Gli incastri impossibili delle sculture di Nairy Baghramian in mostra alla GAM di Milano


Fino al 26 settembre, la GAM di Milano ospita ’Misfits’, la prima personale dell’artista iraniana Nairy Baghramian in un museo italiano.

Fondazione Furla e GAM-Galleria d’Arte Moderna presentano Misfits, mostra personale di Nairy Baghramian (Isfahan, 1971), a cura di Bruna Roccasalva, allestita negli spazi della Galleria d’Arte Moderna di Milano. Prima personale di Nairy Baghramian in un’istituzione italiana, Misfits è il nuovo progetto espositivo del ciclo Furla Series, il programma di mostre promosso da Fondazione Furla e realizzato in collaborazione con i più importanti musei italiani. Il progetto riassume alcuni degli elementi costitutivi del lavoro dell’artista: dall’interesse ad attraversare e ripensare il confine tra interno e esterno, all’analisi del rapporto che lega l’oggetto estetico e la cornice istituzionale che lo ospita.

Per Baghramian ogni opera d’arte, pur nella sua sostanziale autonomia, è legata al tempo, al luogo e al tessuto politico-sociale in cui è inserita, e l’idea di Misfits nasce proprio dallo specifico contesto urbano in cui si trova la GAM, un giardino all’inglese che ha la particolarità di essere accessibile agli adulti solo se accompagnati da bambini. Le suggestioni contrastanti suscitate da un contesto che rimanda a un universo protetto e ludico come quello infantile, ma che al tempo stesso genera un senso di frustrazione per le restrizioni alla sua accessibilità, sono state il presupposto all’ideazione di Misfits. Ibridando l’idea di gioco come dispositivo educativo con una riflessione sull’esperienza estetica dell’inadeguatezza e l’imperfezione, Baghramian ha realizzato una serie di sculture di grandi dimensioni formalmente concepite per abitare sia lo spazio interno sia quello esterno al museo.

Il percorso espositivo si articola in cinque ambienti, ciascuno dei quali ospita un elemento scultoreo, e prosegue sulla terrazza adiacente alle sale. Ognuna delle opere in mostra è costituita di due metà, realizzate con materiali differenti (fusioni in alluminio dipinto e legno per gli elementi che si trovano all’interno, marmo per quelli in esterno) e installate come fossero parti disgiunte di un possibile intero. Gli elementi scomposti di queste sculture sembrano evocare la struttura tipica di certi oggetti ludici basati sull’incastro di forme geometriche. Fin dall’infanzia siamo educati ad assemblare elementi dagli incastri perfetti e a sviluppare così un modello di pensiero secondo il quale ogni cosa deve necessariamente combaciare con un’altra. Le sculture di Baghramian negano questa supposta coincidenza: le loro forme non si incastrano alla perfezione, offrono al contrario l’esperienza dell’errore come l’unica possibile, invitandoci a scoprire la bellezza proprio nel loro accostamento imperfetto.

Gli incastri impossibili di queste sculture diventano il punto di partenza per interrogarsi su come delusione, inadeguatezza e imperfezione non solo sono parte della formazione di ogni individuo, ma possono avere anche una autonoma ragion d’essere come manifestazioni formali.

Furla Series - NAIRY BAGHRAMIAN. Misfits è il frutto della collaborazione tra Fondazione Furla e la GAM-Galleria d’Arte Moderna di Milano, con il generoso contributo della Fondazione Henraux per la produzione delle opere in marmo.

La mostra è aperta fino al 26 settembre.

Nairy Baghramian è un’artista visiva nata nel 1971 in Iran. Nel 1984 si è trasferita a Berlino dove attualmente vive e lavora. Ha esposto con mostre personali presso importanti musei tra cui: MUDAM, Lussemburgo (2019); Festival d’Automne á Paris at École des Beaux-Arts (2018); Museo Reina Sofia, Madrid (2018); SMK, Copenhagen (2017); Walker Art Center, Minneapolis (2016); S.M.A.K, Ghent (2016); Museo Tamayo, Mexico City (2015); Museo Serralves, Porto (2014); Art Institute of Chicago (2014); Serpentine Gallery con Phyllida Barlow (2010); Studio Voltaire, London (2009); Kunsthalle Basel (2006). Ha partecipato a biennali e importanti eventi espositivi internazionali tra cui: Performa 19, New York (2019); Biennale di Venezia (2019 e 2011); Yorkshire Sculpture International (2019); documenta 14, Kassel e Atene (2017); Skulptur Projekte Münster (2017 e 2007); 14ma Biennale di Lione (2017); Glasgow International Festival of Visual Art (2012); Berlin Biennale (2014 e 2008). Baghramian è stata tra i finalisti dell’Hugo Boss Prize 2020 e ha ricevuto numerosi riconoscimenti: Malcolm-McLaren-Award con Maria Hassabi (2019); Zurich Art Prize (2016); Arnold-Bode Prize, Kassel (2014); Hector Prize, Kunsthalle Mannheim (2012); Ernst Schering Foundation Award (2007). Sue mostre personali saranno prossimamente presentate in diverse istituzioni: Secession, Vienna (2021); Haus der Kunst, Munich (2022); Carré d’Art, Nîmes (2022); Nasher Sculpture Center, Dallas (2022). I suoi lavori sono in collezione presso prestigiosi musei come: Museum of Modern Art, New York; San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco; Solomon Guggenheim Collection, New York; Walker Art Center, Minneapolis; Tate Modern, London; MUDAM Luxembourg; Museo Tamayo, Mexico City; Museo Jumex, Mexico City; Nasher Art Center, Dallas; Art Institute Chicago.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale della GAM.

Nell’immagine: una sala della mostra. Foto di Nick Ash

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraNairy Baghramian. Misfits
CittàMilano
SedeGAM-Galleria d’Arte Moderna di Milano
DateDal 26/05/2021 al 26/09/2021
ArtistiNairy Baghramian
TemiMilano, Arte contemporanea, GAM-Galleria d’Arte Moderna, Nairy Baghramian

Gli incastri impossibili delle sculture di Nairy Baghramian in mostra alla GAM di Milano
Gli incastri impossibili delle sculture di Nairy Baghramian in mostra alla GAM di Milano


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