Capri celebra i 200 anni dalla scoperta della Grotta Azzurra con una mostra alla Certosa


Dal 3 luglio al 18 ottobre 2026 la Certosa di San Giacomo ospita Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), un percorso dedicato alla nascita del mito internazionale dell’isola attraverso opere, documenti, reperti archeologici e un’esperienza in realtà aumentata.

A duecento anni dalla riscoperta della Grotta Azzurra, Capri dedica una grande mostra alla vicenda che contribuì a trasformare l’isola in una delle destinazioni più note dell’immaginario europeo. Dal 3 luglio al 18 ottobre 2026 la Certosa di San Giacomo a Capri ospita Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), esposizione organizzata dai Musei e parchi archeologici di Capri e curata da Massimo Osanna e Luca Di Franco.

Il progetto ricostruisce il processo che, tra Settecento e Ottocento, portò Capri a passare da luogo di difficile accesso nel Golfo di Napoli a meta privilegiata di artisti, scrittori e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Al centro del racconto si colloca la riscoperta della Grotta Azzurra, avvenuta il 17 agosto 1826, quando il pittore e poeta tedesco August Kopisch, insieme all’amico e pittore Ernst Fries, entrò nella cavità accompagnato dal barcaiolo Angelo Ferraro, detto Riccio, e da Giuseppe Pagano, proprietario della nota locanda che portava il suo nome.

Secondo il percorso espositivo, quell’episodio rappresentò un momento decisivo per la fortuna internazionale dell’isola, favorendo la costruzione di un’immagine destinata a diffondersi ben oltre i confini italiani. La mostra ripercorre tale vicenda attraverso opere d’arte, documenti, reperti archeologici e fonti letterarie, accompagnando il pubblico dalle prime testimonianze antiquarie e dagli scavi di età borbonica fino alla consacrazione di Capri come simbolo del Mediterraneo nella cultura artistica e letteraria europea.

Allestimento della mostra Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026)
Allestimento della mostra Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026)

L’ultima sezione dell’esposizione propone un’esperienza realizzata con visori di realtà aumentata. I visitatori potranno esplorare una ricostruzione della Grotta Azzurra sia nel suo aspetto durante l’età imperiale sia nella configurazione contemporanea, con l’obiettivo di offrire una lettura del sito che unisce dati storici e tecnologie digitali. A supporto della visita è disponibile gratuitamente un’audioguida digitale interattiva attraverso l’app Musei Italiani, applicazione ufficiale del Sistema Museale Nazionale.

La mostra sarà presentata al pubblico giovedì 2 luglio alle 18.30 nel Chiostro piccolo della Certosa di San Giacomo. In occasione dell’inaugurazione è in programma un concerto dell’Orchestra Alessandro Scarlatti, realizzato con il sostegno del Goethe-Institut nell’ambito di un accordo di collaborazione con i Musei e parchi archeologici di Capri finalizzato a rafforzare il dialogo culturale e le relazioni tra Italia e Germania. Nella stessa serata è prevista un’apertura straordinaria della mostra dalle 18 alle 22, con visite guidate in partenza ogni ora.

Dichiarazioni

“La mostra ricostruisce il processo storico e culturale che ha portato Capri a diventare uno dei luoghi più emblematici dell’immaginario europeo, meta privilegiata di artisti, scrittori e viaggiatori e punto di riferimento della cultura mediterranea”, dichiara Massimo Osanna, Capo Dipartimento per le attività culturali. “Attraverso opere d’arte, documenti, reperti archeologici e testimonianze letterarie, il percorso espositivo restituisce la complessità di questa vicenda, nella quale natura, archeologia, arte e letteratura si intrecciano nella costruzione dell’identità culturale dell’isola. Tra i momenti più significativi di questo percorso figura anche la riscoperta della Grotta Azzurra nel 1826, destinata ad accrescere la notorietà internazionale di Capri e ad alimentarne ulteriormente il fascino. Questa mostra rappresenta inoltre un importante momento nel percorso di crescita dei Musei e Parchi archeologici di Capri, chiamati a valorizzare e interpretare l’identità dell’isola attraverso progetti di ricerca, cooperazione e innovazione culturale, in piena sintonia con gli obiettivi del Sistema Museale Nazionale”.

“Le celebrazioni della ‘scoperta’ della Grotta Azzurra”, afferma Luca Di Franco, Direttore dei Musei e parchi archeologici di Capri, “offrono la possibilità di riscoprire la straordinaria ricchezza culturale dell’isola, ma anche di comprendere il processo, sviluppatosi nell’arco di oltre un secolo, attraverso cui Capri è diventata uno dei luoghi più emblematici dell’immaginario europeo. Per i Musei di Capri la mostra rappresenta il punto di partenza del nuovo istituto, poiché il percorso espositivo racchiude in sé tutti gli aspetti identitari della cultura e della storia dell’isola”.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraIl mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026)
CittàCapri
SedeCertosa di San Giacomo
DateDal 03/07/2026 al 18/10/2026
CuratoriMassimo Osanna, Luca Di Franco
TemiArte antica, Archeologia, Capri



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