Milano, riparte la mostra su Tutankhamon a Palazzo Reale, con proroga fino al 30 agosto


A Milano riparte la mostra su Tutankhamon: inizialmente prevista dal 5 marzo al 14 giugno, è stata prorogata fino al 30 agosto.

Tra le tante mostre sospese o rinviate dall’emergenza Coronavirus c’è anche Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience, la mostra con esperienza immersiva che intende raccontare il viaggio oltre le tenebre del più celebre faraone e illustrare la concezione dell’aldilà degli antichi Egizi. Inizialmente previsto dal 5 marzo al 14 giugno, l’evento è ora in programma dal 28 maggio al 30 agosto, sempre a Palazzo Reale di Milano.

Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience affronta il tema del mistero della morte e della vita oltremondana con l’intento di restituirgli la complessità e la pluralità che caratterizzarono la civiltà egizia. Il visitatore si troverà di fronte ad una concezione innovativa di una civiltà di cui si ritiene a torto di conoscere molti aspetti e avrà modo di scoprire quanto il pensiero occidentale le sia debitrice, grazie all’utilizzo di due diversi linguaggi espositivi che raccontano il viaggio oltre le tenebre del faraone e dei suoi sudditi. Dopo un video introduttivo, la sezione archeologica, con opere selezionate da Francesco Tiradritti, descrive le credenze oltremondane degli egizi attraverso gli oggetti ritenuti necessari per la sopravvivenza ultraterrena, concepita come un proseguimento di quella quotidiana. I monumenti e gli oggetti antichi possono essere ammirati per il loro significato storico e artistico, ma anche come testimonianze delle aspettative e dei timori, non troppo dissimili dai nostri, che persone vissute migliaia di anni fa provavano davanti al mistero dell’ignoto.

I reperti che sono esposti provengono soprattutto dalle Collezioni civiche milanesi e dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Per la prima volta e riunito il cosiddetto “Corredo Busca”, che comprende la mummia e il sarcofago, conservati nelle Collezioni civiche, e un interessantissimo papiro lungo 7 metri, databile alla XIX-XX dinastia, recuperato poco prima del 1850 dal marchese Carlo Busca nel corso dei suoi scavi e conservato nell’Archivio dell’Ospedale Maggiore di Milano. In mostra sono esposti anche diversi reperti provenienti da collezioni private.

Tra i reperti esposti, e particolarmente importante la splendida statua del dio Amon, con le sembianze del giovane Tutankhamon, concessa in prestito dalla Fondazione Fritz Beherens e dal Museo August Kestner di Hannover. Mirabili sono inoltre le due teste di figurine funerarie attribuibili alla controversa figura del sovrano Akhenaton (1350 -1333 A.C.), padre di Tutankhamon e a cui si deve una riforma religiosa da molti considerata la prima forma di credo monoteista della storia. Sarà visibile inoltre, un raro frammento di rilievo proveniente dalla mastaba di Seshemnefer (VI) Heba (VI Dinastia, regno di Djedkara Isesi; 2388 – 2356 a.C.), a Saqqara. La brillantezza dei colori conservatisi ancora oggi restituisce appieno la magnificenza e il fascino dell’arte austera e delicata del periodo.

Dopo l’esposizione dei reperti antichi, illustrati in un agile catalogo edito da Laboratoriorosso e curato da Francesco Tiradritti, la mostra diventa interamente multimediale, articolata in due diversi ambienti: nel primo, grazie alle straordinarie immagini giunte fino a noi, il visitatore può ripercorrere i tratti distintivi della civilta che si è affermata per millenni sulle rive del Nilo, partendo da Tebe per poi addentrarsi nella Valle dei Re. Viene quindi guidato da Howard Carter alla scoperta della tomba di Tutankhamon e del suo straordinario corredo funerario. In un secondo ambiente immersivo sarà lo stesso Tutankhamon a guidare il visitatore nel viaggio attraverso la notte, per conquistare l’immortalità.

L’esperienza multisensoriale è costruita con immagini e animazioni che provengono anche da tombe e oggetti di altre epoche della storia egizia. Il percorso assume di conseguenza un valore assoluto nell’universo dell’Egitto faraonico, rappresentando il viaggio di tutti i predecessori e i successori di Tutankhamon. Il perpetuo attraversamento delle regioni oscure era sentito come un obbligo per il sovrano che sacrificava la propria resurrezione per salire sulla barca solare in modo da consentire all’alba di ripetersi perpetuo giorno dopo giorno. Le dodici ore della notte erano irte di pericoli che potevano essere superati soltanto con l’incarnazione del dio sole Ra con il sovrano dei morti Osiride.

Per favorire la visita di un pubblico internazionale tutto l’audio di mostra, sia nella parte archeologica che nelle sale immersive è in italiano, inglese, francese e tedesco. Allo stesso tema sviluppato nella parte multimediale della mostra è dedicato un volume illustrato edito da Taschen, a cura di Sandro Vannini con la collaborazione di Mohamed Megahed.

Per iniziativa del Comune di Milano|Cultura, Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience è collegata alla mostra allestita nel Civico Museo Archeologico di Milano, Sotto il cielo di Nut. Egitto divino, aperta al pubblico sabato 30 maggio contestualmente alla riapertura del museo a seguito dell’emergenza sanitaria. Prodotta e organizzata dal Civico Museo Archeologico di Milano, la mostra indaga l’invisibile e inafferrabile natura degli dèi, entrando nell’universo spirituale e concettuale della civiltà egizia, che ha elaborato in modo originale una propria visione del cosmo e del ruolo che in esso è riservato tanto all’uomo quanto agli dèi. Il percorso espositivo conta più di 150 opere e consente di entrare nel mondo del divino in Egitto attraverso sculture in bronzo, pietra e faïence, rilievi votivi, sarcofagi, mummie ed elementi del corredo funerario che accompagnava il defunto nell’Aldilà.

In base al nuovo orario previsto fino al 21 giugno, il Museo Archeologico sarà aperto il sabato e la domenica, dalle ore 11.00 alle ore 18.00. Sarà consentito l’ingresso a 15 persone ogni 30 minuti, previa prenotazione (obbligatoria anche per i titolari di gratuità) e acquisto del biglietto sulla piattaforma http://museicivicimilano.vivaticket.it. Tutti i dettagli sul programma degli accessi e le norme per i visitatori sono pubblicati sul sito web istituzionale, www.museoarcheologicomilano.it. Altri recapiti consigliati sono il numero telefonico 199.15.11.21, l’indirizzo e-mail mostre@civita.it ed il sito ufficiale della mostra che troverete qui.

Nell’immagine: Papiro Busca, dettaglio (1300 a.C. circa; altezza 18,5 x 671 cm; Milano, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore)

Milano, riparte la mostra su Tutankhamon a Palazzo Reale, con proroga fino al 30 agosto
Milano, riparte la mostra su Tutankhamon a Palazzo Reale, con proroga fino al 30 agosto


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