Firenze, nuovo quadro di regole per la visita ai musei dell’istituto che riunisce la Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello (GAMB). La Direzione ha deciso di intervenire con rapidità per aggiornare le norme che disciplinano l’accesso e la permanenza nelle diverse sedi, con l’obiettivo dichiarato di rendere l’esperienza di visita più sicura, ordinata e piacevole per chi ogni anno affolla sale spesso molto diverse tra loro per dimensioni e per la delicatezza delle opere che custodiscono.
L’iniziativa porta la firma della direttrice generale Andreina Contessa, che l’ha fortemente voluta e condivisa con il consiglio di amministrazione dell’Istituto. Nella seduta del 24 luglio scorso l’organo ha approvato due provvedimenti pensati come distinti ma tra loro complementari: il regolamento per la visita ai siti museali dell’Istituto Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello e le condizioni generali di acquisto dei titoli di accesso. I due testi sono entrati in vigore immediatamente e sono stati messi alla prova per l’intero mese di agosto, un periodo di sperimentazione al termine del quale non sono state segnalate né individuate criticità particolari.
I due provvedimenti, definiti dallo stesso istituto “gemelli” per la loro complementarità, hanno la funzione di uniformare comportamenti, misure di sicurezza e gestione della biglietteria in tutte le sette sedi che fanno capo al GAMB: la Galleria dell’Accademia, il Museo del Bargello, le Cappelle Medicee, la chiesa museo di Orsanmichele e Palazzo Davanzati, a cui si aggiungono Casa Martelli e l’ex Chiesa di San Procolo, al momento chiuse al pubblico per lavori di restauro. Il doppio intervento normativo arriva a pochi mesi di distanza dal lancio della nuova identità visiva del GAMB e si propone di rendere più chiare, coerenti e trasparenti le regole di accesso a realtà museali molto eterogenee tra loro.
Alla base della scelta c’è un obiettivo che la Direzione definisce semplice ma centrale: tutelare le opere esposte, garantire la sicurezza dei visitatori e, allo stesso tempo, permettere che la visita resti un’esperienza autentica di conoscenza e scoperta, nel rispetto degli spazi, del personale in servizio e degli altri visitatori presenti in sala. Per questo l’acquisto del biglietto comporta ora l’accettazione automatica delle nuove condizioni, già applicate in tutti e sette i siti dell’Istituto. I testi integrali dei due provvedimenti sono consultabili sui canali ufficiali della Galleria dell’Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello, oltre che sul sito del concessionario ufficiale per la vendita dei biglietti, dove l’accettazione delle condizioni è resa obbligatoria al momento dell’acquisto del titolo di accesso.
Il nuovo regolamento definisce anche gli orari di apertura, validi dal martedì alla domenica, dalle 8:15 alle 18:50, con l’eccezione di Orsanmichele che chiude alle 18:30. In tutte le sedi l’ultimo ingresso è consentito quaranta minuti prima della chiusura, mentre il lunedì resta il giorno di riposo settimanale per l’intero sistema museale.
Una disposizione specifica riguarda la chiesa museo di Orsanmichele, che la domenica, tra le 12:20 e le 13:30, resta visitabile anche durante lo svolgimento della funzione religiosa, a condizione che i visitatori mantengano un comportamento rispettoso nei confronti della celebrazione in corso. Un’altra norma particolare riguarda invece la Stanza Segreta di Michelangelo, all’interno delle Cappelle Medicee, il cui accesso resta contingentato e sottoposto a prenotazione obbligatoria, una misura pensata per tutelare la conservazione dell’ambiente e delle opere che vi sono custodite.
Il nuovo regolamento si inserisce così in un percorso più ampio che punta a consolidare il GAMB come sistema museale unitario, capace di dotarsi di regole comuni pur nella diversità delle singole sedi che lo compongono. Per la Direzione dell’Istituto, tutela del patrimonio e qualità dell’esperienza di visita non sono due aspetti separati, ma due condizioni essenziali della stessa esperienza: proteggere un patrimonio artistico straordinario significa, allo stesso tempo, garantire a chi lo visita la possibilità di viverlo pienamente, in sicurezza e con la dovuta attenzione verso le opere, gli spazi e le persone che li frequentano.
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.