Trump propone il bilancio più basso per lo Smithsonian degli ultimi dieci anni


L’amministrazione Trump chiede 961,3 milioni di dollari per il 2027, con tagli al personale e alle strutture. Ridotti i fondi per ricerca e musei, mentre aumentano le risorse destinate alla sicurezza e agli edifici del National Mall.

L’amministrazione Donald Trump propone di ridurre il bilancio federale destinato alla Smithsonian Institution di Washington, presentando per l’anno fiscale 2027 la richiesta di finanziamento più contenuta degli ultimi dieci anni. Il piano, inserito nella proposta di bilancio della Casa Bianca, prevede uno stanziamento complessivo di 961,3 milioni di dollari, in diminuzione rispetto agli 1,080 miliardi approvati per il 2026, e si accompagna a una riduzione del personale e a un profondo riassetto delle attività dell’istituzione museale statunitense. La proposta rappresenta un ulteriore capitolo dello scontro tra l’amministrazione Trump e lo Smithsonian, già finito più volte al centro delle critiche della Casa Bianca. Il nuovo bilancio traduce ora quelle posizioni in una revisione delle priorità di spesa, privilegiando la sicurezza, la manutenzione degli edifici simbolo del National Mall e la razionalizzazione delle attività considerate non essenziali.

Secondo il documento di bilancio, il finanziamento complessivo richiesto per il 2027 ammonta a 961,3 milioni di dollari. Di questa cifra, 841,3 milioni sono destinati alle spese di personale e di funzionamento, mentre 120 milioni finanzieranno il capitolo dedicato alle strutture e agli investimenti edilizi. Rispetto all’anno fiscale 2026, quando erano stati stanziati 928,5 milioni per salari e spese operative e 152 milioni per le strutture, la riduzione è significativa in entrambe le voci, ma interessa soprattutto gli investimenti infrastrutturali.

Il taglio più consistente riguarda infatti il fondo destinato alle strutture, che passa da 152 a 120 milioni di dollari, con una diminuzione di circa il 21 per cento. Di conseguenza, la quota del bilancio complessivo destinata agli edifici e agli interventi di manutenzione scende da circa un settimo a poco più di un ottavo dell’intero finanziamento federale dello Smithsonian.

Smithsonian National Museum of Natural History. Foto: Smithsonian Institution
Smithsonian National Museum of Natural History. Foto: Smithsonian Institution

Anche la forza lavoro dell’istituzione subirebbe una contrazione. Il numero complessivo dei dipendenti passerebbe infatti da 4.100 unità previste per il 2026 a 3.844 nel 2027. Le riduzioni riguarderebbero sia il personale finanziato attraverso il capitolo salari e spese sia quello impiegato nelle attività legate agli investimenti infrastrutturali.

Nel documento che accompagna la richiesta di bilancio, l’amministrazione individua come priorità assoluta la tutela degli edifici storici situati lungo il National Mall di Washington, il grande asse monumentale che ospita gran parte dei musei dello Smithsonian e i principali memoriali della capitale federale. Secondo la Casa Bianca, il carattere iconico del National Mall impone di concentrare le risorse disponibili sulla conservazione degli edifici storici, sul rafforzamento della sicurezza e sulla gestione delle emergenze. Per questo motivo il bilancio prevede un incremento dei fondi destinati all’Office of Protection Services, l’ufficio responsabile della sicurezza dell’istituzione, affinché possa garantire una risposta adeguata agli incidenti, alle emergenze e alle esigenze di protezione dei musei e delle altre strutture dello Smithsonian.

Anche il capitolo dedicato agli investimenti edilizi viene orientato prevalentemente verso interventi di sicurezza, manutenzione e riparazione degli edifici presenti sul National Mall. Più della metà delle risorse previste per il fondo Facilities Capital sarà infatti destinata direttamente ai musei situati lungo il Mall, individuati come priorità sia dall’istituzione sia dall’amministrazione federale.

Accanto alla ridefinizione delle priorità infrastrutturali, il documento individua una serie di misure finalizzate, secondo la Casa Bianca, a migliorare l’efficienza operativa e a ridurre i costi dello Smithsonian. L’amministrazione Trump afferma infatti che il bilancio discrezionale per il 2027 è orientato alla ricerca di risparmi e di nuove forme di efficienza in tutto il governo federale.

Uno dei settori interessati dai tagli è quello della ricerca scientifica. Il bilancio prevede infatti una riduzione delle attività e del personale sia per lo Smithsonian Astrophysical Observatory sia per lo Smithsonian Environmental Research Center. Per l’Osservatorio Astrofisico Smithsonian vengono stanziati 20 milioni di dollari, mentre il Centro di ricerca ambientale riceverebbe 4 milioni. Entrambe le strutture dovrebbero semplificare le proprie operazioni, ridurre il personale e limitare alcune delle iniziative scientifiche attualmente in corso.

La revisione delle attività di ricerca coinvolge anche i centri interdisciplinari dello Smithsonian. Analogamente a quanto già previsto nel progetto di bilancio dell’anno precedente, il documento non assegna alcun finanziamento ai programmi interdisciplinari dedicati all’American Experience e alla Biodiversity, che resterebbero quindi privi di risorse federali nel 2027. Per quanto riguarda i programmi trasversali dell’istituto, la proposta di bilancio prevede uno stanziamento di 7 milioni di dollari destinati agli Institution-wide Programs. Il finanziamento consentirebbe di mantenere operative alcune iniziative considerate strategiche, tra cui il Digital Support Pool, il Collections Care and Preservation Fund e il Research Program Initiatives Pool.

Interventi di razionalizzazione interessano anche le Smithsonian Libraries and Archives. Per il sistema bibliotecario e archivistico dell’istituzione vengono stanziati 10,1 milioni di dollari. Parallelamente, il documento annuncia una valutazione complessiva dell’organizzazione delle biblioteche, con l’obiettivo di aggiornare, consolidare e semplificare il loro funzionamento alla luce della crescente importanza delle risorse digitali. Nel corso del 2027 le Smithsonian Libraries and Archives continueranno a sviluppare l’infrastruttura, l’organizzazione interna e il personale necessari a garantire i servizi fondamentali di consultazione e ricerca. Allo stesso tempo verrà valutata la possibilità di accorpare alcune biblioteche e trasferire una parte crescente dei materiali in depositi esterni, mantenendone comunque l’accessibilità per studiosi e pubblico.

Anche la manutenzione degli edifici viene ridefinita secondo le nuove priorità. Il bilancio destina 108 milioni di dollari alla manutenzione ordinaria delle strutture, con particolare attenzione agli interventi più urgenti e al recupero della manutenzione arretrata nei musei del National Mall, nel tentativo di ridurre il ricorso a costosi interventi straordinari. Una parte di queste risorse servirà inoltre a sostenere le esigenze operative di due strutture recentemente rinnovate o inaugurate: il National Air and Space Museum di Washington e il nuovo edificio Pod 6 del Museum Support Center di Suitland, nel Maryland.

La proposta dovrà ora affrontare l’iter di approvazione al Congresso degli Stati Uniti, che nei prossimi mesi sarà chiamato a esaminare, modificare o confermare le richieste di finanziamento avanzate dalla Casa Bianca. Solo al termine del processo legislativo sarà definito il livello effettivo delle risorse che lo Smithsonian Institution potrà utilizzare nel corso dell’anno fiscale 2027.




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