La Reggia di Venaria ospita il 20 e 21 aprile 2026 la 25ª Assemblea generale dell’Associazione delle Residenze Reali Europee (ARRE), rete che riunisce le istituzioni responsabili di alcuni tra i principali complessi castellani trasformati in musei del continente. L’incontro si inserisce in un contesto che coinvolge 36 istituzioni distribuite in 13 Paesi europei, per un patrimonio complessivo che supera i 100 castelli e residenze storiche aperte al pubblico. L’ARRE nasce nel 2001 come strumento di coordinamento tra enti museali e amministrazioni che gestiscono antiche sedi di potere e rappresentanza oggi riconvertite in poli culturali. Il ruolo dell’associazione si concentra sul confronto tra professionisti del settore, sulla condivisione di pratiche legate alla conservazione e alla gestione dei siti e sul coordinamento di iniziative comuni tra le diverse residenze. Il sistema coinvolge complessivamente oltre 50 milioni di visitatori ogni anno.
La rete internazionale ha sede presso la Reggia di Versailles e include tra i membri fondatori il Ministero della Cultura italiano, rappresentato attraverso diverse istituzioni nazionali. L’Italia partecipa anche agli organismi direttivi dell’associazione. Il consiglio direttivo viene eletto ogni tre anni e garantisce una rappresentanza geografica dei Paesi aderenti.
Tra i vicepresidenti figura Michele Briamonte, presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, ente che gestisce la Reggia di Venaria. La sede piemontese ospita la sessione principale della 25ª Assemblea generale. Durante le giornate di lavoro sono previste presentazioni delle attività realizzate dalle singole residenze e discussioni sulle linee strategiche comuni per l’anno successivo.
A margine dell’assemblea è previsto un programma di visite istituzionali in alcuni luoghi del sistema delle Residenze Reali Sabaude e del territorio torinese. Le tappe includono la Basilica di Superga, i Musei Reali di Torino, la Palazzina di Caccia di Stupinigi e il Castello di Racconigi. Il percorso si inserisce in un quadro di conoscenza diretta dei principali complessi storici che fanno parte del patrimonio regionale. Nel corso delle attività previste a Venaria è indicata anche la firma del rinnovo dell’Accordo quadro di partenariato tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e il Domaine national de Chambord. L’intesa riguarda iniziative di valorizzazione reciproca tra le due istituzioni, entrambe impegnate nella gestione e nella promozione di residenze storiche europee.
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