Perù, a Chan Chan scoperto un complesso funerario pre-inca rimasto sigillato per 600 anni


In Perù, nel complesso archeologico di Chan Chan, a La Libertad, gli archeologi hanno individuato una piattaforma funeraria della nobiltà Chimú rimasta sigillata per pi ù di sei secoli. Al suo interno sono stati documentati più di 38 individui e corredi di alto status.

A Chan Chan, in Perù, un complesso funerario appartenente all’élite Chimú è stato individuato dagli archeologi dopo essere rimasto sigillato per oltre 600 anni. La scoperta, annunciata dal Ministero della Cultura del Perù, è avvenuta nel complesso murato di Utzh An, nell’ambito del programma di ricerca e conservazione 2026 del sito archeologico di Chan Chan, nella regione di La Libertad.

Gli scavi, condotti dal Proyecto Especial Complejo Arqueológico Chan Chan, hanno permesso di documentare una struttura funeraria rimasta al riparo dai saccheggi che hanno interessato il patrimonio archeologico della regione nel corso della storia. Al suo interno sono stati rinvenuti corredi associati a individui di alto rango, tra cui vasellame che presenta elementi riconducibili all’influenza inca.

Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
Il complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I resti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú

Ma cosa sappiamo della struttura? Nel complesso funerario sono stati documentati più di 38 individui. Tra le sepolture ne è stata individuata una caratterizzata dalla posizione estesa del defunto, una modalità considerata particolare rispetto alle altre deposizioni emerse nell’area. Secondo gli archeologi, questa caratteristica potrebbe essere collegata a pratiche rituali di sacrificio oppure riflettere differenze gerarchiche all’interno delle classi dominanti della società Chimú.

La scoperta è stata presentata ufficialmente dal ministro della Cultura del Perù, Alberto Beingolea Delgado, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato media nazionali e internazionali. Le cosiddette Tumbas de Élite Chimú costituiscono uno degli elementi presentati nell’ambito degli avanzamenti del programma di ricerca e conservazione condotto nel 2026 nel complesso di Utzh An. Durante la presentazione sono stati illustrati i risultati delle attività archeologiche e le indagini condotte dal gruppo di ricerca. La conferenza è stata seguita da un percorso nell’area archeologica, che ha consentito di osservare direttamente il settore interessato dagli scavi. Alla visita ha partecipato anche l’archeologo Walter Alva.

I resti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú
I reperti ritrovati nel complesso funerario appartenente all’élite Chimú. Foto: Profilo Ig - Ministerio de Cultura del Perú

Il Regno Chimú

Il Regno Chimú raggiunse il proprio apogeo nel XV secolo, poco prima di essere conquistato dagli Inca. Chan Chan ne era la capitale e sorgeva nell’allora fertile valle dei fiumi Moche o Santa Catalina. La città, sviluppatasi principalmente attraverso l’architettura in terra, fu la più estesa città di questo tipo dell’America precolombiana.

L’organizzazione urbana di Chan Chan rifletteva una precisa struttura politica e sociale. La vasta città era infatti suddivisa in nove grandi “cittadelle” o “palazzi”, concepiti come unità autonome e indipendenti. Chan Chan è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1986. Il sito comprende i resti della grande capitale Chimú e costituisce una delle principali testimonianze archeologiche della civiltà sviluppatasi lungo la costa settentrionale dell’attuale Perù prima dell’espansione dell’Impero inca.




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