In Francia, al Louvre-Lens, saranno riuniti in mostra oltre 300 lavori tra dipinti, sculture, fotografie, video, installazioni, libri, film e oggetti, che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la tenerezza. Dal titolo So Cute! The Art of Happiness, sarà visitabile dal 23 settembre 2026 al 18 gennaio 2027. La curatela è affidata a Annabelle Ténèze, direttrice del Louvre-Lens, e ad Émilie Girard, direttrice dei Musées de Strasbourg e presidente di ICOM France, in collaborazione con i Musées de la Ville de Strasbourg. Allestimento è firmato da Mathis Boucher, mentre il progetto è realizzato con il sostegno di AXA Foundation for Human Progress.
L’esposizione intende esplorare il potere emotivo dell’arte e la sua capacità di donarci gioia e conforto, soffermandosi su temi come il fascino degli animali, la storia del colore rosa, l’utilizzo dei glitter, il fenomeno del kawaii giapponese e l’estetica del mignon francese. Intende raccontare perciò come la dolcezza e l’adorabilità possano placare il rumore e le tensioni della società contemporanea, offrendo momenti di benessere e riflessione.
La centralità della tenerezza nella cultura contemporanea è evidente in molti aspetti della vita quotidiana. Non a caso, nel 2014, quando venne chiesto a Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, quale fosse stato l’aspetto più sorprendente dello sviluppo di Internet, rispose senza esitazione il successo dei video di gatti. Un fenomeno che testimonia quanto immagini di personaggi dagli occhi grandi, cuccioli, colori pastello e oggetti dall’aspetto tenero siano ormai parte integrante del nostro immaginario collettivo. Quella della tenerezza non è soltanto una tendenza culturale, ma anche un tema di studio che coinvolge discipline come la storia dell’arte, la psicologia, le neuroscienze e gli studi culturali. La mostra ne vuole analizzare le molteplici declinazioni attraverso un percorso espositivo pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età.
Vengono affrontati argomenti molto diversi tra loro: il significato simbolico attribuito agli animali nel corso dei secoli, la presenza dei putti nell’arte, la nascita del colore rosa nel Settecento, il valore della dolcezza nella cultura coreana, il ruolo dei peluche come oggetti di conforto e cura, il successo internazionale dell’estetica kawaii e il fascino contemporaneo per i glitter e i mondi colorati. Esperienze interattive accompagneranno i visitatori lungo il percorso, invitandoli a sperimentare direttamente le emozioni suscitate dalle opere.
Il dialogo tra passato e presente prende forma attraverso una selezione di artisti e capolavori che spaziano dai gatti dell’antico Egitto alle statue di bambini dell’età classica, dai ritratti di Théodore Géricault e Auguste Renoir alle coloratissime creazioni di Jeff Koons e Philippe Katerine. Accanto a queste troveranno spazio i putti di Nicolas Poussin, gli omaggi agli animali realizzati da Rosa Bonheur, Agnès Varda e William Wegman, il ritratto di Cindy Sherman nei panni di Madame de Pompadour, il ritratto del fioraio di Pierre et Gilles, i giocattoli inquietanti di Annette Messager e le delicate riflessioni sulla materia e sullo zucchero firmate da Chardin e Mireille Blanc.
Pur celebrando la tenerezza, la mostra non ne ignora le contraddizioni. Dietro un’apparenza innocente, infatti, questa estetica può trasformarsi in uno strumento di consumo, propaganda o manipolazione. Opere d’arte contemporanea utilizzano immagini dolci e infantili per affrontare temi complessi come la violenza sociale, le identità di genere e le fragilità del nostro tempo, dimostrando come l’estetica della dolcezza possa diventare anche un linguaggio critico e profondamente politico.
| Titolo mostra | So Cute! The Art of Happiness | Città | Lens | Sede | Louvre-Lens | Date | Dal 23/09/2026 al 18/01/2027 | Curatori | Annabelle Ténèze, Émilie Girard | Temi | Novecento, Arte contemporanea, Settecento, Arte antica, Scultura, Pittura |
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