Firenze, riapre dopo un anno il Museo di Casa Martelli, prestigiosa raccolta d'arte dal '400 all'800


Dopo un anno riapre al pubblico il Museo di Casa Martelli, parte integrante dei Musei del Bargello. È prezioso esempio del collezionismo d’arte dal Quattrocento all’Ottocento. 

Riapre al pubblico dopo un anno, da sabato 4 settembre 2021, il Museo di Casa Martelli, parte integrante dei Musei del Bargello. Residenza privata della famiglia Martelli fino agli anni Ottanta del Novecento e prezioso esempio del collezionismo d’arte dal Quattrocento all’Ottocento, sarà accessibile gratuitamente ogni sabato con quattro turni di visite guidate alle ore 9, alle 10, alle 11 e alle 12 per gruppi di massimo 10 persone, senza obbligo di prenotazione. 

Oltre alla visita guidata agli ambienti della magione, i visitatori del museo potranno ammirare la selezione di opere Presenze barocche dal Museo Nazionale del Bargello, esposta temporaneamente a Casa Martelli, in previsione dei lavori di riallestimento previsti nelle sale barocche del Bargello. Lo spostamento delle opere dal Museo del Bargello dà occasione dunque di vedere questi capolavori nel contesto di Casa Martelli. In mostra tre busti monumentali: il Ritratto del Cardinale Paolo Emilio Zacchia di Domenico Guidi (1654) e una coppia di busti raffiguranti Cristo e la Vergine Maria il cui enigmatico autore, ancora ignoto ma forse francese, è stato in grado di unire la composta eleganza dei panneggi all’espressività dei volti e al movimento dei busti.

Dal Bargello proviene infine anche il busto della giovane aristocratica Virginia Pucci Ridolfi, morta nel 1568 a soli ventotto anni, esposto nella prima sala della Quadreria. 

Inoltre, l’11, il 18 e il 25 settembre alle ore 10.30 e alle 11.30 il pubblico che farà visita a Casa Martelli sarà accolto nel Salone da ballo dai concerti dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta organizzati nell’ambito della programmazione di Estate al Bargello 2021. I concerti, gratuiti e inclusi nel percorso di visita, vedranno l’11 settembre Mattia Fusi protagonista di un recital al pianoforte. Il 18 settembre, Ludovico e Elettra Mealli, rispettivamente al violino e al violoncello, interpretare alcuni pezzi del repertorio di Antonio Vivaldi, Domenico Scarlatti e Wolfgang Amadeus Mozart. Infine il 25 il trio barocco composto da Matteo Saccà e Rossella Pugliano al violino e Giacomo Benedetti al clavicembalo faranno ascoltare alcuni brani di Andrea Falconieri, Francesco Rognoni Taeggio, Dario Castello, Arcangelo Corelli e Tomaso Albinoni. 

Casa Martelli, appartenuta alla famiglia Martelli fino all’estinzione del casato, nel 1986, e successivamente diventata proprietà dello Stato italiano, dal 2014 fa parte del gruppo Musei del Bargello. È stata residenza di un casato illustre per la storia di Firenze e del collezionismo d’arte fin dal XV secolo. La sua preziosa quadreria, in ambienti affrescati da Vincenzo Meucci e Tommaso Gherardini, testimonia il prestigio delle raccolte d’arte con alcuni capolavori di artisti celebri come Mino da Fiesole, Piero di Cosimo, Domenico Beccafumi, Salvator Rosa, Luca Giordano. Acquisito dallo Stato nel 1999, il Palazzo conserva alcune suggestive sale decorate interamente a paesaggio e a imitazione di un giardino d’inverno, che restituiscono il ricordo della vita che si è condotta nella casa fino all’estinzione della famiglia nel 1986.

Nell’immagine, il Giardino d’inverno del Museo di Casa Martelli. Foto di Antonio Viscido

Firenze, riapre dopo un anno il Museo di Casa Martelli, prestigiosa raccolta d'arte dal '400 all'800
Firenze, riapre dopo un anno il Museo di Casa Martelli, prestigiosa raccolta d'arte dal '400 all'800


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