La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi ha annunciato il programma espositivo per la prossima stagione, definito dal nuovo Consiglio Direttivo presieduto dall’avvocato Stefano Antonio Marchesi, insediatosi nei giorni scorsi. Il calendario comprende due mostre già avviate durante la precedente consigliatura e destinate a concretizzarsi tra il 2026 e il 2027, oltre a nuove iniziative rivolte all’ampliamento dell’offerta culturale e del pubblico della Galleria.
La prima esposizione è prevista per l’autunno del 2026 e sarà dedicata a Armando Spadini, artista toscano associato dalla critica alla prima Scuola Romana. La Galleria conserva già due sue opere, Il ritratto della moglie di De Carolis con le figlie e Lillo in culla. La mostra sarà curata da Barbara Cinelli.
La seconda mostra, in programma nella primavera del 2027, sarà invece dedicata a Medardo Rosso. La Ricci Oddi possiede già due opere centrali dell’artista, Ecce puer e Madame Noblet. Il progetto espositivo, curato da Francesco Guzzetti, anticiperà il centenario della morte dello scultore, previsto nel 2028, e sarà focalizzato sul rapporto tra scultura, grafica e fotografia nella produzione dell’artista. L’indagine si concentrerà in particolare sull’uso della fotografia come strumento di ricerca e reinterpretazione della scultura, pratica condivisa da numerosi artisti attivi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
“Inoltre è allo studio”, continua il Presidente Marchesi, “una mostra di respiro internazionale sull’arte europea d’inizio Novecento, quando tutte le arti concorrono, ciascuna per la sua parte alla definizione di un nuovo gusto mondiale. Siamo ancora nella fase embrionale, ma la nostra intenzione sarebbe quella di realizzarla tra l’autunno e l’inverno del 2027 organizzandola in collaborazione con altre realtà culturali del nostro territorio, in un concorso di idee, energie e sinergie come è necessario prevedere per un grande evento espositivo”.
Parallelamente alla programmazione espositiva, la Ricci Oddi conferma la prosecuzione delle attività pubbliche già avviate negli ultimi anni. Continueranno quindi incontri, laboratori, visite guidate e iniziative di intrattenimento culturale, con particolare attenzione all’ampliamento dei pubblici di riferimento. Nella nota diffusa dalla Galleria viene inoltre sottolineato il lavoro svolto dal precedente Consiglio guidato da Massimo Toscani, al quale viene attribuito il percorso di valorizzazione degli ambienti espositivi e della funzionalità del museo.
Tra gli obiettivi indicati dal nuovo Consiglio figura anche il coinvolgimento delle generazioni più giovani e l’apertura verso nuovi linguaggi culturali, attraverso iniziative che possano estendersi oltre il perimetro strettamente artistico. La direzione intende infatti rafforzare il ruolo della Galleria come spazio di confronto culturale, capace di dialogare con interlocutori differenti e con forme espressive contemporanee.
| Città | Piacenza | Sede | Galleria Ricci Oddi | Date | Nessuna data disponibile | Artisti | Medardo Rosso, Armando Spadini | Curatori | Francesco Guzzetti, Barbara Cinelli | Temi | Arte Moderna, Arte del Novecento, Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi |
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