Recoaro Terme, nasce un nuovo centro per l'arte: il Cantiere del Contemporaneo


Al via dal 2 maggio 2026 a Recoaro Terme il Cantiere del Contemporaneo, nuovo polo dedicato alla ricerca artistica e alla rigenerazione del borgo attraverso residenze, mostre e attività culturali. Avrà sede nei locali del Caffè Nazionale, recuperato per ospitare il centro.

A Recoaro Terme (Vicenza) prende forma un nuovo centro culturale dedicato ad arte contemporanea, territorio e comunità. Si chiama “Cantiere del Contemporaneo” ed è un’iniziativa di ampio respiro che sarà inaugurata ufficialmente sabato 2 maggio 2026, configurandosi come un polo dedicato alla ricerca artistica, alle residenze d’artista e alla rigenerazione culturale del borgo. Il progetto è curato da Elisabetta Bacchin e nasce all’interno di una più ampia strategia di rilancio che coinvolge l’intero contesto urbano.

Fulcro dell’iniziativa è la riqualificazione dello storico edificio del Caffè Nazionale, uno dei simboli della socialità termale locale, destinato a diventare uno spazio dinamico e multidisciplinare per l’arte contemporanea. L’intervento si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Borghi – Linea A, parte dell’investimento dedicato all’attrattività dei borghi finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU e sostenuto dal Ministero della Cultura.

Veduta di Recoaro Terme
Veduta di Recoaro Terme

L’obiettivo è quello di contribuire in maniera concreta allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio, creando un ambiente aperto capace di mettere in relazione istituzioni pubbliche e realtà private. In questo contesto, la cultura viene intesa come leva strategica per contrastare fenomeni di marginalità e spopolamento, che negli ultimi anni hanno interessato il borgo, anche a seguito del ridimensionamento dell’attività termale. Il progetto punta a valorizzare l’identità storica di Recoaro Terme, luogo tradizionalmente legato al benessere, alla natura e alla cultura, attraverso un disegno unitario capace di integrare memoria e innovazione. L’intento è trasformare queste componenti in motore di rinnovata attrattività, posizionando il borgo come centro di riferimento per la produzione artistica contemporanea.

Il Cantiere del Contemporaneo sarà non solo un centro espositivo ma un laboratorio in continua evoluzione, dedicato alla sperimentazione e alla produzione artistica, capace di ospitare mostre, eventi, attività formative e momenti di confronto. Particolare attenzione sarà riservata alle giovani generazioni, coinvolte in percorsi che attraversano le diverse forme dell’arte visiva e performativa.

Dal punto di vista funzionale, l’edificio sarà organizzato per accogliere artisti in residenza, con appartamenti ricavati al primo e secondo piano che consentiranno agli ospiti di vivere e lavorare nello stesso spazio. Gli ambienti saranno concepiti come luoghi di produzione e condivisione, caratterizzati da una forte identità artistica. Al terzo piano sarà allestita una sala comune dedicata agli artisti, che potrà ospitare incontri con il pubblico, attività con le scuole e visite guidate. Anche lo spazio esterno sarà parte integrante del progetto, con installazioni temporanee previste durante il periodo estivo. Tra le linee di sviluppo del polo vi è anche la volontà di affermarsi come centro di ricerca dedicato alla videoarte, ampliando così le possibilità espressive e il dialogo con i linguaggi contemporanei.

Caffè Nazionale, Recoaro Terme
Caffè Nazionale, Recoaro Terme

Il programma prenderà avvio nel maggio 2026 con un primo ciclo di residenze che coinvolgerà quattro giovani artisti: Romesh Bothalage, Pietro Chiariello, Francesco Pizzocchero e Virginia Stevenin. Gli artisti saranno invitati a vivere e lavorare per due mesi all’interno del centro, utilizzando gli spazi come atelier e sviluppando progetti in dialogo con il territorio.

Il punto di partenza sarà una riflessione sul senso del luogo, inteso non come semplice scenario ma come interlocutore attivo. Il paesaggio sarà affrontato come organismo complesso, capace di generare relazioni e significati, attraverso l’analisi delle sue stratificazioni storiche, delle fragilità ecologiche e delle potenzialità future. Il filo conduttore delle residenze sarà l’esplorazione delle peculiarità storiche, culturali e paesaggistiche di Recoaro Terme. Temi come l’acqua, elemento identitario del territorio per il suo valore curativo e simbolico, lo stile Liberty come espressione architettonica e culturale, il paesaggio montano e la salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni locali saranno al centro delle ricerche artistiche.

In questa prospettiva, l’acqua diventa metafora di trasformazione e rinascita, mentre la montagna si configura come spazio di relazione e responsabilità. La memoria storica e architettonica del borgo viene invece riletta come un archivio vivo, da reinterpretare attraverso linguaggi contemporanei.

Uno degli obiettivi principali del progetto è trasformare Recoaro Terme in un laboratorio creativo a cielo aperto, partecipato e multiculturale. Le esperienze degli artisti culmineranno nella realizzazione di opere site-specific destinate al territorio, attivando occasioni di confronto diretto con la comunità locale. Si tratta di un processo che mira a costruire un dialogo tra memoria e contemporaneità, promuovendo un modello di sviluppo culturale fondato sulla sostenibilità e sulla partecipazione.

Il progetto intende inoltre favorire un progressivo processo di internazionalizzazione, inserendo il borgo nel dibattito artistico contemporaneo attraverso incontri, eventi e momenti di confronto tra artisti, curatori, studiosi e pubblico. L’obiettivo è consolidare nel tempo un centro di eccellenza capace di attrarre energie creative e contribuire alla ridefinizione dell’identità del territorio.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte