Il Convito degli dèi è un interessante dipinto attribuito a Giovanni Antonio Galli, meglio noto con il suo soprannome, Spadarino, e conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze. L'opera è nota anche come Brindisi in Olimpo in quanto raffigura alcuni dèi intenti a bere vino.
Riconosciamo quindi Giove, il vecchio seduto sulla nuvola, che tiene in mano una bizzarra saetta, Cupido che lo tiene per un braccio (riconosciamo il dio dell'amore dalle ali e dall'arco), Mercurio con il suo petaso (il particolare copricapo con le ali), Bacco che è di spalle, riconoscibile per le foglie di vita che porta in capo. È un dipinto in cui regna l'allegria, che notiamo facilmente dai volti lieti dei personaggi raffigurati e dai loro gesti, con gli dèi che scherzano tra di loro. Il tutto mentre sono intenti a versarsi il vino, e anche a berlo avidamente!
Lo Spadarino decide di raffigurare i suoi personaggi con un grande e incredibile realismo, che rende l'opera molto attraente per il pubblico, e attenzione per la resa dei dettagli: basti notare la luce che colpisce le fattezze non proprio atletiche di Giove, raffigurato con un fisico da vecchio (fino al Seicento infatti il padre degli dèi veniva rappresentato sempre con una fisicità scultorea e giovanile). La resa della luce deriva da un attento studio dell'opera di Gerrit van Honthorst, a cui lo Spadarino è stato spesso avvicinato e a cui fu anche accostata l'opera in passato: infatti non conosciamo con certezza documentaria il nome dell'autore di questo Convito degli dèi.
Il dipinto arrivò agli Uffizi nel 1793 dalle collezioni imperiali di Vienna a seguito di uno scambio di opere, e quando arrivò da Vienna era attribuito a Guido Cagnacci: il pittore romagnolo infatti trascorse gli ultimi anni della sua vita proprio a Vienna, e il modo in cui l'autore del dipinto tratta l'epidermide dei personaggi risulta simile al suo, dunque l'attribuzione non era avventata, soprattutto per l'epoca. Ora invece la critica è concorde nell'attribuire l'opera pressoché unanimemente allo Spadarino.
26 ottobre 2014
Per conoscere la Galleria degli Uffizi: https://www.finestresullarte.info/musei-d-italia/2012/14-firenze-galleria-degli-uffizi.php
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