciata.

Il progetto si inserisce nella campagna WWF Italia #IlPandaSiamoNoi, che punta a riformulare la percezione del rapporto tra esseri umani e ambiente. Il panda, simbolo storico dell’organizzazione, non risulta più in immediato rischio di estinzione ma resta una specie vulnerabile, mentre la perdita di biodiversità continua a rappresentare una criticità globale. Secondo i dati richiamati nel progetto, il tasso di estinzione attuale risulta sensibilmente superiore a quello naturale, con conseguenze a catena sugli ecosistemi.

L’impianto visivo della mostra intende mettere in relazione diretta il destino umano con quello delle altre specie, evidenziando il ruolo degli animali negli equilibri ambientali e nei servizi ecosistemici. La loro scomparsa produce effetti a cascata sugli habitat e sulle specie interconnesse, con impatti che coinvolgono anche l’uomo. L’esposizione è realizzata nell’ambito del Bando di Valorizzazione UNESCO.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraIl Panda siamo noi
CittàCaserta
SedeReggia di Caserta
DateDal 17/07/2026 al 31/08/2026
ArtistiAlessandro Dobici, Alberto Cambone, Roberto Isotti
TemiFotografia, arte e natura, Reggia di Caserta, Mostra fotografica



Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte