A Bologna la prima mostra dedicata a Lippo di Dalmasio, pittore bolognese del tardo Medioevo


Dal 18 novembre 2023 al 17 marzo 2024 la Sala del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna ospiterà la prima mostra dedicata a Lippo di Dalmasio, celebrato pittore bolognese del tardo Medioevo. 

I Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici Bologna presentano dal 18 novembre 2023 al 17 marzo 2024 la prima mostra dedicata alla figura di Lippo di Dalmasio, celebrato pittore bolognese del tardo Medioevo, documentato a Pistoia e a Bologna dal 1377 al 1410. Lippo di Dalmasio e le arti a Bologna tra Trecento e Quattrocento, questo il titolo dell’esposizione a cura di Massimo Medica e Fabio Massaccesi che sarà allestita nella Sala del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna e promossa con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Bologna, presenterà una trentina di opere, tra dipinti, sculture e manoscritti miniati, per ripercorrere, facendo riferimento al contesto artistico locale, l’attività di questo maestro su cui grava lo stereotipo di “pittore cristiano e devoto della Madre di Dio” nato in età di Controriforma, in parte giustificato dalla sopravvivenza di molte sue opere raffiguranti la Madonna col Bambino, parte delle quali sarà esposta in questa occasione.

Figlio del pittore Dalmasio (Bologna, 1315 circa - Bologna, 1374 circa) e nipote dell’artista Simone di Filippo Benvenuti, detto Simone dei Crocifissi (Bologna, 1330 circa - Bologna, 1399), Lippo appartenne alla prestigiosa famiglia ghibellina degli Scannabecchi. Come il padre, fu a lungo attivo in Toscana, a Pistoia, dove è probabile abbia intrapreso la sua attività, ottenendo le prime importanti commissioni. Quest’esperienza dovette comunque influire sulla sua prima formazione, portandolo successivamente a svolgere un importante ruolo di raccordo artistico tra i due versanti dell’Appennino. Ugualmente determinante dovette essere la sua parentela con Simone dei Crocifissi, con cui Lippo condivise, una volta rientrato a Bologna intorno al 1390, l’atteggiamento fortemente conservatore nei confronti dei modi più immaginosi di Vitale da Bologna. Divenne perciò presto uno dei più prestigiosi maestri attivi nell’appena avviato cantiere di San Petronio, come documenta il suo coinvolgimento nel 1393, nella realizzazione di un’ancona su tela, ora perduta, per l’altare maggiore della Basilica, compiuta insieme a Giovanni di Ottonello. Come risulta dall’ampia documentazione superstite, Lippo seppe abbinare in questi anni una brillante carriera, ricca di numerose prestigiose commissioni, a un forte impegno civico, documentato dai numerosi incarichi pubblici.

Immagine: Lippo di Dalmasio, I santi Giovanni Battista e Ambrogio, dettaglio (1390 circa; pannello sinistro del trittico Madonna in trono con Bambino angeli e Santi per la chiesa del Conservatorio di Santa Croce; tempera su tavola, 169 x 64 cm; Bologna, Pinacoteca Nazionale).

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraLippo di Dalmasio e le arti a Bologna tra Trecento e Quattrocento
CittàBologna
SedeMuseo Civico Medievale
DateDal 18/11/2023 al 17/03/2024
ArtistiLippo di Dalmasio
CuratoriMassimo Medica, Fabio Massaccesi
TemiMedioevo

A Bologna la prima mostra dedicata a Lippo di Dalmasio, pittore bolognese del tardo Medioevo
A Bologna la prima mostra dedicata a Lippo di Dalmasio, pittore bolognese del tardo Medioevo


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