Nasce ufficialmente Fondazione LMDV, costituita su iniziativa di Leonardo Maria Del Vecchio, imprenditore e figlio del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio. Il nuovo ente rappresenta l’evoluzione di un impegno maturato attraverso iniziative personali, collaborazioni con organizzazioni del Terzo Settore e progetti dedicati all’inclusione, alla salute, alla formazione e al sostegno delle nuove generazioni. La fondazione si propone come una piattaforma progettuale stabile, in grado di ideare, sviluppare e sostenere interventi concreti e replicabili, trasformando esperienze già avviate in un modello organizzato e strutturato. L’obiettivo dichiarato è quello di operare nei settori della formazione, dell’accesso al lavoro, dell’abitare sociale, della cultura e dello sviluppo delle comunità, promuovendo percorsi capaci di rafforzare autonomia, dignità e partecipazione.
“Ho sentito il bisogno di dare una casa, una struttura e una continuità a un percorso che negli anni è cresciuto attraverso incontri, responsabilità e progetti concreti”, dice Leonardo Maria Del Vecchio. “La filantropia non può limitarsi all’erogazione di risorse: deve costruire alleanze, ascoltare i territori e creare condizioni perché le persone possano avere autonomia e prospettiva. Fondazione LMDV nasce per questo: trasformare un impegno personale in una piattaforma capace di generare opportunità, autonomia e futuro”.
La strategia della fondazione trova una prima traduzione operativa in quattro progetti già avviati o in fase di sviluppo, scelti come esempi di un metodo di lavoro che punta a partire dall’analisi dei bisogni reali, costruire partnership solide, coinvolgere competenze differenti e sviluppare modelli sostenibili nel tempo. Uno dei primi interventi è Finalmente Casa!, progetto realizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. L’iniziativa prevede il recupero di un’ex area industriale situata a Tor Sapienza, nella periferia orientale di Roma, per la realizzazione di un modello di co-housing sociale rivolto ad anziani soli e a famiglie arrivate in Italia attraverso i corridoi umanitari. Tra le iniziative promosse dalla fondazione figura anche Mastri 4.0, programma che pone al centro il valore del mestiere come strumento di dignità personale e professionale. Il progetto nasce con l’intenzione di favorire l’inserimento lavorativo di persone che si trovano in condizioni di fragilità attraverso percorsi di formazione, accompagnamento e accesso al mondo produttivo. L’iniziativa punta a valorizzare competenze tecniche e professionali, favorendo la creazione di opportunità concrete per chi rischia di rimanere escluso dal mercato del lavoro. L’idea è quella di costruire percorsi che non si limitino alla formazione teorica, ma che accompagnino i partecipanti verso un reale inserimento professionale, rafforzando al tempo stesso la loro autonomia economica e sociale. Un altro fronte di intervento riguarda il territorio di Agordo, nel Bellunese, luogo particolarmente significativo per la storia della famiglia Del Vecchio e per il mondo EssilorLuxottica. Qui la fondazione sostiene l’ammodernamento e lo sviluppo del nuovo polo per l’infanzia dedicato alla fascia 0-6 anni.
Quanto alla cultura, è su questo territorio che si concentra il quarto intervento, attualmente in fase di sviluppo, e che riguarda la città di Pietrasanta, in Toscana. Qui Fondazione LMDV sta lavorando alla creazione di un nuovo hub culturale pensato come infrastruttura sociale contemporanea. L’obiettivo è realizzare uno spazio aperto, accessibile e intergenerazionale, capace di integrare attività culturali, occasioni di aggregazione e servizi rivolti al territorio.
L’idea di fondo è quella di promuovere la cultura non soltanto come strumento di produzione artistica, ma anche come elemento capace di generare inclusione, partecipazione e coesione sociale. Il futuro hub dovrebbe diventare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e realtà locali, contribuendo allo sviluppo culturale e relazionale della comunità.
Pietrasanta è un luogo noto a Leonardo Maria Del Vecchio, che a inizio 2025 ha rilevato la gestione del Twiga, celebre locale del lungomare versiliese, in località Fiumetto. Stando a quello che si sa, la città verrà dotata di una nuova biblioteca per cui Del Vecchio, già a novembre 2025, aveva erogato alle casse del Comune una somma di 1,8 milioni di euro, a titolo di “sponsorizzazione finanziaria”, come spiegava il Tirreno, per far concretizzare la realizzazione del polo culturale nei locali dell’ex municipio di Piazza Matteotti, dove la biblioteca si trasferirà dalla sua attuale sede nel complesso di Sant’Agostino.
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