Dal 27 luglio a novembre 2026 il Parco Archeologico di Pompei accoglierà nei siti della Grande Pompei gli astici di Philip Colbert, in occasione dell’ampia esposizione Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop, curata da Cesare Biasini Selvaggi e organizzata da Il Cigno Arte.
Philip Colbert è celebre per il suo universo visivo popolato dal suo iconico alter ego, The Lobster, attraverso il quale rilegge la storia dell’arte con un linguaggio ironico, vivace e fortemente contemporaneo. La mostra presenta trenta grandi sculture a forma di astice, che per la prima volta si confrontano con il paesaggio archeologico di Pompei. L’evento intende essere il più grande progetto espositivo dell’artista, in cui la cultura pop sarà in dialogo con uno dei luoghi archeologici più celebri.
L’esposizione non si limita agli scavi di Pompei: a partire dal 28 luglio, le opere saranno distribuite anche negli altri siti gestiti dal Parco archeologico di Pompei, tra cui Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.
“Una scultura sarà allestita nel sito protostorico di Longola; così l’arte contribuisce a guarire la ferita dell’incendio doloso che ha colpito il sito poche settimane fa”, afferma il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel. “È un gesto dell’artista per il territorio, a cui, nel corso della mostra, seguiranno incontri con scuole e associazioni nei vari luoghi, tra Boscoreale, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Longola nel Comune di Poggiomarino”.
| Titolo mostra | Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop | Città | Pompei | Sede | Parco Archeologico di Pompei | Date | Dal 27/07/2026 al 30/11/2026 | Artisti | Charlotte & Philip Colbert | Curatori | Cesare Biasini Selvaggi | Temi | Archeologia, Parco Archeologico di Pompei, Pop |
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