Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 i Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ospitano Gregory Crewdson. Eveningside. Curata da Jean-Charles Vergne e realizzata in collaborazione con Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo, l’esposizione propone un ampio percorso dedicato al fotografo statunitense, tra i più importanti interpreti della fotografia contemporanea. La mostra riunisce per la prima volta in un unico percorso la trilogia fotografica sviluppata da Gregory Crewdson nell’arco di dieci anni: Cathedral of the Pines (2012-2014), An Eclipse of Moths (2018-2019) e la più recente Eveningside. Un progetto che racconta l’evoluzione artistica dell’autore attraverso immagini di grande formato, caratterizzate da una straordinaria cura scenografica e da un forte impatto cinematografico.
Ad arricchire il percorso espositivo sarà la proiezione del documentario Making Eveningside, che accompagna i visitatori dietro le quinte del lavoro di Crewdson, svelando il complesso processo creativo e produttivo che precede la realizzazione di ogni fotografia.
La mostra permette di seguire da vicino il cambiamento della ricerca visiva dell’artista. Se Cathedral of the Pines e An Eclipse of Moths erano ambientate tra boschi, radure e scenari post-industriali immersi in un’atmosfera sospesa e misteriosa, Eveningside sposta l’attenzione verso gli spazi ordinari della quotidianità. Nella serie più recente, Crewdson abbandona i paesaggi isolati per raccontare luoghi familiari come negozi, mercati, portici, ponti ferroviari, ingressi di edifici, ferramenta e latterie.
Uno degli elementi distintivi di Eveningside è l’utilizzo, per la prima volta nella produzione dell’artista, di una tavolozza esclusivamente monocromatica. Attraverso un sapiente equilibrio tra luce e ombra, unito all’impiego di effetti atmosferici artificiali come nebbia, pioggia, fumo e foschia, Crewdson costruisce immagini che evocano l’estetica del cinema classico e del film noir. Le fotografie, stampate in grande formato con tecnologia a pigmenti, restituiscono ambientazioni dense di tensione narrativa, dove ogni dettaglio contribuisce a creare scene sospese tra realtà e finzione.
Le tre serie riunite in mostra rappresentano le tappe fondamentali della ricerca dell’artista americano, che nel corso della sua carriera ha sviluppato un linguaggio capace di fondere fotografia, pittura e cinema. Le sue opere affrontano temi legati alla solitudine, alla memoria, all’identità e alla dimensione esistenziale, trasformando situazioni ordinarie in immagini di forte intensità emotiva. Il progetto espositivo nasce da una commissione delle Gallerie d’Italia – Torino, presentata per la prima volta nell’ottobre 2022 nell’ambito del programma Travelling Exhibition, e dopo un articolato percorso internazionale approda ora ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia.
Nato a Brooklyn nel 1962, Gregory Crewdson vive e lavora tra New York e il Massachusetts. Dopo gli studi alla SUNY Purchase e alla Yale School of Art, è oggi professore e direttore degli studi universitari in fotografia presso la stessa Yale University. Le sue opere sono state esposte nei più prestigiosi musei internazionali, tra cui il Metropolitan Museum of Art, il Museum of Modern Art (MoMA), il Whitney Museum of American Art, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), il San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA), l’Art Institute of Chicago e la National Gallery of Victoria di Melbourne.
| Titolo mostra | Gregory Crewdson. Eveningside | Città | Reggio Emilia | Sede | Chiostri di San Pietro | Date | Dal 10/10/2026 al 17/01/2027 | Artisti | Gregory Crewdson | Curatori | Jean-Charles Vergne | Temi | Arte contemporanea, Fotografia |
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