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Ottant’anni di Vespa: al MAUTO di Torino una mostra sulla nascita di un’icona culturale

di Redazione 23/06/2026

Categorie: Mostre / Argomenti: Torino - Design - Museo Nazionale dell’Automobile


Dall’11 giugno al 30 agosto 2026 il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino dedica una mostra agli ottant’anni della Vespa attraverso la collezione di Marco Fumagalli. Modelli, manifesti, riviste e opere di Mimmo Rotella ricostruiscono la presenza dello scooter nell’immaginario collettivo e nella cultura visiva del Novecento.

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Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino presenta dall’11 giugno al 30 agosto Vespa. Icona italiana, progetto espositivo dedicato agli ottant’anni dal deposito del brevetto di uno dei simboli più riconoscibili del design italiano. La mostra, realizzata dal MAUTO e curata da Roberto Donati, direttore storico culturale del Vespa Club d’Italia, insieme a Rino Drogo, coordinatore della Collezione Marco Fumagalli, prende in esame la trasformazione della Vespa da semplice mezzo di trasporto a oggetto culturale e collezionistico.

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Il percorso espositivo si sviluppa a partire dai materiali raccolti da Marco Fumagalli, collezionista che nel corso degli anni ha costruito un vasto archivio dedicato alle molteplici forme attraverso cui la Vespa è stata rappresentata, reinterpretata e diffusa. Modelli storici, gadget, memorabilia, riviste, pubblicità, manifesti e locandine cinematografiche restituiscono l’ampiezza di un fenomeno che ha attraversato il Novecento e si è radicato nell’immaginario collettivo. La Vespa figura infatti tra le immagini più ricorrenti della cultura visiva italiana. Pubblicità, cinema, fotografia e grafica hanno contribuito alla sua diffusione e alla progressiva costruzione di un’identità che ha oltrepassato la funzione originaria del veicolo. La mostra affronta proprio tale passaggio, evidenziando come l’oggetto sia diventato nel tempo un elemento capace di alimentare pratiche di raccolta, conservazione e catalogazione.

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Allestimento della mostra Vespa. Icona italiana al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino
Allestimento della mostra Vespa. Icona italiana al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

L’origine della collezione di Fumagalli risale all’estate del 1991, quando il futuro collezionista vide su un inserto del Corriere della Sera una Vespa 50 Special Revival. L’interesse iniziale per la componente meccanica si trasformò gradualmente in una ricerca sistematica. Dopo avere concentrato l’attenzione sui veicoli, arrivando a riunire tutti i modelli destinati al mercato italiano e le relative versioni prodotte per l’estero, la raccolta si ampliò fino a comprendere modellini, gadget, materiali promozionali, riviste, manifesti pubblicitari e locandine cinematografiche.

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Elemento centrale del progetto espositivo è la presenza di quattordici modelli di Vespa, organizzati in sei aree tematiche: Gli esordi, Il successo, La rivoluzione, Anni Ottanta, Il nuovo corso, Il Vespa Club d’Italia. Le sezioni accompagnano il visitatore lungo le diverse fasi evolutive del mezzo, in relazione ai contesti storici e culturali che ne hanno determinato la diffusione e la trasformazione. I modelli esposti comprendono Vespa 98 MP6L, Vespa V15T, Vespa 125 Sport, Vespa 125 V31T (Vacanze Romane), Vespa 125 VN2T, Vespa 150 GS (VS3), Vespa 90 SS, Vespa 180 Rally, Vespa PX (prima serie), Vespa T5, Vespa 50 Revival, Vespa Elettrica, Vespa GTS 310 80th e Vespa 946.

Allestimento della mostra Vespa. Icona italiana al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino
Allestimento della mostra Vespa. Icona italiana al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

L’allestimento propone una ricostruzione dell’archivio personale attraverso una densa composizione di immagini disposte sulle pareti. In tale contesto la Vespa compare e ricompare in contesti differenti, assumendo la forma di un atlante visivo nel quale immagini, memoria individuale e cultura popolare si intrecciano. La continua riproduzione del soggetto evidenzia il desiderio di conservarne le tracce e di organizzarle in un insieme privo di gerarchie, nel quale ogni elemento contribuisce alla costruzione della collezione. Una sezione specifica è dedicata a Mimmo Rotella, tra i protagonisti dell’arte italiana del secondo dopoguerra e autore che ha identificato nel décollage il proprio linguaggio distintivo. In mostra sono presenti opere che rielaborano l’universo iconografico della Vespa attraverso sovrapposizioni e riferimenti alla memoria visiva. I lavori dell’artista dialogano con fotografie, manifesti e materiali pubblicitari e offrono un ulteriore punto di osservazione sulla diffusione internazionale dell’immagine della Vespa e sul suo ingresso nell’immaginario culturale e artistico.

“Mythos per i greci significava raccontare. Chi più di lei è memoria del nostro popolo e affonda le radici nella nostra cultura prendendola come elemento di riconoscimento e identificazione? Un racconto, attraverso la Collezione Fumagalli, lungo ottant’anni”, dice Roberto Donati, Direttore Storico Culturale del Vespa Club d’Italia. “Un filo rosso che ha unito almeno tre generazioni così culturalmente diverse ma sempre concordi sulla sua simpatica utilità e sulla sua capacità di fare moda, attirare consensi e interpretare le aspettative di tutti. Grazie Vespa per il sogno che ci hai regalato!”

Informazioni pratiche

TARIFFA AGEVOLATA per gli iscritti al Vespa Club Italia

Biglietto ridotto 15 euro/ per il Museo Nazionale dell’Automobile

Biglietto ridotto 7 euro /per il Centro Storico Fiat

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraVespa. Icona italiana
CittàTorino
SedeMuseo Nazionale dell’Automobile
DateDal 11/06/2026 al 30/08/2026
CuratoriRoberto Donati, Rino Drogo
TemiTorino, Design, Museo Nazionale dell’Automobile

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