A Perugia la prima monografica di sempre su Taddeo di Bartolo: la mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria


Dal 7 marzo al 7 giugno 2020, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospita la prima mostra di sempre su Taddeo di Bartolo.

Dal 7 marzo al 7 giugno 2020, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospita la mostra Taddeo di Bartolo, la prima monografica di sempre dedicata al grande artista senese Taddeo di Bartolo (Siena, 1362 circa - 1422), uno dei più grandi pittori del suo tempo, a lungo attivo tra la Toscana, l’Umbria, la Liguria e il Lazio. La rassegna, a cura di Gail E. Solberg (la maggiore studiosa dell’artista), propone al pubblico cento tavole di Taddeo di Bartolo e si prefigge l’obiettivo di ricostruire la sua carriera, dagli esordi negli anni Ottanta del Trecento fino agli ultimi anni (l’esposizione copre un arco di tempo che va dal 1389, anno in cui l’artista esegue la sua prima opera firmata e datata nota, alla quale apparteneva la tavola con l’Annunciazione in arrivo dal Kode Museum di Bergen in Norvegia, fino al 1420, anno della Madonna Avvocata del Museo di Arte Sacra di Orte). I prestiti, di altissimo livello, provengono da grandi musei italiani e internazionali: la Pinacoteca Nazionale di Siena, il Museo di Palazzo Ducale di Gubbio, il Louvre, lo Szépművészeti Múzeum di Budapest, il Niedersachsisches Landesmuseum di Hannover, il Musée des Beaux-Arts di Caen e molti altri.

Tra i momenti principali della mostra figurerà la ricostruzione dell’interno di una chiesa francescana ad aula, dove sarà temporaneamente riunita la pala di San Francesco al Prato di Perugia: la Galleria Nazionale di Perugia conserva 13 elementi del polittico, e a questi si aggiungeranno le parti mancanti finora individuate, tra le quali le sette tavole della predella raffiguranti le Storie di san Francesco, conservate tra il Landesmuseum di Hannover (Germania) e il Kasteel Huis Berg di s’-Heerenberg (Paesi Bassi), e il piccolo San Sebastiano del Museo di Capodimonte a Napoli, che probabilmente decorava uno dei piloni della carpenteria. Dal Museo di Palazzo Ducale a Gubbio arriveranno anche le otto tavolette un tempo parti del polittico della chiesa di San Domenico a Gubbio: si tratta dei dipinti che sono stati acquistati dal MiBACT alla fine del 2017, in un’asta da Pandolfini.

Proprio i polittici, essendo stato Taddeo di Bartolo uno dei più grandi maestri del polittico del suo tempo (se non il primo in assoluto), saranno i protagonisti della mostra: pale complete e tavole riaffiancate si alterneranno nel percorso della mostra, che documenterà comunque altri tipi di opere come stendardi processionali e tavole destinate alla devozione privata. Spazio poi anche agli affreschi, anche se solo in... formato virtuale: la mostra prevede infatti la ricostruzione video in 3D degli affreschi della cappella del Palazzo Pubblico di Siena, a sua volta parte integrante di un ricco apparto multimediale che ha l’intento di documentare i restauri e le indagini diagnostiche eseguiti in occasione della mostra grazie al contributo della Galleria Nazionale dell’Umbria, e di illustrare l’altissima qualità tecnica e stilistica della produzione di Taddeo di Bartolo.

La mostra è accompagnata da un catalogo scientifico bilingue (italiano e inglese), edito da Silvana Editoriale, contenente saggi di Gail E. Solberg, Emanuele Zappasodi, Veruska Picchiarelli, Donal Cooper e Alberto Sartore, Machtelt Brüggen Israëls, Christa Gardner von Teuffel, Daniele Costantini, Cristina Tomassetti ed Emanuela Massa. Inoltre, secondo una tradizione ormai consolidata della Galleria Nazionale dell’Umbria, in occasione della mostra verrà realizzata anche una pubblicazione ad hoc per il pubblico dei più piccoli, una favola-racconto su Taddeo scritta da Carla Scagliosi, funzionario storico dell’arte della Galleria, illustrata dalla disegnatrice Chiara Galletti ed edita da Aguaplano.

È possibile visitare la mostra il lunedì dalle 12 alle 19:30 e tutti gli altri giorni dalle 8:30 alle 19:30. Biglietti: intero 8 euro, ridotto 18-25 anni 2 euro, gratis per le categorie previste dal Ministero dei Beni Culturali. Ingresso gratis tutte le prime domeniche del mese e il 25 aprile. Tutte le info sono consultabili sul sito della Galleria Nazionale dell’Umbria. Di seguito una gallery con alcune delle opere in mostra.

Taddeo di Bartolo, Santa Caterina d'Alessandria (Caen, Musée des Beaux-Arts de Caen)
Taddeo di Bartolo, Santa Caterina d’Alessandria (Caen, Musée des Beaux-Arts de Caen)



Taddeo di Bartolo, Arcangelo Gabriele (1401; Montepulciano, Duomo)
Taddeo di Bartolo, Arcangelo Gabriele (1401; Montepulciano, Duomo)



Taddeo di Bartolo, Vergine Annunciata (1401; Montepulciano, Duomo)
Taddeo di Bartolo, Vergine Annunciata (1401; Montepulciano, Duomo)



Taddeo di Bartolo, San Tommaso (Gubbio, Museo di Palazzo Ducale)
Taddeo di Bartolo, San Tommaso (Gubbio, Museo di Palazzo Ducale)



Taddeo di Bartolo, Adorazione dei Magi (Siena, Pinacoteca Nazionale)
Taddeo di Bartolo, Adorazione dei Magi (Siena, Pinacoteca Nazionale)



Taddeo di Bartolo, Crocifissione (Siena, Pinacoteca Nazionale)
Taddeo di Bartolo, Crocifissione (Siena, Pinacoteca Nazionale)



Taddeo di Bartolo, Polittico bifacciale di San Francesco al Prato (1403; Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria)
Taddeo di Bartolo, Polittico bifacciale di San Francesco al Prato (1403; Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria)



Taddeo di Bartolo, Pentecoste (Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria)
Taddeo di Bartolo, Pentecoste (Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria)

A Perugia la prima monografica di sempre su Taddeo di Bartolo: la mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria
A Perugia la prima monografica di sempre su Taddeo di Bartolo: la mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria


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