Dopo Ambrogio Lorenzetti, Massa Marittima dedica una mostra al Sassetta. Con novità


Il Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima ospita dal 14 marzo al 14 luglio 2024 la mostra "Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo all’arte senese del primo Quattrocento". Con novità. 

Dal 14 marzo al 14 luglio 2024 il Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima ospita la mostra Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo all’arte senese del primo Quattrocento, a cura di Alessandro Bagnoli, promossa dal Comune di Massa Marittima, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena – Colle Val d’Elsa – Montalcino, il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Siena, la Diocesi di Massa Marittima – Piombino, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo.

Dopo la mostra dedicata ad Ambrogio Lorenzetti nel 2018, protagonista di una nuova esposizione al Museo di San Pietro all’Orto sarà Stefano di Giovanni, meglio noto come il Sassetta (attivo a Siena dal 1423 al 1450). La mostra prende spunto da un’opera esposta in collezione permanente al museo, ovvero l’Arcangelo Gabriele del Sassetta, piccola tavola un tempo collocata tra le cuspidi di una pala d’altare, per presentare ai visitatori una cinquantina di opere di cui ventisei del maestro senese, e altre realizzate da artisti attivi in quegli anni nello stesso contesto, tra cui il Maestro dell’Osservanza, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Pietro Giovanni Ambrosi e Domenico di Niccolò dei Cori. La Vergine Annunciata, parte della stessa pala d’altare dell’Arcangelo Gabriele, non ha potuto fare ritorno, sia pur temporaneamente, essendo oggi patrimonio della Yale University Art Gallery a New Haven.

La mostra propone anche un Sassetta inedito che il curatore della mostra ha riscoperto sotto una pesante ridipintura secentesca e che è stato restaurato da Barbara Schleicher: si tratta di una Madonna col Bambino di proprietà dell’Arcidiocesi di Siena e proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille). Bagnoli suppone che l’opera provenga dalla chiesa senese di San Francesco e tende a identificarla con quella firmata dal Sassetta ricordata nella cappella Petroni da Fabio Chigi nel 1620.

Sarà poi presente la Madonna con Bambino del Museo dell’Opera di Siena recentemente restaurata dal FAI, a cui si aggiunge la Madonna delle ciliegie dal Museo di Grosseto. Dalla Pinacoteca Nazionale di Siena giungono in mostra i Quattro Protettori di Siena, i Quattro Dottori della Chiesa, la tavoletta del Sant’Antonio bastonato dai diavoli, l’Ultima cena, tutti frammenti della famosa pala commissionata a Sassetta dall’Arte della lana, per la quale in mostra si propone una nuova ricostruzione. Dalla Collezione Banca Monte dei Paschi giunge poi un Sant’Antonio Abate; dalla Collezione Chigi Saracini provengono una Madonna dolente e San Giovanni, un San Martino e il povero e l’Adorazione dei Magi. Dal Museo Diocesano di Cortona arriva un grande polittico. Altre opere dell’artista provengono dalla Pinacoteca Nazionale di Siena, dal Museo dell’Opera di Siena e dalla già citata Collezione Chigi Saracini.

L’esposizione raccoglie il frutto di anni di lavoro di Alessandro Bagnoli sul territorio. Vengono presentati in questa occasione per la prima volta due nuovi profili di artisti di cultura sassettesca: Nastagio di Guasparre, finora noto come il Maestro di Sant’Ansano e il Maestro di Monticiano. Inoltre saranno presenti opere mai esposte al pubblico come un Sant’Ansano, disegnato nel codice dei capitoli dell’omonima Compagnia, una Flagellazione dipinta sulla copertina di un volume dell’Ufficio della Gabella del Comune di Siena, che è stata recentemente riacquisita al patrimonio pubblico e prestata in via del tutto eccezionale per la mostra di Massa Marittima dall’Archivio di Stato di Siena. Infine una piccola scultura raffigurante le Stigmate di san Francesco, che si può riconoscere come un elemento di un coro ligneo intagliato da Domenico di Niccolò dei Cori.

Immagine: Sassetta, Madonna col bambino e due angeli; San Nicola di Bari e San Michele Arcangelo; San Giovanni Battista e Santa Margherita (Cortona, Museo Diocesano)

Informazioni sulla mostra

Titolo mostra Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo all'arte senese del primo Quattrocento
CittàMassa Marittima
SedeMuseo di San Pietro all'Orto
DateDal 14/03/2024 al 14/07/2024
ArtistiIl Sassetta
CuratoriAlessandro Bagnoli
TemiQuattrocento, Arte senese

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