Luigi Presicce trasforma l’ex-Edicola di Siena in un acquario di memorie pop


All’ex-Edicola di Siena è in mostra fino al 20 giugno 2026 La Mamma di Luigi Presicce, installazione site-specific sul tema della nascita e della cultura pop anni Settanta, all’interno del progetto Close-UP #2.

Lo scorso 9 maggio è stata inaugurata all’ex-Edicola di Siena La Mamma, installazione site-specific dell’artista Luigi Presicce (Porto Cesareo – Lecce, 1976), che rimarrà visitabile fino al 20 giugno 2026. Il progetto costituisce il settimo episodio del ciclo espositivo ospitato nello spazio gestito dall’associazione Giallo Menta aps, all’interno di un percorso di programmazione dedicato all’arte contemporanea.

L’opera è stata concepita specificamente per l’ex-Edicola, piccola architettura situata nel quartiere Le Terrazze di Siena, un tempo destinata alla vendita di giornali e successivamente rimasta in stato di abbandono per diversi anni. A partire dal 2024 lo spazio è stato interessato da un processo di rigenerazione urbana a base culturale promosso da Giallo Menta aps attraverso progetti di arte contemporanea. Dal gennaio 2025 l’ex-Edicola è inoltre inserita tra i Luoghi del Contemporaneo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

L’installazione di Presicce interviene direttamente sull’architettura dello spazio, che viene ripensato come dispositivo scenografico. L’intervento propone una riflessione sul tema della nascita, costruita attraverso un immaginario che richiama la cultura pop degli anni Settanta e alcuni suoi dispositivi di consumo e divulgazione. L’ambiente allestito simula infatti un contesto marino assimilabile a un acquario, popolato da riferimenti alle cosiddette scimmie di mare, organismi divenuti oggetto di diffusione commerciale e di curiosità popolare in quel periodo.

Luigi Presicce, La Mamma (Siena, ex-Edicola) © Giallo Menta 2026
Luigi Presicce, La Mamma (Siena, ex-Edicola) © Giallo Menta 2026

Il lavoro nasce da una fase di ricerca dell’artista e trova compimento nella riattivazione dello spazio interno dell’ex-Edicola, che diventa il luogo di una narrazione legata a un momento iniziale e non definito, associato al concetto stesso di origine. Le scimmie di mare vengono utilizzate come riferimento iconografico e culturale, richiamando una produzione di oggetti e dispositivi divulgativi diffusi negli anni Settanta, spesso caratterizzati da una componente ludica e pseudo-scientifica. Nel medesimo contesto culturale venivano commercializzati anche altri oggetti di consumo che sfruttavano la dimensione della meraviglia e della sperimentazione domestica, come occhiali a raggi X e altri strumenti.

In questa prospettiva viene richiamata anche una possibile lettura del voyeurismo come dinamica percettiva legata all’osservazione prolungata di un microcosmo delimitato, in cui si attende l’emergere di eventi minimi o impercettibili.

“Nell’edicola però il tempo è immobile, una madre ha deposto i propri figli e, incurante della sua nudità, attende di vederli maturare e crescere. Una casa castello che sembra una cattedrale, o un trullo della tradizione pugliese, fa da sfondo a questa attesa, mentre la mamma si sventola con una foglia come se fosse un ventaglio, ammesso che il vento possa davvero esistere sott’acqua”.

Luigi Presicce, La Mamma (Siena, ex-Edicola) © Giallo Menta 2026
Luigi Presicce, La Mamma (Siena, ex-Edicola) © Giallo Menta 2026

La Mamma rientra inoltre nel progetto Close-UP #2, iniziativa che si propone di offrire a giovani partecipanti un accesso alla cultura e all’arte visiva attraverso lo sguardo di artisti coinvolti in pratiche di mediazione. Il progetto promuove formazione, inclusione e welfare culturale, attivando percorsi in cui gli artisti operano come mediatori di linguaggi storici e antichi conservati nei Musei Nazionali di Siena e nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena, con l’obiettivo di tradurli e renderli accessibili nella contemporaneità.

In questo quadro, l’ex-Edicola assume il ruolo di spazio attivo all’interno di un processo di trasformazione culturale. L’intervento si inserisce in una strategia avviata da Giallo Menta aps a partire dal 2023, finalizzata alla riattivazione di un edificio rimasto in disuso per decenni e alla sua riconversione attraverso pratiche di arte contemporanea. Il progetto Close-UP #2 è realizzato in partenariato con i Musei Nazionali di Siena, la Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena, la Cooperativa Sociale Promocultura, Alioth Group e Arnera. L’iniziativa è promossa e finanziata da Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Università di Siena e Community Hub nell’ambito del bando “Vie d’uscita culturali”.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraLa Mamma
CittàSiena
SedeEx-Edicola di Siena
DateDal 09/05/2026 al 20/06/2026
ArtistiLuigi Presicce
TemiArte contemporanea



Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte