È affidata a Mario Ceroli, figura tra le più autorevoli dell’arte italiana contemporanea, l’inaugurazione della nuova sede di 21Art a Jesolo. Lo spazio espositivo veneto si aggiunge alle gallerie già attive a Treviso, Padova e Roma e anticipa la prossima apertura di Montecarlo, segnando un ulteriore passo nel percorso di crescita del progetto culturale. Per l’occasione, fino al 10 settembre 2026, è visitabile la mostra Mario Ceroli, il mare e il mito. Un diario di bordo tra le rotte di Omero, curata da Cesare Biasini Selvaggi.
L’esposizione propone un viaggio nell’universo creativo dell’artista attraverso un percorso che intreccia riferimenti alla classicità mediterranea, suggestioni mitologiche e riflessioni sulla memoria collettiva.
Con l’apertura della sede jesolana, 21Art, società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin, rafforza la propria presenza in Veneto. Una dimensione locale che si sviluppa parallelamente a una crescente vocazione internazionale, orientata alla promozione degli artisti italiani nei principali circuiti dell’arte contemporanea. Nella nuova sede di Jesolo, la ricerca plastica di Ceroli trasforma gli ambienti della galleria in un grande paesaggio installativo. La mostra vuole essere infatti un racconto per immagini e forme, un diario di viaggio che prende corpo attraverso una “flotta” di opere capaci di evocare le grandi narrazioni del Mediterraneo.
L’esposizione riunisce lavori storici come Bagnanti (1984), Tuffatore (1990) e Senza titolo (1997), che vengono riletti attraverso nuovi dialoghi e accostamenti. Le opere diventano elementi attivi di una narrazione che invita il pubblico a confrontarsi con il mito, il gioco e l’immaginazione, aprendo prospettive inedite sul presente.
La nuova galleria trova spazio nel cuore di Jesolo Lido, all’interno della Torre Aquileia, edificio progettato nel 2009 dall’architetto Carlos Ferrater. Come già avviene a Treviso, anche qui lo spazio espositivo è affiancato agli ambienti di Attico Interni, riproponendo il modello di dialogo tra arte e design sviluppato dal Treviso Art District.
L’attività dedicata a Ceroli prosegue anche nella sede di Treviso, dove fino al 31 luglio 2026 è allestita la mostra L’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente, anch’essa a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Il progetto si sviluppa come una grande installazione site-specific nella quale la materia artistica assume il ruolo di testimonianza storica e simbolica del nostro tempo.
Parallelamente all’apertura delle sedi di Jesolo e Montecarlo, 21Art amplia il proprio raggio d’azione con un programma di residenze d’artista realizzato in collaborazione con importanti realtà industriali, rafforzando il dialogo tra produzione culturale e mondo dell’impresa. La galleria sarà inoltre protagonista dell’inaugurazione di Ca’ del Chiostro, nuovo intervento residenziale nel centro storico di Padova promosso dalla joint venture tra Covivio e Carron SpA. In occasione dell’apertura dell’11 giugno 2026, 21Art curerà l’allestimento degli spazi comuni e di alcuni ambienti interni con opere di artisti internazionali. Nel corso della serata sarà inoltre presentata Feet of Clay (Piedi d’argilla), performance installativa dell’artista indiana Vanshika Agrawal, sempre a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Attraverso pittura, fotografia, installazione, video e performance, la sua ricerca affronta temi universali legati all’esperienza umana e alle sue trasformazioni.
| Titolo mostra | Mario Ceroli, il mare e il mito. Un diario di bordo tra le rotte di Omero | Città | Jesolo | Sede | 21Art | Date | Dal 06/06/2026 al 10/09/2026 | Artisti | Mario Ceroli | Curatori | Cesare Biasini Selvaggi | Temi | Arte contemporanea |
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