A Palermo la mostra dedicata a Banksy


Fino al 17 gennaio due sedi espositive a Palermo ospitano una mostra dedicata a Banksy che comincia raccogliendo la suggestione di un celebre ritratto di Antonello da Messina.

Fino al 17 gennaio 2020 è in corso a Palermo in due sedi espositive diverse, Loggiato San Bartolomeo e Palazzo Trinacria, Ritratto di ignoto. L’artista chiamato Banksy, la prima mostra in Sicilia che riunisce oltre 100 pezzi originali di Banksy, l’artista inglese tra i più conosciuti al mondo sebbene la sua identità rimanga ancora un mistero. Si avvia così un inedito percorso d’arte che rappresenta il primo passo verso un nuovo “distretto” culturale: Fondazione Sant’Elia e Fondazione Pietro Barbaro, pubblico e privato, si uniscono infatti per il rilancio dell’antica Kalsa.

Curata da Gianluca Marziani, Stefano Antonelli e Acoris Andipa, voluta da Fondazione Sant’Elia in collaborazione con la Fondazione Pietro Barbaro, prodotta e organizzata da MetaMorfosi Associazione Culturale, con il patrocinio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana, in collaborazione con MLC Comunicazione, la mostra raccoglie la suggestione del celeberrimo Ritratto di ignoto, icona di Antonello da Messina e della produzione artistica siciliana, trasformandola nell’ispirazione ideale alle tematiche di un artista che nessuno ha mai visto, di cui nessuno conosce il viso, di cui non circolano foto, eppure capace di conquistare il mondo attraverso opere di grande potenza etica, evocativa e tematica.

Originario di Bristol, nato intorno al 1974, inquadrato nei confini generici della Street Art, Banksy rappresenta il più esemplare caso di popolarità per un artista vivente dai tempi di Andy Warhol.

La mostra per Palermo è un imponente evento espositivo che riunisce oltre 100 pezzi originali dell’artista britannico: dipinti a mano libera del primissimo periodo; serigrafie che Banksy considera artigianato seriale per diffondere i suoi messaggi; oggetti installativi e altri provenienti da Dismaland (come la scultura Mickey Snake con Topolino inghiottito da un pitone); e diversi pezzi numerati, sia artigianali che industriali, molti certificati e altri attribuiti, che raccontano un artista senza confini linguistici e sperimentali.  

Per l’occasione verrà editato un catalogo in cui saranno raccolte tutte le opere della mostra. Il volume sarà corredato dai saggi critici di Gianluca Marziani, Stefano Antonelli e Acoris Andipa.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale della Fondazione Sant’Elia.

A Palermo la mostra dedicata a Banksy
A Palermo la mostra dedicata a Banksy


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