Lunedì 20 aprile 2026 si è svolto il passaggio ufficiale di consegne alla guida del Complesso monumentale della Pilotta di Parma: Denis Ton ha assunto l’incarico di direttore, succedendo a Stefano L’Occaso, che ha ricoperto il ruolo di direttore ad interim a partire da gennaio 2024. Designato dal Ministero della Cultura il 18 febbraio scorso, Ton entra ora pienamente nelle sue funzioni con l’intento di proseguire e ampliare le linee progettuali già avviate. Tra le priorità figurano gli interventi strategici connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, incentrati su sicurezza, accessibilità e innovazione digitale.
Storico dell’arte e museologo, esperto di pittura e grafica italiana del Seicento e Settecento, Denis Ton (1977) ha costruito nel tempo un profilo internazionale grazie a collaborazioni con importanti istituzioni museali sia in Italia sia all’estero. Dopo il percorso accademico (laurea, dottorato e attività didattica presso l’Università degli Studi di Padova), dal 2014 al 2020 è stato responsabile della direzione scientifica dei Musei Civici di Belluno, curando anche il progetto museologico e l’allestimento della nuova sede di Palazzo Fulcis, inaugurata nel 2017. Successivamente, dal 2020 al 2026, ha ricoperto il ruolo di conservatore presso il Castello del Buonconsiglio di Trento, dove ha seguito numerosi progetti espositivi e allestimenti. Parallelamente, ha svolto attività di ricerca presso istituzioni di rilievo come la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il Metropolitan Museum of Art e la Frick Collection di New York.
“Sono particolarmente felice e onorato di intraprendere la direzione del Complesso monumentale della Pilotta a Parma”, ha dichiarato Denis Ton. “Un luogo speciale per chiunque sia appassionato di arti visive e di storia, una macchina del tempo e delle meraviglie capace di parlare un linguaggio universale. Con le sue raccolte d’eccellenza e un patrimonio così vario e dall’identità forte, che spazia dalle collezioni artistiche, archeologiche e librarie, fino alle sedi dell’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, del Castello di Torrechiara e dell’area archeologica di Veleia, il museo è naturalmente portato a intrecciare ricerca, valorizzazione e interpretazione per rendere sempre più accessibili e vivi gli spazi e le opere che preserva”.
“L’obiettivo del mio mandato, che poggerà sulle solide basi di chi mi ha preceduto e sulla dedizione e le competenze del personale del museo”, prosegue il neodirettore, “sarà dunque creare nuove connessioni tra le storie di questi beni, affinché la straordinaria raccolta di opere diventi fonte di curiosità, gioia e conoscenza per una comunità partecipata di persone che vive intorno ad essa. Lo sguardo sarà dunque rivolto ai cittadini, ai visitatori e a tutti i differenti pubblici, affinché la Pilotta affermi sempre più il ruolo di piazza della cultura: profondamente radicata nella città ma, allo stesso tempo, per sua storia e vocazione, aperta a una dimensione internazionale”.
“Saluto con gratitudine e affetto tutti i colleghi, il personale, i collaboratori, i professionisti, gli studiosi, gli amici e le persone che concorrono a tenere alto l’onore e a curare e diffondere la bellezza della Pilotta, del castello di Torrechiara, dell’area archeologica di Veleia e della Spezieria di Parma”, ha dichiarato Stefano L’Occaso. “Auguro il miglior lavoro possibile a Denis Ton, il quale viene a coprire in maniera stabile e duratura il ruolo di direttore; spetterà a lui portare a buon fine alcuni progetti avviati e, soprattutto, indirizzare e interpretare una ricca e complessa realtà museale che si afferma ogni anno di più come una realtà di primaria importanza nel panorama nazionale”.
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.