Jessica Morgan nominata direttrice della Tate dal 2027


La storica dell’arte e curatrice britannica Jessica Morgan, dal 2015 alla guida della Dia Art Foundation di New York, assumerà la direzione della Tate dal 1° gennaio 2027. Succederà a Maria Balshaw in un momento cruciale per l’istituzione, che si prepara anche alla riapertura della Tate Liverpool.

Jessica Morgan sarà la nuova direttrice della Tate. L’annuncio è stato dato dal presidente e dal consiglio di amministrazione dell’istituzione britannica, dopo l’approvazione della nomina da parte del primo ministro uscente Sir Keir Starmer. Morgan entrerà in carica il 1° gennaio 2027 e diventerà la decima direttrice nella storia della Tate, succedendo a Maria Balshaw CBE.

Curatrice britannica di 57 anni, Morgan dirige dal 2015 la Dia Art Foundation di New York, organizzazione articolata in più sedi che commissiona e realizza progetti ed esposizioni, conserva una collezione di arte moderna e contemporanea in continua espansione e gestisce importanti installazioni permanenti site specific negli Stati Uniti e in Germania. Durante il suo mandato, la fondazione ha ampliato le proprie attività, incrementando l’accesso gratuito alle sedi, avviando interventi di riqualificazione, ampliando la collezione e il programma espositivo con artisti e opere provenienti da un panorama internazionale.

Per Morgan si tratta di un ritorno alla Tate, dove aveva già lavorato dal 2002 al 2014. Dal 2010 al 2014 è stata The Daskalopoulos Curator, International Art (responsabile della curatela per l’arte internazionale) al Tate Modern, mentre nei precedenti otto anni aveva ricoperto il ruolo di curatrice della Tate. In quel periodo ha organizzato numerose mostre di rilievo, seguito nuove commissioni per la Turbine Hall e contribuito allo sviluppo della collezione internazionale dell’istituzione. Prima dell’esperienza londinese aveva lavorato come curatrice capo all’Institute of Contemporary Art di Boston e come curatrice al Museum of Contemporary Art di Chicago.

Jessica Morgan. Foto: Gabriela Herman
Jessica Morgan. Foto: Gabriela Herman

Negli ultimi anni Morgan ha inoltre curato la retrospettiva dedicata a Lee Ufan allo SMAC di Venezia nel 2026 e la mostra collettiva Minimal alla Bourse de Commerce di Parigi, allestita tra il 2025 e il 2026. Nel 2014 è stata direttrice artistica della decima Biennale di Gwangju e oggi fa parte di diversi organismi consultivi internazionali, tra cui quelli della Haus der Kunst di Monaco di Baviera, del MACBA di Barcellona, della Khao Yai Foundation in Thailandia e del Nita Mukesh Ambani Cultural Centre di Mumbai.

La nuova direttrice è laureata e specializzata in Storia dell’arte all’Università di Cambridge e ha conseguito un master al Courtauld Institute of Art. È stata inoltre Mellon Fellow allo Yale Centre for British Art della Yale University e Contemporary Art Curatorial Fellow al Fogg Art Museum dell’Università di Harvard.

Morgan assumerà la guida di una delle principali istituzioni museali dedicate alle arti visive, che comprende Tate Modern, Tate Britain, Tate Liverpool e Tate St Ives. Ogni anno la Tate accoglie milioni di visitatori, presta migliaia di opere della propria collezione a musei britannici e internazionali, conta oltre 160mila membri e circa 190mila giovani iscritti al programma Tate Collective. Il suo insediamento coinciderà inoltre con una fase di particolare rilievo per l’istituzione, che nel 2027 vedrà la riapertura della Tate Liverpool dopo un importante intervento di trasformazione. Fino all’ingresso in carica di Morgan, la direzione ad interim resterà affidata a Karin Hindsbo, vice direttrice della Tate e direttrice della Tate Modern.

Dichiarazioni

“Jessica è una leader eccezionale e una figura profondamente rispettata in tutto il settore”, ha dichiarato Roland Rudd, Presidente della Tate. “La sua visione di rivitalizzazione della Dia Art Foundation, così come la sua precedente esperienza alla Tate e i suoi molti anni di lavoro con artisti e istituzioni in tutto il mondo, la rendono la persona ideale per guidare la Tate in una nuova era”.

“È un immenso privilegio essere stata scelta dal Consiglio di Amministrazione come nuova Direttrice”, ha detto Jessica Morgan. “La Tate è senza dubbio la principale istituzione al mondo per l’arte moderna e contemporanea internazionale e per l’arte britannica, all’avanguardia nel settore grazie alla sua collezione e al suo programma espositivo. Il mio periodo come curatrice alla Tate ha profondamente influenzato il mio lavoro negli ultimi undici anni alla guida della Dia Art Foundation, con gli artisti e il nostro pubblico sempre al centro di tutto ciò che facciamo. Non vedo l’ora di affrontare questa fase cruciale per la Tate e, soprattutto, di continuare e promuovere l’incredibile lavoro del team, composto da persone dedicate e talentuose, della Tate negli anni a venire”.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenti

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte