Opera Laboratori si espande nel restauro acquisendo Fratelli Navarra: nasce Opera Navarra


Il gruppo Opera Laboratori rafforza la propria presenza nel restauro monumentale e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano con l’acquisizione dell’azienda Fratelli Navarra. Nasce così Opera Navarra, nuova realtà del settore, e il gruppo raggiunge un organico di circa mille dipendenti e un volume d’affari di 130 milioni di euro.

Opera Laboratori, uno dei principali operatori italiani della produzione museale e della gestione del patrimonio culturale, amplia la propria presenza nel settore del restauro monumentale e della valorizzazione del patrimonio culturale italiano con l’acquisizione della società Fratelli Navarra, una delle aziende di riferimento nel panorama nazionale per gli interventi conservativi su monumenti e beni architettonici. Dall’operazione nasce Opera Navarra, nuova realtà destinata a operare nell’ambito della cura, del restauro e della manutenzione del patrimonio storico e artistico italiano, integrando le competenze maturate dalle due società e rafforzando ulteriormente il posizionamento del gruppo nel settore dei beni culturali.

L’operazione è stata presentata oggi, martedì 21 luglio, nella Sala Bassetti della Pinacoteca di Brera, a Milano, nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione dei vertici aziendali, con i saluti istituzionali di Angelo Lorenzo Crespi, direttore generale della Pinacoteca di Brera e del Cenacolo Vinciano, e gli interventi di Giuseppe Costa, presidente e amministratore delegato del Gruppo Opera Laboratori, e Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Opera Navarra, illustrando le prospettive di sviluppo dell’iniziativa e le ragioni strategiche che hanno portato all’acquisizione.

Restauro della basilica di Sant'Antonio, Padova
Restauro della basilica di Sant’Antonio, Padova. Foto: Opera Navarra

Con questa operazione il Gruppo Opera Laboratori consolida la propria posizione come, estendendo al tempo stesso le proprie attività nel settore del restauro monumentale. L’integrazione della storica società Fratelli Navarra consente infatti al gruppo di aggiungere competenze altamente specializzate in un ambito che rappresenta uno dei settori più delicati e qualificati della conservazione del patrimonio artistico nazionale.

I cantieri nei quali opera la società acquisita sono distribuiti lungo tutta la penisola e comprendono alcuni dei monumenti e dei complessi storico-artistici più importanti d’Italia. Da Roma alla Basilica di San Pietro, dalla Reggia di Caserta al Castello Sforzesco di Milano, fino al Parco archeologico di Pompei, i restauratori, gli architetti, gli ingegneri, i direttori tecnici e i manager che oggi confluiscono nel Gruppo Opera Laboratori hanno maturato un’esperienza consolidata in alcuni degli interventi di restauro più significativi degli ultimi decenni.

L’operazione porta così all’interno del gruppo un patrimonio di conoscenze tecniche costruito sul campo attraverso cantieri complessi e di grande rilevanza storico-artistica. Si tratta di un bagaglio professionale che si affianca alle competenze già presenti nelle diverse società che compongono Opera Laboratori, dando vita a una struttura ancora più articolata e in grado di seguire l’intera filiera della valorizzazione del patrimonio culturale, dalla conservazione materiale delle opere fino alla loro comunicazione e fruizione da parte del pubblico.

Fondata nel 1999, Fratelli Navarra si è affermata nel corso di oltre venticinque anni di attività come una delle realtà italiane più autorevoli nel restauro monumentale e nella manutenzione programmata e preventiva di opere d’arte e beni architettonici. Nel tempo la società ha realizzato interventi su alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio culturale nazionale, contribuendo alla conservazione di complessi monumentali di straordinario valore storico e artistico.

Tra i principali cantieri figurano Piazza San Pietro a Roma, uno dei luoghi più rappresentativi della cristianità, la Basilica di Sant’Antonio a Padova, il Castello Sforzesco di Milano, la Villa Reale di Monza, la Reggia di Caserta e il Parco archeologico di Pompei. Interventi che testimoniano la capacità della società di operare in contesti estremamente differenti, affrontando problematiche conservative che spaziano dall’architettura monumentale ai complessi archeologici, dagli edifici religiosi ai grandi palazzi storici.

