Chi Milovan Farronato, nominato curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2019


Nominato il curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2019: è Milovan Farronato. Ecco il suo profilo.

Il nuovo ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli, ha reso nota la nomina del curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2019. La scelta è caduta su Milovan Farronato, individuato al termine di una procedura di selezione alla quale hanno partecipato dieci importanti curatori rappresentativi del panorama artistico nazionale. Dai dieci nomi è stata poi scelta una terna, dalla quale è emerso il nome di Milovan Farronato, il cui progetto, concentrato su un gruppo limitato di artisti, si è distinto per originalità, innovatività, valore dell’allestimento e capacità di valorizzare il lavoro degli artisti e di porre il Padiglione Italia in linea con il panorama artistico internazionale, come dichiara il ministro.

Nato in provincia di Piacenza nel 1973, Milovan Farronato è attualmente direttore e curatore del Fiorucci Art Trust, per il quale, dal 2011, ha sviluppato il festival Volcano Extravaganza a Stromboli. Nel 2014, assieme all’artista Paulina Olowska, ha fondato nel 2014 il simposio Mycorial Theatre a Rabka, in Polonia, che nel 2016 si è trasferito a San Paolo del Brasile. Curatore di profilo internazionale, Milovan Farronato ha collaborato nel 2016 con le Serpentine Galleries di Londra per le Magazine Sessions, ha concepito il progetto The Violent No! alla quattordicesima Biennale di Istanbul nel 2015 e ha curato numerose mostre tra cui Nick Mauss, Illuminated Window (La Triennale e Torre Velasca, Milano, 2017), Lucy McKenzie, La Kermesse Héroïque (Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, 2017) e Si Sedes Non Is (The Breeder Gallery, Atene, 2017).

Ancora, dal 2005 al 2012 è stato Direttore dell’organizzazione no profit Viafarini e Curatore presso il DOCVA - Documentation Centre for Visual Arts di Milano. Dal 2006 al 2010, Milovan Farronato ha ricoperto l’incarico di Curatore Associato della Galleria Civica di Modena, per la quale ha curato nel 2006 la mostra collettiva Egomania e le personali di Ugo Rondinone e Yayoi Kusama, nel 2007 la personale di Katharina Fritsch, nel 2008 la bipersonale di Runa Islam e Tobias Putrih e nel 2009 la personale di Christian Holstad. È stato professore di Cultura Visiva all’Università IUAV di Venezia, dal 2008 al 2015. Nel 2017 ha fatto parte del team curatoriale del Dhaka Art Summit e fa parte del Development Committee della Chisenhale Gallery a Londra. Farronato è inoltre editore di varie pubblicazioni e suoi testi sono stati pubblicati da riviste come Mousse Magazine, Flash Art, ATPDiary, CURA, Artribune, Tate Etc., L’Uomo Vogue, Fashion Trend.

Chi  Milovan Farronato, nominato curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2019
Chi Milovan Farronato, nominato curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2019


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