A Lucca arriva la grande mostra pubblica dell'artista uruguayano Pablo Atchugarry


Lucca ospita dal 4 giugno al 4 settembre 2022 la grande mostra pubblica di Pablo Atchugarry, Il risveglio della Natura: sculture monumentali in marmo, bronzo e legno che sembrano librarsi verso il cielo. 

Dal 4 giugno al 4 settembre 2022 Lucca ospita la grande mostra pubblica di Pablo Atchugarry (Montevideo, 1954), tra i più importanti esponenti dell’arte contemporanea internazionale. Il risveglio della Natura, questo il titolo della rassegna, sarà allestita in un percorso che si snoderà all’interno della cerchia muraria cinquecentesca, nelle vie del centro, sui sagrati delle chiese più importanti della città e in due sedi espositive indoor.

A cura di Gianguido Grassi con il sostegno di Fondazione Banca del Monte di Lucca, della Fondazione Lucca Sviluppo e dell’Associazione Start - Open your eyes e con il contributo del Comune di Lucca, la mostra presenta quarantacinque sculture di grandi dimensioni. Marmi che sembrano librarsi verso il cielo, bronzi e opere lignee dialogano con la tradizione culturale, storica e artistica della città di origini preromane.

Dieci opere lignee saranno accolte nella Chiesa dei Servi, mentre le opere in marmo bianco di Carrara, nero del Belgio e rosa del Portogallo saranno collocate nel Palazzo delle Esposizioni, insieme ad alcuni bronzi.

Cinque opere troveranno spazio all’aperto, nei principali luoghi d’interesse del centro storico: piazza San Martino, l’Agorà, piazza San Michele (l’antico foro), Porta San Pietro, sulle mura in corrispondenza del baluardo di San Frediano. L’allestimento in esterno proseguirà fino al 30 settembre 2022.

“Con questa esposizione”, ha dichiarato Andrea Palestini, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, “il Palazzo delle Esposizioni di Lucca torna ad accogliere un nome di rilievo internazionale e un evento dal grande impatto emotivo che, all’interno come all’esterno del palazzo, dialogherà con la nostra città, i suoi abitanti e i tanti visitatori che sono tornati ad animarla”.

“In questo momento storico abbiamo bisogno di ritrovare valori e speranza e la bellezza sembra offrire all’umanità un’ancora di salvezza: l’artista con la sua creatività è vicino al principio primordiale da cui scaturisce l’universo; lo scultore libera la materia per farne opera nuova: da qui il titolo della mostra appunto, Il Risveglio della Natura. Davanti alle sculture di Pablo, siano esse radici di olivo, in marmo statuario di Carrara, fusioni in bronzo, avvertiamo un’emozione particolare, intuiamo un mistero, una sorta di preghiera”, ha spiegato il curatore GianGuido Grassi.

“Amo l’Italia”, ha affermato l’artista Pablo Atchugarry, “dove sono arrivato da giovane quando partii dalla mia terra, l’Uruguay, per venire in Europa e attingere alle fonti della cultura. Era il viaggio; la prima città è stata Roma, nel 1977, poi Parigi, Copenaghen. In quei tempi per non pagare l’albergo viaggiavo in treno di notte. La mostra di Roma del 2015 è stata la realizzazione di un sogno, le mie sculture dialogavano con oltre duemila anni di storia. In Italia, a Lecco dinanzi a quel ramo del lago di Como, sono rimasto tutta la vita, qui sono cresciuti i miei figli. Oggi posso dire che l’Italia è il nostro Paese dove vivo e di cui sono cittadino”.

“Sono legato alla Toscana”, ha aggiunto Atchugarry. “Sono andato la prima volta sulle Alpi Apuane nel 1979. Fu un momento decisivo per la mia carriera, ho conosciuto l’origine e la bellezza del marmo che è diventata la materia privilegiata del mio lavoro. I marmi sono i figli della montagna e appartengono al mondo; così sono le mie sculture che hanno le gambe e, come un padre, le vedo partire e acquisire una vita propria. A volte penso che tutte queste mie opere verticali, queste punte, altro non siano che invocazioni, un interrogarsi, un andare a vedere le stelle: percepire l’energia dell’Universo, ritrovare gli elementi primordiali per compiere il viaggio fra materia e luce. Lucca è una città internazionale a misura d’uomo”, ha proseguito. "Per il significato storico che vorrei dare a questa mostra per la prima volta nella mia vita ho pensato di presentare una selezione di sole sculture lignee, un Giardino degli Olivi, simbolo di Resurrezione, sculture scaturite da radici di alberi secolari che non dovevano morire. Tutti abbiamo bisogno di radici, prendono il nutrimento dalla terra, sono loro che ci permettono di salire verso il cielo. Come le piante in Amazzonia, cerco di innalzare le mie sculture verso la luce: liberandosi dal peso della materia e dalla fatale attrazione verso il basso della vita, esse rivolgono lo sguardo verso il cielo aprendo la strada alla libertà e alla speranza. Penso che questa sia la missione dell’arte e della bellezza o, quanto meno, quella a cui cerco quotidianamente di adempiere con la fatica del mio lavoro di scultore".

Le due sedi espositive, Palazzo delle Esposizioni e Chiesa dei Servi, saranno aperte a ingresso libero tutti i giorni dalle ore 16 alle 20, tranne il lunedì.

Immagine: Pablo Atchugarry, La danza de la vida (2019; legno di ulivo, 231 x 229 x 219 cm)

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraIl risveglio della Natura
CittàLucca
SedeVarie sedi
DateDal 04/06/2022 al 04/09/2022
ArtistiPablo Atchugarry
CuratoriGianguido Grassi
TemiArte contemporanea, Lucca, Scultura

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