Tintoretto alla Spezia: la Resurrezione dalle Gallerie dell’Accademia in mostra al Museo Lia


Dal 27 marzo al 3 maggio 2026 il Museo Civico “Amedeo Lia” della Spezia ospita la mostra “La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello”, curata da Andrea Marmori. In esposizione la monumentale Resurrezione di Cristo proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Il Museo Civico “Amedeo Lia” della Spezia si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento espositivo dedicato alla pittura del Rinascimento veneziano. Dal 27 marzo al 3 maggio 2026 sarà infatti presentata la mostra La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello, a cura di Andrea Marmori, che porterà in città la monumentale Resurrezione di Cristo di Jacopo Robusti, detto Tintoretto, proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia. L’iniziativa si inserisce nel programma di eventi organizzati per il trentennale del museo spezzino e propone al pubblico il confronto tra il grande dipinto del maestro veneziano e alcune opere già conservate nella collezione dell’istituzione.

La tela di Tintoretto rappresenta uno dei momenti centrali del racconto evangelico: Cristo emerge dal sepolcro con gesto trionfante, circondato da una luce intensa che rompe l’oscurità della scena e travolge le guardie poste ai piedi del monumento funerario. La composizione, caratterizzata da una forte tensione drammatica e da effetti luminosi tipici del linguaggio pittorico dell’artista, restituisce con grande dinamismo il momento della vittoria della vita sulla morte.

Jacopo Robusti detto Tintoretto, La Resurrezione (olio su tela; 161,5 x 234,5 cm; cat. 215) Credit © Archivio fotografico G.A.VE – Su concessione del Ministero della Cultura – Gallerie dell’Accademia di Venezia
Jacopo Robusti detto Tintoretto, La Resurrezione (olio su tela; 161,5 x 234,5 cm; cat. 215) Credit © Archivio fotografico G.A.VE – Su concessione del Ministero della Cultura – Gallerie dell’Accademia di Venezia

“Tintoretto per la prima volta alla Spezia con una tela di una magnificenza imponente e di grande valore estetico e simbolico”, dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “La magnifica e imponente tela della Resurrezione di Cristo di Tintoretto rappresenta per la nostra Città un dono straordinario e inaspettato, che rende ancora più significativo il traguardo dei trent’anni del Museo Civico “Amedeo Lia”. Accogliere alla Spezia un capolavoro di tale valore, proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, è motivo di grande orgoglio e conferma il ruolo centrale che il Museo Lia continua a svolgere nella vita culturale cittadina. Questo prestigioso prestito arricchisce ulteriormente il percorso di celebrazioni del trentennale e crea un dialogo artistico di grande intensità con le opere già custodite nel museo, in particolare con la Deposizione dalla Croce dello stesso Tintoretto e con il Cristo deposto del Cariani. Un confronto che offre al pubblico un’esperienza di straordinaria forza evocativa, capace di accompagnare i visitatori in una riflessione profonda sul significato universale della Pasqua, attraverso la potenza espressiva della grande pittura veneziana del Rinascimento. Invito cittadini e visitatori a cogliere questa occasione unica per ammirare da vicino un capolavoro monumentale della storia dell’arte, che per alcune settimane arricchirà il patrimonio culturale civico”.

Nel percorso espositivo l’opera sarà messa in relazione con due dipinti già presenti nella raccolta del Museo Lia. Il primo è la Deposizione dalla Croce dello stesso Tintoretto, un’intensa rappresentazione del compianto attorno al corpo di Cristo che concentra l’attenzione sul dolore e sulla partecipazione emotiva dei personaggi. Accanto a questa tela sarà presentato anche il Cristo deposto di Giovanni Busi, detto Cariani, uno dei lavori più noti della pittura lombardo-veneta tra Quattro e Cinquecento, noto per la forte carica espressiva e per la marcata plasticità delle figure.

Il dialogo tra le tre opere costruisce un itinerario incentrato sui passaggi fondamentali della narrazione evangelica, dalla morte alla resurrezione, che la tradizione liturgica pasquale riassume nel celebre verso “Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello”. Il confronto tra i dipinti consente di osservare da vicino differenti interpretazioni figurative e stilistiche di uno stesso tema, mettendo in evidenza le modalità con cui pittori attivi nell’area veneta tra Quattro e Cinquecento affrontarono la rappresentazione della Passione di Cristo. La mostra sarà inaugurata venerdì 27 marzo alle ore 17 nelle sale del Museo Civico “Amedeo Lia”. Nella stessa giornata, alle ore 12, è prevista la presentazione del progetto espositivo alla stampa, occasione in cui verrà diffuso il comunicato completo e illustrato il programma delle iniziative collegate all’esposizione. L’arrivo della Resurrezione di Cristo di Tintoretto alla Spezia rappresenta uno degli appuntamenti centrali del calendario espositivo dell’istituzione nel 2026.

Informazioni pratiche

Biglietti: intero € 9,00; ridotto € 8,00 per gruppi da 7 a 25 persone; ragazzi di età compresa fra 14 e18 anni; studenti universitari che non beneficiano dell’ingresso gratuito; persone che beneficiano delle convenzioni sottoscritte

Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00; Chiuso: tutti i lunedì escluso il Lunedì di Pasqua; il 1° gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraLa Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello
CittàLa Spezia
SedeMuseo Civico “Amedeo Lia”
DateDal 27/03/2026 al 03/05/2026
ArtistiTintoretto
CuratoriAndrea Marmori
TemiLa Spezia, Tintoretto, Rinascimento veneto, Arte Rinascimentale



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