Il Museo Carlo Bilotti, situato nell’Aranciera di Villa Borghese a Roma, celebra il ventesimo anniversario dalla sua inaugurazione, avvenuta il 10 maggio 2006. Per l’occasione, venerdì 12 giugno l’istituzione propone un programma speciale di attività a ingresso gratuito, prolungando l’orario di apertura straordinaria fino alle ore 21.00. La giornata celebrativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione dei servizi museali affidata a Zètema Progetto Cultura. L’evento coincide inoltre con la presentazione del museo in una veste rinnovata, a seguito della conclusione dei lavori legati al progetto PNRR Caput Mundi, che hanno comportato il restauro, il ripristino del sistema idrico e la riqualificazione illuminotecnica del Ninfeo, oltre a una totale riprogettazione dell’apparato grafico e comunicativo interno ed esterno.
Le iniziative della giornata si aprono la mattina alle ore 11.00 con una visita guidata alla mostra temporanea intitolata Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis, condotta dalla curatrice Alessandra Mauro. L’esposizione, curata anche da Roberto Koch con Suleima Autore e organizzata da Cinema in collaborazione con Contrasto, rimarrà aperta fino al 6 settembre e raccoglie oltre cento scatti di interpreti internazionali quali Nobuyoshi Araki, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Henri Cartier-Bresson, Elisabetta Catalano, Tracy Emin, Luigi Ghirri, Ren Hang, Candida Höfer, Dennis Hopper e Mimmo Jodice. Per partecipare a questa visita è necessaria la prenotazione obbligatoria tramite il servizio telefonico dedicato, per un limite massimo di venticinque partecipanti.
Il programma prosegue nel pomeriggio, alle ore 16.30, con un incontro incentrato sulla storia del Casino dell’Aranciera, struttura che deve la sua denominazione alla ricostruzione successiva ai cannoneggiamenti del 1849, quando fu destinata a ricovero invernale per gli agrumi. L’appuntamento è limitato a un massimo di quindici persone previa prenotazione obbligatoria. Inoltre, durante l’intero arco della giornata, sui monitor del museo viene trasmesso un contributo video in tre dimensioni curato dall’associazione Roma Sotterranea, finalizzato alla divulgazione e alla scoperta degli antichi ambienti posizionati nel piano interrato dell’edificio.
In serata l’evento si sposta poi all’interno della Sala de Chirico. A partire dalle ore 18.30 si tiene il progetto musicale Singing landscapes, un’esecuzione per basso e chitarra a cura di Fabrizio Corso e Furio Valitutti focalizzata su un repertorio folk e jazz. Successivamente, alle ore 19.15, la stessa sala ospita un concerto dedicato alle più celebri colonne sonore della storia del cinema, adattate per pianoforte e flauto ed eseguite dal compositore e polistrumentista Sergio Colicchio insieme al flautista Alessio Mancini. Entrambi i momenti musicali sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
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