L’ingresso della società nel Gruppo Opera Laboratori era stato perfezionato il 16 giugno scorso con l’acquisizione del pacchetto di maggioranza. Quell’operazione ha rappresentato il primo passo di un progetto più ampio, culminato successivamente nella trasformazione della società in Opera Navarra, formalizzata il 13 luglio insieme alla nomina dei nuovi organi sociali. La presentazione pubblica avvenuta oggi segna quindi il completamento di un percorso societario che ridefinisce il ruolo dell’azienda all’interno del gruppo. L’acquisizione non rappresenta soltanto un ampliamento delle attività, ma anche un significativo rafforzamento delle risorse umane e delle competenze professionali. Entrano infatti nel gruppo oltre 150 professionisti altamente qualificati, tra restauratori, architetti, ingegneri, direttori tecnici e figure manageriali che hanno maturato una lunga esperienza nel settore del restauro monumentale.

Queste professionalità si aggiungono a un sistema già molto articolato di competenze che caratterizza il Gruppo Opera Laboratori. La struttura comprende infatti storici dell’arte, archeologi, artisti visivi, architetti, scenografi, registrar, curatori scientifici di mostre, allestitori, falegnami, restauratori tessili, designer digitali, grafici, redattori editoriali, visual merchandiser, social media manager, addetti all’accoglienza, operatori della didattica e dei servizi museali, event manager, tour operator, giornalisti, operatori di regia, cameramen e fotografi.

L’obiettivo dichiarato è quello di mettere a sistema competenze differenti, capaci di dialogare tra loro e di affrontare tutte le fasi della valorizzazione del patrimonio culturale, dalla conservazione delle opere fino alla progettazione di percorsi espositivi, attività educative, strumenti digitali e iniziative di comunicazione.

L’attività del gruppo Opera Laboratori si estende oggi a oltre ottanta musei distribuiti sul territorio nazionale, comprendendo istituzioni pubbliche, musei ecclesiastici e realtà private. Ogni anno queste sedi accolgono complessivamente più di quindici milioni di visitatori, ai quali vengono offerti servizi che spaziano dalla gestione museale alla progettazione culturale, dalla comunicazione alle attività educative.

L’espansione determinata dall’acquisizione di Fratelli Navarra porta il Gruppo Opera Laboratori a contare complessivamente circa mille dipendenti, distribuiti in dieci regioni italiane e ventuno città. Le principali sedi operative si trovano a Milano, Bologna, Genova, Firenze, Siena, Livorno e Roma, a testimonianza di una presenza ormai consolidata sull’intero territorio nazionale. Dal punto di vista economico, il gruppo raggiunge un volume d’affari pari a 130 milioni di euro, confermando una dimensione che lo colloca tra i principali operatori italiani nel settore della gestione e della valorizzazione del patrimonio culturale.

“Con Opera Navarra”, spiega Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Opera Laboratori, “costruiamo un tassello fondamentale della nostra strategia di crescita: non ci limitiamo più a custodire, valorizzare e comunicare il patrimonio culturale, ma entriamo a pieno titolo anche nella sua rinascita materiale, quella che parte dal cantiere e dalla mano dei restauratori. È un investimento nelle competenze, nelle persone e in una visione di lungo periodo per la cura dei beni culturali del nostro Paese. È chiaro che a questo punto il Gruppo Opera Laboratori potrà offrire, attraverso le aziende controllate, una chiara visione strategica del Patrimonio Culturale Italiano; attraverso Opera Navarra assistenza sul fronte del restauro, con Sillabe per l’editoria ed il merchandising, con Studio3 sul fronte della produzione video e contenuti multimediali, con Opera San Gimignano sul recupero e riqualificazione di Beni Culturali e con Papesse Immobiliare per una visione contemporanea della cultura, mantenendo sempre alto il livello qualitativo che continua a rendere Opera Laboratori leader nazionale sul fronte della gestione, valorizzazione e comunicazione del Patrimonio Culturale pubblico, ecclesiale e privato”.

“Entrare nel Gruppo Opera Laboratori”, commenta Attilio Maria Navarra, Amministratore Delegato di Opera Navarra, “significa per noi guardare al futuro con basi ancora più solide, senza rinunciare a ciò che da oltre venticinque anni ci contraddistingue: la cura artigianale del dettaglio e il rigore tecnico su ogni cantiere. Con la nuova identità di Opera Navarra continueremo a servire i nostri clienti e partner con lo stesso standard di affidabilità di sempre, potendo però contare su una struttura più ampia e su nuove opportunità di sviluppo. Siamo pronti a cogliere le sinergie che sicuramente la partecipazione ad un gruppo così strutturato potrà offrirci. Sinergie che verranno messe al servizio dei nostri committenti”.




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