Bill Viola omaggia Pontormo: la videoinstallazione The Greeting arriva a Roma, al Foro Romano


In occasione della grande mostra dedicata a Pontormo alle Scuderie del Quirinale, dall’11 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 la basilica di Santa Maria Antiqua, a Roma, ospita The Greeting di Bill Viola, video installazione ispirata alla celebre Visitazione di Pontormo.  

Un incontro tra arte contemporanea, Rinascimento e antichità prende forma a Roma, nella basilica di Santa Maria Antiqua, uno degli spazi più suggestivi del Foro Romano. Qui, dall’11 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, sarà allestita The Greeting di Bill Viola, videoinstallazione realizzata per il Padiglione degli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del 1995. Il progetto, intitolato The Greeting di Bill Viola nel Foro Romano. Omaggio a Pontormo, è promosso dal Parco archeologico del Colosseo con Electa e nasce in occasione della grande mostra monografica dedicata a Pontormo alle Scuderie del Quirinale. La collocazione dell’opera all’interno di Santa Maria Antiqua assume un particolare valore: il video di Bill Viola entra infatti in relazione con un luogo caratterizzato da una straordinaria stratificazione storica e spirituale, al cospetto delle pietre antiche e degli affreschi medievali.

The Greeting prende spunto dalla celebre Visitazione di Pontormo, dipinta tra il 1528 e il 1532 e conservata nella Pieve di San Michele Arcangelo a Carmignano. Il dipinto raffigura l’incontro tra Maria, incinta di Gesù, e la cugina Elisabetta, a sua volta in attesa di san Giovanni Battista. Alle loro spalle compaiono altre due figure femminili, contribuendo a rendere la scena ancora più enigmatica e intensa. Viola non ha però scelto di riprodurre direttamente l’episodio biblico. L’artista ha preso invece Pontormo come punto di partenza per elaborare un’opera completamente autonoma, concentrandosi sulla composizione, sui colori e sulla forza emotiva dell’originale. Il risultato è un’opera contemporanea che conserva il legame con la pittura rinascimentale senza trasformarsi in una semplice citazione.

Bill Viola, The Greeting (1995; Installazione video/audio, proiezione video a colori su grande schermo verticale montato a parete in uno spazio oscurato; audio stereo amplificato. Dimensioni dell'immagine proiettata: 2,8 x 2,4 m. Durata: 10:22 minuti. Performers: Angela Black, Suzanne Peters, Bonnie Snyder. Foto: Kira Perov © Bill Viola. Su gentile concessione di Bill Viola Studio.
Bill Viola, The Greeting (1995; Installazione video/audio, proiezione video a colori su grande schermo verticale montato a parete in uno spazio oscurato; audio stereo amplificato. Dimensioni dell’immagine proiettata: 2,8 x 2,4 m. Durata: 10:22 minuti. Performers: Angela Black, Suzanne Peters, Bonnie Snyder. Foto: Kira Perov © Bill Viola. Su gentile concessione di Bill Viola Studio.
Bill Viola, The Greeting (1995; Installazione video/audio, proiezione video a colori su grande schermo verticale montato a parete in uno spazio oscurato; audio stereo amplificato. Dimensioni dell'immagine proiettata: 2,8 x 2,4 m. Durata: 10:22 minuti. Performers: Angela Black, Suzanne Peters, Bonnie Snyder. Foto: Kira Perov © Bill Viola. Su gentile concessione di Bill Viola Studio.
Bill Viola, The Greeting (1995; Installazione video/audio, proiezione video a colori su grande schermo verticale montato a parete in uno spazio oscurato; audio stereo amplificato. Dimensioni dell’immagine proiettata: 2,8 x 2,4 m. Durata: 10:22 minuti. Performers: Angela Black, Suzanne Peters, Bonnie Snyder. Foto: Kira Perov © Bill Viola. Su gentile concessione di Bill Viola Studio.

Per realizzare The Greeting, Bill Viola utilizzò una speciale macchina da presa a pellicola 35 mm, in grado di registrare fino a 300 fotogrammi al secondo. La scena riprende un incontro brevissimo, della durata reale di circa 45 secondi, tra due donne vestite con abiti moderni dai colori vivaci. A un certo punto entra in scena una terza figura. I movimenti delle protagoniste sono estremamente delicati e coreografici. Attraverso il rallentamento estremo, però, gesti, espressioni e sguardi vengono dilatati fino a occupare circa dieci minuti. Il tempo reale dell’azione viene così completamente trasformato. Un momento fugace diventa un’esperienza immersiva e contemplativa, in cui lo spettatore può cogliere dettagli e stati d’animo che nella dimensione quotidiana rimarrebbero quasi impercettibili. Il rallentamento diventa quindi uno strumento per indagare il tempo, la presenza, l’attesa e la dimensione interiore dell’esperienza umana.

La scelta di Pontormo come riferimento non è casuale. Figura centrale del Cinquecento fiorentino, Jacopo Carrucci, detto Pontormo, rappresentò uno dei passaggi più originali dalla stagione del pieno Rinascimento alla Maniera. La sua pittura, lontana dagli equilibri classici e caratterizzata da soluzioni eccentriche e innovative, ha esercitato una forte influenza anche sulla cultura artistica del Novecento e dell’età contemporanea. Tra gli artisti che hanno guardato alla sua opera figurano Pier Paolo Pasolini e Bill Viola, entrambi attratti dalla particolare forza espressiva e dalla modernità della sua ricerca.

L’installazione The Greeting s’inserisce nel programma della prima grande mostra interamente dedicata a Pontormo, in programma alle Scuderie del Quirinale dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, promossa da Ales SpA - Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi e prodotta insieme a Electa. La curatela è affidata a Cristina Acidini affiancata da un gruppo di specialisti composto da Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani. La mostra intende approfondire la personalità e la ricerca di un artista amatissimo da collezionisti e pubblico, ma che, nonostante la sua importanza, non era ancora stato protagonista di una grande esposizione monografica di questa portata.

L’allestimento di The Greeting a Santa Maria Antiqua amplia ulteriormente la lettura della mostra dedicata a Pontormo. Il dialogo tra l’opera di Viola, la pittura di Pontormo e l’architettura storica del Foro dimostra come le immagini del passato possano continuare a generare nuovi linguaggi. Nel rapporto con la storia dell’arte, Bill Viola ha chiarito di non voler semplicemente appropriarsi delle opere del passato o riprodurle. Il suo interesse era rivolto piuttosto alla possibilità di confrontarsi con gli artisti antichi e moderni come modelli per costruire una propria concezione dell’immagine. È proprio in questa prospettiva che The Greeting trova la sua forza: l’opera di Pontormo non viene imitata, ma trasformata in un nuovo dispositivo visivo nel quale tempo, movimento, colore e presenza umana assumono una dimensione contemporanea.

Nel Foro Romano, il lavoro di Bill Viola diventa così un ponte tra epoche lontanissime: dalla pittura del Cinquecento agli affreschi medievali di Santa Maria Antiqua, fino alla videoarte contemporanea.




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