La Biennale Light Art Mantova 2020 diventa virtuale


In corso fino al 31 dicembre 2020, la Biennale Light Art Mantova 2020 diventa virtuale. Trentaquattro artisti si confrontano attraverso le loro opere luminose con gli spazi.

Virtual tour alla Biennale Light Art di Mantova: in corso fino al 31 dicembre nella Casa Mantegna e negli spazi esterni del Tempio di Leon Battista Alberti, non è accessibile fisicamente al pubblico a seguito della chiusura prevista dal nuovo DPCM, ma è aperta online, accessibile dal sito biennalelightart.it e dai social della Biennale.

Il progetto è realizzato dal curatore Vittorio Erlindo e da tutti gli artisti coinvolti: attraverso interviste, immagini e video saranno raccontate le opere in mostra.

Quest’anno la Biennale Light Art è dedicata al tema Elogio della luce tra destrutturazione e ricostruzione degli spazi. È composta da due sezioni: Light Art curata da Vittorio Erlindo, e Black light curata da Gisella Gellini e Gaetano Corica.

Obiettivo della Biennale, che coinvolge trentaquattro artisti, è stabilire un dialogo tra le opere esposte e gli spazi interni ed esterni della Casa del Mantegna e del Tempio di San Sebastiano di Leon Battista Alberti. La Biennale Light Art 2020 intende dunque rendere omaggio ai molti esponenti di questa arte e allo stesso tempo offrire un ampio e articolato spaccato delle tecniche e delle poetiche utilizzate.

“L’arte e la scienza da sempre si frequentano e si confrontano con le rispettive tecniche, attraverso la creatività, l’immaginazione, la visionarietà” ha commentato il curatore. “L’unica pratica avversa alle arti e alle scienze è quella di copiare, e ciò spinge entrambe a riflettere e a pensare in maniera opposta rispetto al senso comune, e a cercare risposte alle domande radicali cui l’uomo non è riuscito ancora a dare risposta”. “Nella Biennale di Mantova” prosegue Erlindo, “il nesso che unisce l’arte al progresso scientifico è evidente dal loro legame coi diversi materiali luminosi utilizzati dagli artisti che fanno affiorare un’intesa armonica capace di aprire a nuove prospettive non solo per l’arte ma anche per la scienza”.

Le luci di wood e le luci delle stesse opere sostituiranno interamente la luce naturale e artificiale di Casa Mantegna, ricostruendone una nuova spazialità.

Di seguito gli artisti coinvolti nella Biennale Light Art Mantova 2020: Mario Agrifoglio, Nino Alfieri, Peter Assmann, Carlo Bernardini, Nicola Boccini, Leonilde Carabba, Davide Coltro, Guglielmo Paolo Conti, Giuliana Cuneaz, Davide Dall’Osso, Giulio De Mitri, Mario De Leo, Nicola Evangelisti, Elia Festa, Maria Cristiana Fioretti, Giovanna Fra, Silvia Guberti, Massimo Hachen, Margareta Hesse, Oky Izumi, Marco Lodola, Fardy Maes, Federica Marangoni, Vincenzo Marsiglia, Max Marra, Yari Miele, Mary Mutt, Pietro Pirelli, Francesca Romano, Sebastiano Romano, Giuseppe Rosini, Donatella Schilirò, Paolo Scirpa, Claudio Sek De Luca. 

Nell’immagine, l’opera di Federica Marangoni.

La Biennale Light Art Mantova 2020 diventa virtuale
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